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Tuesday, 26 Settembre 2017
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Rilevazione immediata e assistenza remota: il futuro della macchina utensile

Il “Service Team” di Innse-Berardi viene continuamente informato dalla piattaforma IBRM circa lo stato di funzionamento del macchinario mentre questo è in azione, anche a migliaia di chilometri di distanza. Il “Service Team” di Innse-Berardi viene continuamente informato dalla piattaforma IBRM circa lo stato di funzionamento del macchinario mentre questo è in azione, anche a migliaia di chilometri di distanza.

Il settore delle macchine utensili è uno dei più competitivi al mondo. Le aziende che ne fanno parte cercano in maniera continuativa soluzioni che possano aumentare le performance delle macchine e ridurne i costi di gestione. A tale scopo, le moderne tecnologie ICT presentano un grande potenziale inespresso. Innse-Berardi, con il supporto di Camozzi Digital, è stata capace di interpretare nuovi paradigmi e tecnologie (IoT, big data, cloud computing, M2H, ...) e di sviluppare due soluzioni altamente innovative: IBNet e IBRM (entrambe presentate in BI-MU). Queste due piattaforme software consentono, insieme, di implementare il monitoraggio real time, la gestione da remoto e la manutenzione predittiva dell’impianto.

 

 

di Elisabetta Brendano

 

 Novembre 2016

 

Si chiama IBRM, ed è l’acronimo di Innse-Berardi Remote Maintenance, la piattaforma software elaborata da Innse-Berardi e da Camozzi Digital, due realtà industriali del Gruppo Camozzi tra le più avanzate in Europa nel settore dell’Internet delle cose (IoT). IBRM, sviluppata anche grazie alla collaborazione con Microsoft, è una Piattaforma Remota per la Predictive Maintenance, ovvero manutenzione predittiva. Grazie all'impiego di un hardware specifico, di sensori e algoritmi predittivi sviluppati in anni di ricerca avanzata e con l'impiego delle ultime tecnologie abilitanti in ambito IoT (Big data, Cloud computing, Machine Learning) consente di massimizzare l’efficacia delle attività di manutenzione dei clienti, intervenendo da remoto e riducendo fermi macchina e costi di manutenzione. Facendo leva sulla piattaforma Cloud Azure e sulla Cortana Intelligence Suite, i dati possono infatti essere trasformati in azioni intelligenti e dopo un’opportuna analisi possono offrire alle aziende clienti le indicazioni necessarie per fare lavorare la propria fabbrica al meglio recuperando efficienza e guadagnando produttività.

 

Focus sulla produttività della macchina
La piattaforma, collegata al Cloud Computing di Microsoft, comunica in modalità sicura con il Customer Service ed il team di supporto tecnico della Control Room di Innse-Berardi. Il “condition monitoring” permette di tenere sotto controllo in modo costante gli andamenti dei parametri principali e vitali delle macchine, meccanici, elettrici, elettronici: usura, consumi, surriscaldamento non possono più sfuggire a un monitoraggio costante e capillare. In questo modo, il “Service Team” di Innse-Berardi è in grado di essere continuamente informato dalla piattaforma IBRM circa lo stato di funzionamento del macchinario mentre questo è in azione, anche a migliaia di chilometri di distanza, prevenendo il failure di componenti fondamentali.
Inoltre il Supporto Tecnico può assistere costantemente il cliente e fornire informazioni e consigli utili per un’efficace e proattiva manutenzione delle macchine. Questo approccio rappresenta un cambio sostanziale nell’offerta del Gruppo Camozzi, in linea con la tendenza che vede sempre più al centro della Value Proposition non solo il prodotto, cioè il macchinario, ma la sua “produttività”. Nell'epoca dei Big Data, grazie all’ausilio di strutture hardware e software che permettono di effettuare la manutenzione predittiva, gestendo in cloud sulla piattaforma Microsoft Azure ed elaborando attraverso Cortana Intelligence Suite un’enorme quantità di dati ottenuti attraverso i sensori integrati nella macchina, Innse-Berardi è in grado di garantire ai propri clienti un incremento della produttività legata a una riduzione dei tempi di fermo macchina per guasti o manutenzioni straordinarie. Si parla quindi di valore aggiunto complessivo ottenuto grazie all'utilizzo delle macchine Innse-Berardi, e non più di semplici parametri di funzionamento.
L’analisi dell’offerta viene condotta valutando il TCO (Total Cost of Ownership) e il rapporto tra questo e la produttività che si ottiene grazie alle tecnologie integrate sulla macchina stessa.
Ha commentato Cristian Locatelli, General Manager di Camozzi Digital: “Se ieri si parlava di HMI, ovvero di interfaccia uomo-macchina, oggi l’approccio è completamente cambiato. Sono le macchine utensili, attraverso le piattaforme intelligenti, a comunicare direttamente con l’uomo e consigliarlo al meglio nella gestione delle stesse. Questo è ciò che succede utilizzando la nostra piattaforma IBRM, il cui utilizzo permette di rilevare immediatamente, e in maniera del tutto automatica, un qualsiasi malfunzionamento tecnico mentre la macchina è al lavoro e, attraverso un sistema di warning automatico, informa il cliente del problema in tempo reale. Se un parametro è fuori controllo, viene immediatamente inviato un messaggio di allarme automatico al team di manutenzione dell’impianto e ai tecnici della Control Room di Innse-Berardi. Grazie a IBRM dunque è possibile avere in ogni momento e luogo una visione chiara, aggiornata, semplice e immediata delle condizioni operative di ciascuna macchina mentre questa lavora. La pagina principale di IBRM riporta ogni macchina dell’impianto assegnando a ciascuna un colore di stato che ne identifica le condizioni operative attuali e prospettiche. La luce gialla, ad esempio, segnala che il parametro monitorato è al di fuori dei suoi standard. Cliccando sul nome della macchina, l’operatore può facilmente identificare il malfunzionamento tecnico e, di conseguenza, intervenire”.

