La meccanica italiana nel mondo nei primi 6 mesi dell’anno

Secondo i dati divulgati da ANIMA, nel primo semestre 2018 l’industria meccanica italiana ha esportato 14,5 miliardi di euro. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si registra un leggero calo (-1,3%) dovuto a un unico settore specifico, le turbine a gas, che subisce un forte rallentamento (-29,7%), pari a 564 milioni di euro.

I primi Paesi export del mercato europeo mostrano andamenti positivi: al primo posto si conferma la Germania, la cui domanda di tecnologie italiane è in crescita (+4% rispetto al 2017) per un totale di circa 1,4 miliardi di euro. Anche la Francia presenta un trend in aumento (+7,7%) raggiungendo quota 1,3 miliardi di euro di prodotti della meccanica italiana importati. Così anche la Spagna, che aumenta il suo interesse verso il nostro Paese del +7,2% rispetto al 2017. Da sottolineare la performance della Polonia che nel primo semestre di quest’anno ha aumentato la cifra dell’esportazione italiana di un +15,6%.

Tra le tre mete principali dell’industria meccanica rimangono comunque gli Stati Uniti anche se nel 2018 il rapporto è negativo con un calo delle esportazioni italiane del -9,8% pari a 1,4 miliardi di euro di contro ai 1,5 miliardi di euro dell’anno scorso. Gran parte delle ragioni del decremento è legato alla riduzione della richiesta delle turbine a gas.