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Sunday, 19 Novembre 2017
Comunicazione tecnica
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La simulazione al servizio dello sviluppo di motori

 

Pratt & Whitney ha siglato un nuovo accordo che le consente di accedere alla simulazione e ai servizi di Ansys. Pratt & Whitney, divisione della United Technologies Corporation, è conosciuto a livello mondiale per l’attività di progettazione, produzione e servizi per motori e APU di aerei. Il nuovo accordo con Ansys favorirà ulteriormente la collaborazione tra i team di Pratt & Whitney e ci aiuterà a risolvere in modo più efficiente alcune delle sfide più complesse”, ha dichiarato Steve Morford, vice president, Core Systems Engineering presso Pratt & Whitney. “Riusciremo inoltre a ridurre costosi test fisici e accelerare lo sviluppo del prodotto”. Da quasi un secolo, Pratt & Whitney è leader di settore con i suoi motori all’avanguardia”, ha dichiarato Shane Emswiler, vice president product development di Ansys. “Siamo onorati di lavorare con questo vero innovatore e ci auguriamo di consolidare ulteriormente il nostro rapporto di collaborazione grazie alla potenza della simulazione”.

 

Il sensore entra nel Cloud

 

L’impiego sinergico di sistemi di rilevamento dati e tecnologie abilitanti Industria 4.0 permette alle aziende di ottenere importanti vantaggi competitivi. Per fare il punto su queste possibilità e sulle relative best practice, Phoenix Contact e Krohne Italia promuovono l’evento “Acquisizione e integrazione dei dati in ottica 4.0. Il sensore entra nel Cloud”, in programma il 27 giugno presso il Cosmo Hotel Palace di Cinisello Balsamo (MI). Attraverso Industry 4.0 i componenti, gli impianti e le macchine di un sistema produttivo sono completamente integrati fra loro, rendendo possibile raccogliere un’infinità di dati di processo fino al livello di campo, così da avere una visuale completa e puntuale dell’operatività dei sistemi e poterne gestire e ottimizzare le dinamiche. La mattinata sarà destinata a fornire tutti gli approfondimenti necessari a favorire un impiego altamente efficiente dei dati: verranno presentate teorie ed esempi pratici di raccolta dei dati tramite sensori intelligenti e delineate le tecniche più aggiornate per combinare i sistemi di rilevamento con le potenzialità offerte da comunicazione industriale, Cloud computing, Big-data Analytics e Industrial Cyber-security. Il convegno sarà inoltre occasione per approfondire i vantaggi fiscali che la nuova Legge di Stabilità riserva a chi effettua investimenti in ottica Industria 4.0.

 

Cambio di nome

 

Mercoledì 7 giugno 2017, l’assemblea dei soci aderenti all’associazione nazionale dei costruttori di macchine e stampi per materie plastiche e gomma ha approvato la proposta di modifica della denominazione da Assocomaplast ad AMAPLAST.

Come ha sottolineato il Presidente Alessandro Grassi: “In una logica di rinnovamento, per rafforzare ulteriormente l’immagine della nostra Associazione e delle aziende da essa rappresentate, ho proposto unitamente a Consiglio e Giunta il cambio della nostra denominazione da Assocomaplast ad AMAPLAST, che è più corto e più semplice da pronunciare (soprattutto per gli stranieri), pur nel rispetto dell’acronimo Associazione Macchine Plastica”.

È stato anche ideato un acronimo ancora più sintetico: AMP, con un logo tricolore verde, bianco e rosso, per richiamare l’identità nazionale.

In un periodo in cui la plastica è costantemente sotto le luci dei riflettori e spesso criticata, questa denominazione manda un messaggio positivo e vuole rafforzare l’idea di un’organizzazione e di un insieme di aziende che si impegnano per lo sviluppo e la diffusione di tecnologie all’avanguardia per la produzione di manufatti di qualità, con un occhio attento all’ecosostenibilità, alla riduzione del consumo di materie prime (grazie, per esempio, a spessori sempre più ridotti negli imballi), al risparmio energetico.

“Mi rendo conto che è una scelta impegnativa - ha concluso Grassi - ma l’obiettivo non è certo quello di cancellare con un colpo di spugna oltre 50 anni di storia, anzi.”

Informazioni sul settore, così come il repertorio delle aziende associate, suddiviso per ragione sociale e merceologia, sono disponibili nel sito dell’associazione stessa (www.amaplast.org).

