Eletta, di nuovo, migliore società di consulenza EHS

DuPont Sustainable Solutions (DSS) è risultata per il secondo anno di seguito la migliore società di consulenza per Ambiente, Salute & Sicurezza (EHS), secondo un sondaggio pubblicato a novembre dalla società di ricerche indipendente Verdantix.

Il sondaggio, che ha coinvolto più di 410 dirigenti e decision maker del settore EHS da 35 nazioni, ha indicato DSS al primo posto sia per preferenza che per consapevolezza tra tutti i brand del settore. Ha commentato Davide Vassallo, Global Managing Director of DuPont Sustainable Solutions: “DuPont Sustainable Solutions è immensamente grata di ricevere questo premio per il secondo anno di seguito. Il nostro impegno è sempre stato aiutare i nostri clienti a migliorare le prestazioni operative e di sicurezza delle loro organizzazioni, e il sondaggio di Verdantix conferma che il nostro lavoro sta portando valore ai clienti con cui collaboriamo quotidianamente. Ringraziamo i nostri clienti per la fiducia che ci hanno riservato e la ricerca di Verdantix per questo eccezionale riconoscimento del nostro lavoro. Ringraziamo inoltre tutti i dipendenti di DSS per il loro impegno e dedizione a contribuire al successo dei nostri clienti”.

Secondo quanto riportato dal Verdantix Global EHS Leaders Survey 2018, società di Consulenza EHS, metà degli intervistati (52%) ha votato DSS come miglior consulente nel mercato per preferenza del brand, con il 32% di intervistati in più rispetto al sondaggio dello scorso anno. Il 38% considera le capacità di DSS “forti”, più elevate rispetto ad altri consulenti EHS nel mercato, per il secondo anno di seguito. Inoltre, tre su quattro intervistati (76%) hanno dichiarato di essere consapevoli delle capacità di DSS come consulente EHS, per la seconda volta con il punteggio superiore rispetto agli altri brand EHS sul mercato.

Il sondaggio Verdantix è stato somministrato a 411 dirigenti decision maker con responsabilità dirette per le strategie e iniziative di gestione aziendale EHS in 35 nazioni. Tutti gli intervistati appartengono a organizzazioni con fatturato di almeno 250 milioni di USD in 25 diversi settori industriali. Metà degli intervistati (51%) rappresenta industrie con profili di rischio EHS da elevati a molto elevati, il 28% rappresentato da chimica, mineraria e metalli, industria petrolifera e del gas.