Menu
Thursday, 17 Agosto 2017
Comunicazione tecnica
Abbonati alle riviste Publitec su carta

 

Mercoledì 7 giugno 2017, l’assemblea dei soci aderenti all’associazione nazionale dei costruttori di macchine e stampi per materie plastiche e gomma ha approvato la proposta di modifica della denominazione da Assocomaplast ad AMAPLAST.

Come ha sottolineato il Presidente Alessandro Grassi: “In una logica di rinnovamento, per rafforzare ulteriormente l’immagine della nostra Associazione e delle aziende da essa rappresentate, ho proposto unitamente a Consiglio e Giunta il cambio della nostra denominazione da Assocomaplast ad AMAPLAST, che è più corto e più semplice da pronunciare (soprattutto per gli stranieri), pur nel rispetto dell’acronimo Associazione Macchine Plastica”.

È stato anche ideato un acronimo ancora più sintetico: AMP, con un logo tricolore verde, bianco e rosso, per richiamare l’identità nazionale.

In un periodo in cui la plastica è costantemente sotto le luci dei riflettori e spesso criticata, questa denominazione manda un messaggio positivo e vuole rafforzare l’idea di un’organizzazione e di un insieme di aziende che si impegnano per lo sviluppo e la diffusione di tecnologie all’avanguardia per la produzione di manufatti di qualità, con un occhio attento all’ecosostenibilità, alla riduzione del consumo di materie prime (grazie, per esempio, a spessori sempre più ridotti negli imballi), al risparmio energetico.

“Mi rendo conto che è una scelta impegnativa - ha concluso Grassi - ma l’obiettivo non è certo quello di cancellare con un colpo di spugna oltre 50 anni di storia, anzi.”

Informazioni sul settore, così come il repertorio delle aziende associate, suddiviso per ragione sociale e merceologia, sono disponibili nel sito dell’associazione stessa (www.amaplast.org).

 

Tagged under: AMAPLAST

Mercato

Fiere

Comunicazione tecnica per l'industria