 

I dati vengono acquisiti in remoto e trasmessi al sistema cloud
L’architettura di IBRM prevede un sistema di acquisizione remoto che raccoglie i dati dalle macchine e li trasmette al sistema cloud. I dati vengono analizzati attraverso l’applicazione di modelli fisico-matematici, strumenti di advanced analytics e di analisi statistica. L’informazione viene poi inviata ai responsabili di manutenzione attraverso report e dashboard. Questa architettura consente di accumulare una grande quantità di informazioni che permette l’identificazione di trend, l’applicazione di funzioni di correlazione e di algoritmi predittivi. Una volta raccolti i dati, IBRM genera in maniera del tutto automatica dei report che vengono inviati periodicamente al cliente. In questi è possibile trovare tutte le informazioni relative ai trend dei parametri monitorati con possibili suggerimenti da parte del team tecnico Innse-Berardi al fine di ottimizzare le prestazioni della macchina utensile. Oltre ad essere disponibile per tutte le macchine Innse-Berardi di ultima generazione, IBRM può essere installata anche su modelli precedenti e su macchine di terze parti grazie al servizio di retrofitting Innse-Berardi.

 

Una piattaforma locale installata presso il cliente
Oltre a una piattaforma in remoto cloud business, Innse-Berardi e Camozzi Digital hanno sviluppato una piattaforma locale collocata fisicamente presso il cliente. Si tratta di IBNET, piattaforma End2End per il monitoraggio della produttività concepita per rendere più semplice, efficiente, rapida e intuitiva la gestione del processo produttivo. Consente di raccogliere e immagazzinare tutti i dati fondamentali legati alla produzione: condizioni operative delle macchine, stati logici e parametri tecnologici, consumi elettrici, ecc... Queste informazioni vengono elaborate e correlate restituendo i principali e fondamentali KPI (Key Performance Indicator, ovvero indice di prestazione) in diverse forme attraverso i cruscotti disponibili (chart, diagrammi, tavole, …).  Grazie a IBNET e IBRM e ai vantaggi della tecnologia Microsoft applicata ai macchinari, l’azienda potrà affidarsi ad un'unica soluzione per la gestione integrata e trasparente del proprio impianto. La centralizzazione e organizzazione dei messaggi provenienti dall'intero processo produttivo in un'intuitiva e ben strutturata interfaccia consentirà di mantenere tutti i parametri sotto controllo, in qualunque momento ed in ogni posto. Il tutto, incrementando la velocità di decisione e di risposta e riducendo i costi operativi attraverso un’integrazione End-to-End completamente digitale. “Siamo orgogliosi di questa nuova collaborazione con Innse-Berardi che capitalizza la lunga partnership tra Microsoft e Gruppo Camozzi e conferma il nostro impegno a promuovere l'Industry 4.0 in Italia. Grazie alla flessibilità e alla sicurezza del Cloud Computing Azure e alla piattaforma IoT Cortana Intelligence Suite, le aziende italiane potranno cogliere più facilmente le opportunità dell'Internet of Things e trasformare i dati provenienti dai propri macchinari e impianti in azioni intelligenti”, ha dichiarato Vincenzo Esposito, Direttore della Divisione PMI e Partner di Microsoft Italia. “L'Italia è la seconda manifattura europea, perciò è fondamentale supportare il percorso di innovazione delle aziende con macchinari connessi e intelligenti in grado di generare un vantaggio competitivo per le singole realtà e di contribuire nel complesso alla competitività del Paese. Basti pensare che investimenti aggiuntivi sul fronte Industrial Internet of Things potrebbero generare un aumento di produttività di 197 miliardi di dollari ovvero una crescita dell'1,1% del PIL”.

 

Differenti schermate per una gestione facile e intuitiva
Ben strutturata e intuitiva è l’interfaccia di IBNet, che dispone di diverse pagine: Home, Stops, Charts, Schedules, PMS e Settings. La schermata Home presenta in maniera ordinata tutti i dati di produzione delle macchine (stati macchina, velocità, numero di ore lavorate, codice prodotto, efficienza, ...). Le barre di avanzamento colorate identificano lo stato macchina e la percentuale di completamento del lavoro. Ciò consente di avere una visione chiara dell’intero impianto, di identificare immediatamente eventuali allarmi e fermi macchina e lo stato dei diversi lotti di produzione. La pagina Charts consente di controllare i livelli di efficienza per macchina e i dati possono essere filtrati anche per lotto di produzione, turno di lavoro, periodo di tempo selezionato, ecc. al fine di mantenere un controllo completo ed in tempo reale sui livelli di efficienza dell’impianto. Un’altra funzione molto utile di IBNet è la finestra Stops. Questa schermata riporta tutte le cause di fermo macchina fornendo così informazioni importanti per la pianificazione di produzione e manutenzione. La pagina Schedules è dedicata alla gestione dei programmi di lavoro. A sinistra della finestra l’utente può importare i programmi di lavoro e assegnarli alle macchine. La parte destra della schermata riporta tutte le macchine con i rispettivi programmi di lavoro. Tali programmi sono poi visualizzati sul touch screen della macchina e possono essere facilmente avviati dall’operatore. Infine, IBNet informa l’utente sul tempo rimanente alla fine del programma di lavoro date le condizioni produttive. Il lead time di produzione può variare a seconda della disponibilità della macchina, a seconda dei guasti, dei fermi, ecc.

 

 

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