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Tuesday, 26 Settembre 2017

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Materiali (33)

Un “Giardino delle Meraviglie” in acciaio e vetro

L’ampliamento dell’Orto Botanico di Padova ha previsto l’utilizzo del vetro in combinazione con l’acciaio. Ciò ha permesso di alleggerire visivamente l’impatto complessivo dell’intervento, consentendo di integrare il nuovo ampliamento con l’edificio preesistente nel completo rispetto dei tempi e del budget previsti per l’operazione.

by Silvia Vimercati

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Un nuovo landmark per l’intera sponda lacustre

“Il Maggiore”, il nuovo CEM - Centro Eventi Multimediali di Verbania ha un’architettura avveniristica e dai tratti contemporanei costituita da quattro grandi “sassi” dalla forma plastica che contornano una piastra centrale dalla sagoma regolare. I quattro corpi rotondeggianti contengono al loro interno i collegamenti verticali, gli spazi di servizio e la torre scenica ricavata proprio nel sasso più grande.

by Federica Calò

Febbraio Marzo 2017

A Verbania, nel punto dove il torrente San Bernardino sfocia nel Lago Maggiore, è stato inaugurato “Il Maggiore”, un nuovo CEM - Centro Eventi Multimediali - affiancato da un lato dalla spiaggia e dalla biblioteca civica e dall’altro dall’istmo prospiciente al porto con l’attracco dei battelli. Data la particolarità del sito, di rilevanza estetica e paesaggistica, era necessario intromettersi con una forma architettonica capace di non alterare il fascino di questi scorci ma che, al contempo, potesse diventare landmark per l’intera sponda lacustre. Il progetto definitivo è stato redatto dal Gruppo Stones, a seguito del quale l’Amministrazione Comunale di Verbania, mediante gara pubblica, ha affidato la progettazione esecutiva allo Studio dell’Architetto sestese Giancarlo Marzorati (capogruppo).
È stata quindi realizzata un’architettura avveniristica e dai tratti contemporanei costituita da quattro grandi “sassi” dalla forma plastica che contornano una piastra centrale dalla sagoma regolare. I diversi volumi si affacciano direttamente sul lago offrendo un punto privilegiato di osservazione per gli spettacoli e le attività organizzate sull’acqua. Questi quattro corpi rotondeggianti contengono al loro interno i collegamenti verticali, gli spazi di servizio e la torre scenica ricavata proprio nel sasso più grande, che al suo interno ospita anche la dotazione tecnologica per gli spettacoli.

Un graticcio di travi reticolari in carpenteria metallica
La piastra centrale è destinata per metà a sala teatrale e per il resto alla grande hall d’ingresso che è dotata di una copertura che compenetra i corpi dell’edificio ed è a essi connessa attraverso l’interposizione di isolatori a pendolo. La copertura della piastra è costituita da un graticcio di travi reticolari in carpenteria metallica. Al centro sono poste travi reticolari Vierendeel ad altezza variabile costituite da profili HD 400/314. Parallele ad esse sono state disposte travi reticolari composte da profili tipo HEA 220/HEM 240 saldati tra loro. Perpendicolari alle reticolari principali si è realizzata un’orditura secondaria, con reticolari Mohniè in profili HEA 220; a tale orditura secondaria è affidato prevalentemente il compito di stabilizzare le travi principali.
Le travi s’innestano su pareti in c.a. e frontalmente su un elemento di acciaio costituito da un’accoppiata di reticolari in profili HEA 220. Le giunzioni tra le travi sono in questo caso di tipo bullonato. Completano il reticolo strutturale della copertura lamiere grecate con getto collaborante e arcarecci piolati, realizzati con profili HEA 200 giuntati mediante bulloni alle reticolari con ripidi sbalzi, con la funzione di evitare ingombri strutturali all’interno dell’involucro. Tale reticolo, di dimensioni pari a 41 x 36 m, è stato reso indipendente dalla struttura in cemento armato attraverso l’interposizione d’isolatori sismici a pendolo che oltre a diminuire l’azione sismica sulle sottostrutture, evitano l’instaurarsi di coazioni dovute alle dilatazioni termiche. Le strutture di acciaio, dal peso complessivo di 330 tonnellate, sono in qualità S355 J2.

QUALIFICA
Federica Calò, autrice dell’articolo, è giornalista per Fondazione Promozione Acciaio.

