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Saturday, 18 Novembre 2017

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125 m di struttura metallica

Torre Unipol è l’edificio più alto dell’Emilia Romagna, con un’altezza di circa 125 m ed è costituito da un sistema misto calcestruzzo e acciaio. In particolare, la struttura principale del grattacielo è costituita da pilastri in acciaio S355 con sezione a croce.

di Giuseppe Ruscica

Novembre Dicembre 2014

La Torre Unipol è un grattacielo a pianta trapezoidale, sorto a Bologna nel 2013 tra l’autostrada Adriatica, via Larga e via Scandellara. In questo momento è l’edificio più alto dell’Emilia Romagna, con un’altezza di circa 125 m. Si tratta di una struttura di 33 piani fuori terra e di 3 piani interrati. La costruzione si colloca entro un più ampio intervento di riqualificazione costituito da quattro corpi di fabbrica: la Torre uffici, un albergo, una piastra commerciale e un sistema di posteggi interrati. Gli ultimi quattro piani della torre, privi di uffici, consentono inoltre di avere una visione panoramica privilegiata della città di Bologna.

La struttura portante
Il progetto strutturale della Torre Unipol è stato redatto dallo Studio Tecnico Majowiecki. Il sistema portante dell’edificio è costituito da un sistema misto calcestruzzo e acciaio. Si hanno fondazioni su pali e a cassone, che costituiscono anche i piani interrati dell’edificio. Tre nuclei in calcestruzzo armato formano i blocchi scala e ascensori, collegati alla struttura principale in acciaio del grattacielo. Le strutture verticali sono formate da pilastri in acciaio S355 con sezione a croce. A essi è collegata una doppia orditura di travi in acciaio, le quali definiscono il sistema di orizzontamento in lamiera grecata in acciaio zincato, con getto di completamento in calcestruzzo. A integrazione della parte di analisi strutturale è stata eseguita una simulazione in galleria del vento, per tenere in debito conto anche l’interazione tra struttura e involucro dell’edificio, il quale ha giocato un ruolo fondamentale nel rispetto dei requisiti previsti per ottenere la certificazione di sostenibilità ambientale LEED Gold.

Sostenibilità ambientale
Le facciate continue, caratterizzanti i livelli in elevazione, variano in relazione all’esposizione dei prospetti. Si hanno, infatti, facciate a doppia pelle a sud e a est; facciata continua, a cellule, a nord; facciata ventilata opaca a ovest, per fronteggiare più efficacemente l’irraggiamento diretto estivo. Il funzionamento invernale dell’involucro, inoltre, prevede che la doppia pelle rimanga prevalentemente chiusa, in modo da ridurre le dispersioni termiche, richiamando un comportamento a serra per favorire l’irraggiamento solare all’interno degli ambienti dell’edificio. In estate, invece, si favorisce il flusso d’aria all’interno della doppia pelle, in modo da dissipare opportunamente il calore in eccesso. All’interno dell’intercapedine sono presenti, in aggiunta a quanto visto, dei dispositivi schermanti a inclinazione variabile, per poter filtrare e, se necessario, indirizzare i raggi solari incidenti verso i soffitti degli ambienti interni, per una migliore diffusione della luce naturale. La pelle interna dell’involucro presenta inoltre una serie di elementi apribili, ad azionamento automatico, per garantire l’aerazione naturale degli uffici. Per il conseguimento della certificazione LEED sono stati curati, nell’insieme, aspetti di miglioramento delle prestazioni termoisolanti dell’involucro edilizio. Oltre a essi sono stati previsti sistemi di rilevazione della luce naturale, in modo da intervenire adeguatamente sull’illuminazione artificiale, insieme a sistemi per il recupero del calore dell’aria espulsa dai sistemi di climatizzazione. Questa strategia ha consentito di ottenere, rispetto ad analoghi edifici, un risparmio energetico del 32,9%, con un impiego del 27,9% di materiali riciclati, con addirittura il 44,3% di prodotti edili di provenienza regionale.

CREDITS
COMMITTENTE:
Unifimm - Gruppo Unipol
PROGETTO ARCHITETTONICO
E COORDINAMENTO:
Open Project srl
PROGETTO STRUTTURALE:
Studio Majowiecki
IMPRESA: CMB SpA
REALIZZAZIONE FACCIATE TORRE:
Gruppo Tosoni SpA
COSTRUTTORE METALLICO
PIAZZA COPERTA:
Novum Structures LLC
Fotografie: Open Project Srl,
CMB SpA (cantiere)

QUALIFICA AUTORE
Giuseppe Ruscica - Fondazione
Promozione Acciaio


125 Meters of the Metal Structure
Torre Unipol is the tallest building in Emilia Romagna, with a height of approximately 125 yards and is a mixed system of concrete and steel. The vertical structures are made from S355 steel pillars with cross section.

Unipol tower is a trapezoidal skyscraper, born in Bologna in 2013 between the Adriatic Highway, via Larga and via Scandellara. Right now is the tallest building in Emilia Romagna, with a height of approximately 125 meters. It is a 33-storey structure above ground and 3 underground floors. The building lies within a broader renovation intervention consisting of four buildings: the Office Tower, a hotel, a mall and a underground parking. The last four floors of the Tower, without offices, can also have a privileged panoramic vision of the city of Bologna.

The structure
The structural design of the tower was by Studio Tecnico Majowiecki. The supporting system of the building consists of a mixed system of concrete and steel. It has foundations on piles and side, forming the underground floors of the building. Three reinforced concrete cores form scale and lifts blocks, connected to the main structure of steel skyscraper. Vertical structures are made from S355 steel pillars with cross section. It is a double warping of steel girders, which define the orientation system in corrugated galvanized steel with cast concrete completion. To supplement, the structural analysis was performed with a simulation in the wind tunnel to take also into consideration the interaction between structure and building envelope, which has played a key role in compliance with the requirements to obtain certification for environmental sustainability LEED Gold.
 
Environmental sustainability
The curtain walls, characterizing the levels in elevation, differ in relation to the exposure of prospects. It has, in fact, double-skin facades on the South and East; curtain wall, to cells, to the North; Matt west facade, to address more effectively the direct irradiance in summer. The winter operation of the building also provides that the double skin remains mostly closed to reduce heat loss, recalling a greenhouse behavior to allow sunlight into the rooms of the building. In summer, on the other hand, favors the airflow inside of the double skin, in order to dissipate the excess heat. Inside the jacket there are, in addition to the seen, shielding devices to variable inclination, to filter and, if necessary, direct the incident sunlight into Interior ceilings, for better natural light diffusion. The inner skin of the envelope also features a series of elements that open, automatic operated, in order to ensure the natural ventilation of offices. To achieve LEED certification were treated, on the whole, aspects of improved performance thermal insulating the building envelope . In addition to them have been provided detection systems of the natural light, so as to intervene appropriately on artificial lighting, along with systems for the recovery of heat of exhaust air from air-conditioning systems. This strategy allowed us to obtain, compared to similar buildings, energy savings of 32.9%, with a 27.9% use of recycled materials, with even 44.3% of stores from the region.

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