 

La collaborazione continua

 

Sorma conferma il suo supporto al Race Up Team, la squadra di studenti dell’Università di Padova che ogni anno progetta e costruisce una vettura in competizione con le migliori università europee nelle sfide di Formula SAE. Il Team unisce le competenze e le passioni di giovani provenienti dalle diverse scuole di Ingegneria Industriale, Ingegneria Gestionale, Economia e Comunicazione. Entrata in contatto con il Team nel 2015, Sorma dà attivamente il suo contributo al lavoro degli studenti attraverso la fornitura dei propri utensili e del know-how tecnico specializzato. Partendo dalle esigenze costruttive, l’azienda veneta ha individuato insieme al Team quali soluzioni della propria offerta potessero essere più adatte alla lavorazione di ogni componente della vettura. Nelle diverse fasi di produzione sono entrate in gioco varie tipologie di prodotti della gamma Sorma: dagli utensili integrali per foratura e fresatura Osawa, alle soluzioni per la filettatura Yamawa, ai sistemi a fissaggio meccanico Nikko Tools. Alla prima fase di selezione ne è seguita una di training tecnico sull’utilizzo ottimale degli utensili in macchina, da cui gli studenti sono partiti con la realizzazione pratica dei pezzi finiti.

Il progetto di supporto del Race Up Team fa parte di un piano di investimento in formazione di ampio respiro da parte dell’azienda, che, durante tutto l’anno, porta avanti un programma di corsi e training con i propri partner, focalizzato sul mondo degli utensili.

 

Sostenere i nuovi talenti

HEIDENHAIN ITALIANA sostiene i nuovi talenti: continua la collaborazione con il Team H2politO del Politecnico di Torino per il veicolo IDRAkronos (prototipo a idrogeno di meno di 40 kg), in partenza per la Shell Eco-marathon che si terrà a Londra dal 25 al 28 maggio prossimi. Dopo aver raggiunto il gradino più alto del podio lo scorso anno nella categoria prototipi a idrogeno, in questa edizione il Team H2politO si metterà di nuovo in gioco utilizzando una nuova fuel-cell (opportunamente customizzata), motore elettrico e controllo elettronico, oltre a nuovi cerchi e trasmissione. Il tutto progettato e realizzato per affrontare al meglio il tracciato della competizione londinese, sensibilmente più complesso rispetto all’anno scorso: è stato, infatti, dimezzato lo spazio di accelerazione prima di una lunga salita che così presenta una pendenza del 5% (per questi veicoli molto impegnativa) e che ha obbligato a rivedere completamente i modelli di strategia di gara. HEIDENHAIN ITALIANA ha affiancato il team H2politO nelle varie fasi dello sviluppo del progetto dei nuovi cerchi, mettendo a disposizione la propria competenza nelle strategie di fresatura per ottenerli ancora più performanti e leggeri.

 

Nuovo centro logistico automatizzato

BIG KAISER annuncia l’ultimazione da parte della capogruppo BIG DAISHOWA Seiki Co. Ltd. di un nuovo centro logistico e di distribuzione con l’obiettivo di soddisfare le crescenti richieste dei clienti in Europa e in tutto il mondo. Si tratta di un centro logistico all’avanguardia, che va ad affiancarsi alle cinque strutture già esistenti sull’isola giapponese di Awaji; nei suoi 12.000 m2 sono presenti oltre 1.500.000 di prodotti, tra i quali 15.000 pezzi unici. Come sottolineato da Takuya Ichii, CEO di BIG KAISER: “L’investimento effettuato nel nuovo centro logistico non fa che evidenziare il nostro intento di fornire ai clienti “i prodotti giusti al momento giusto”. Questa struttura all’avanguardia ci permetterà di avere in stock ancora più prodotti dedicati al mercato europeo, di aumentare la quota di disponibilità a magazzino e ridurre i tempi di consegna in quest’area così importante per noi dal punto di vista strategico”. Il nuovo centro logistico presenta un elevato livello di automazione ed è stato progettato in linea con le direttive di Industry 4.0. È caratterizzato dalla gestione automatizzata delle merci con muletti senza conducente, sistemi di ispezione e robot dedicati all’impilaggio e imballaggio dei prodotti in pallet per la spedizione, tutti controllati da un sistema di codici a barre. L’ausilio di un elevatore verticale consente di sfruttare appieno lo spazio disponibile, mentre un controllore manuale e un sistema di voce guida prevengono qualunque tipo di errore nel prelievo dei prodotti.

 

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