CREDITS - CENTRO EVENTI MULTIMEDIALI
IL MAGGIORE - VERBANIA
Committente: Comune di Verbania
Progetto definitivo: Gruppo Stones
Progetto esecutivo: Giancarlo Marzorati (capogruppo-progettazione architettonica e scenotecnica), Fabrizio Bianchetti (progettazione architettonica e coordinamento), Stefano Rossi (progettazione strutturale), Tekser Srl - Guido Davoglio  (progettazioni impiantistiche), Fulvio Epifani (relazione geologica e geotecnica)
Impresa: ATI Notarimpresa Spa (capogruppo), CDL Srl, Tecnocostruzioni Srl
Costruttore metallico: Corrado Gaetano Srl


A New Landmark for the Entire Lake Shore
“The Major”, a new CEM - Events Media Centre in Verbania has a futuristic architecture with contemporary traits consists of four large “stones” from a plastic form that surround a central plate from the regular shape. The four rounded bodies contain the vertical connections, the service areas and the stage tower made right in the largest stone.

In Verbania, at the point where the San Bernardino river flows into Lake Maggiore, was inaugurated “The Major”, a new CEM - Events Media Centre- flanked on one side by the beach and the public library and on the other the by the isthmus overlooking the harbor with boat landings. Due to the particularities of the site, the aesthetic and landscaping importance, it had to meddle with an architectural form which does not alter the charm of these views but, at the same time, could become landmark for the entire lake shore.
The final design was prepared by the Group Stones, after which the town council of Verbania, by public tender, has entrusted the final design at Arch. Giancarlo Marzorati Studio (group leader). It was built a futuristic architecture with contemporary traits consists of four large “stones” from a plastic form that surround a central plate from the regular shape. The different volumes overlook the lake offering a privileged vantage point for the shows and organized activities on the water. These four rounded bodies contain the vertical connections, the service areas and the stage tower made right in the largest stone, whose interior also houses the technological equipment for the shows.

Lattice truss in metallic carpentry
The central plate is designed for mid to theater hall and for the rest to the large entrance hall which is equipped with a cover that penetrates the bodies of the building and is connected to them through the interposition of pendulum isolators. The plate cover consists of a lattice truss in metallic carpentry. At the center are placed Vierendeel trusses with variable height consist HD 400/314 profiles. Parallel to them were placed trusses consist of HEA profiles 220/HEM 240 welded together. Perpendicular to the principal was made a secondary frame lattice, with lattice Mohniè in profiles HEA 220; in this second structure it is mainly entrusted with the task of stabilizing the main beams. The beams are grafted on reinforced concrete walls and frontally on a steel element constituted by a pairing of reticular profiles HEA 220. The joints between the beams are in this case bolted type. Complete the structural grid of the roof, corrugated sheets and purlins with a composite casting, made with HEA 200 profiles joined by bolts to lattice with steep overhangs, having function of preventing structural obstacles within the casing. The reticle, having a size of 41 x 36 m, has been made independent of the concrete structure through the interposition of seismic isolators pendulum that in addition to decreasing the seismic action on the substructure, allow to avoid the onset of compulsions due to thermal expansion. The steel structure, with a total weight of 330 tons, is in S355 J2.

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Tubazioni in compositi per trivellazioni sottomarine nel settore dell’energia

Victrex ha acquisito una quota della società Magma così da facilitare l’adozione dei propri m-pipe® per applicazioni sottomarine. L’investimento è in linea con la strategia Victrex finalizzata alla creazione di un valore futuro tramite l’innovazione e l’ulteriore differenziazione nell’ambito di alcuni prodotti finiti e semilavorati, oltre alla fornitura del polimero ad alte prestazioni.


by Elisabetta Brendano

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Leggera e senza barriere

Il progetto di riqualificazione urbana e idraulica di Mont Saint-Michel prevede, in primo luogo, la rimozione della diga esistente e la successiva realizzazione di una nuova passerella in acciaio, che non si pone come barriera ma lascia circolare liberamente il flusso dell’acqua, che non invade mai il suo piano di calpestio.

di Silvia Vimercati

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La nuova era dello stoccaggio

Il nuovo magazzino autoportante verticale della società ferrarese Ceramica Sant’Agostino rappresenta un vero e proprio modello di efficienza. L’innovativa concezione progettuale e la perizia costruttiva che lo identificano lo rendono, di fatto, un interessante “caso studio”, di cui si è parlato in occasione di un recente evento promosso da Fondazione Promozione Acciaio in collaborazione con Stahlbau Pichler, costruttore del nuovo magazzino progettato secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14/01/08) e realizzato interamente in carpenteria metallica.

di Sara Rota

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L’acciaio è protagonista!

Dal 18% al 33% negli ultimi dieci anni. È questa la percentuale di crescita legata all’uso di acciaio nelle costruzioni in Italia. L’acciaio è quindi sempre più protagonista. Lo dicono
i fatti; lo dicono i risultati della ricerca, condotta dal Politecnico di Milano, sull’impiego dei materiali nel mercato delle costruzioni non residenziali in Italia che è stata commissionata da Fondazione Promozione Acciaio per celebrare il decennale dalla sua nascita.

di Pietro Milani

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