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Tuesday, 19 Giugno 2018
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Ecco i robot che inaugurano il 2018

Presentati a Tokyo, accanto al partner Tiesse Robot, i nuovi modelli della serie RS e il BX200X per grandi aree di lavoro targati Kawasaki Robotics. Toshiba lancia il nuovo Scara THE 400, ultraveloce con applicazione in svariate operazioni industriali.

di Mario Lepo

Febbraio 2018

Si dice che “chi ben comincia è a metà dell’opera” e allora Tiesse Robot, con i suoi partner Kawasaki Robotics e Toshiba Machine sono già a buon punto della loro mission 2018. È stata infatti un’apertura d’anno con i botti per il mondo della robotica che è in fermento. Kawasaki Robotics e Toshiba Machine, colossi mondiale nella progettazione e costruzione di robot industriali, hanno presentato all’ultima fiera internazionale della robotica Irex di Tokyo alcune importanti novità, destinate a rivoluzionare svariate applicazioni dell’automazione industriale.

Velocità e gestione della dinamica al TOP
Cominciamo dalle proposte di Kawasaki Robotics, che ha lanciato due nuovi robot della serie RS. Sono i modelli RS7N e RS7L che si posizionano tra i best-sellers della gamma Kawasaki RS5N e RS10 ed evidenziano delle caratteristiche di velocità e gestione della dinamica che li collocano al vertice assoluto del mercato. Il primo, il robot RS7N, ha uno sbraccio di 730 mm, mentre il robot RS7L è caratterizzato da uno sbraccio di 930 mm con ripetibilità di ±0,02 mm. Entrambi i robot sono muniti di polso con grado di protezione IP67 e sono collegati al controllore Kawasaki F60, supercompatto e potente. Il controllore F60 può supportare due assi esterni aggiuntivi da 1,2 kW cadauno, è dotato di porte seriali e 3 porte USB, nonché di porte ethernet e, come opzionale, di schede PCI express: un corredo tecnologico che ne garantisce performances eccezionali e un’affidabilità esaltata anche dal fatto che tutti i contatti sono allo stato solido e i circuiti di sicurezza non prevedono più relais, ma sono basati su logica funzionale facendolo rientrare nella categoria di sicurezza 4PL.
Il nuovo RS7N-RS7L proporrà anche dei particolari software per la gestione della dinamica che renderanno il robot stesso concorrenziale con i cicli effettuati dai robot Scara. Altra caratteristica dell’innovativo modello è la presenza di un cablaggio ethernet interno e disponibile sul braccio superiore del robot stesso per la gestione di telecamere poste a bordo robot o altri dispositivi. Sempre internamente al braccio saranno cablate le linee pneumatiche e i segnali elettrici del comando pinze. Il nuovo robot, come tutti gli altri modelli Kawasaki, può essere montato a pavimento, a parete oppure essere sospeso all’interno dell’impianto in cui è operativo.

Offre la più grande area di lavoro tra i robot da 165 a 250 kg
All’ultima Irex di Tokyo i riflettori erano puntati anche sull’atteso Kawasaki BX200X a polso cavo, avente 200 kg di portata e un’estensione del braccio di 3.412 mm. Questo modello, derivato dal robot Kawasaki BX300, si pone sul mercato come la macchina che ha la più grande area di lavoro nell’ambito dei robot da 165 a 250 kg di portata e che permetterà quindi di ottimizzare svariate applicazioni, come per esempio l’asservimento di macchine utensili e di grosse presse in pressofusione, dove è appunto richiesta un’area di lavoro elevata. Come gli altri modelli della serie BX, il robot BX200X è collegato al controllore universale Kawasaki E03, che equipaggia la serie di robot medio pesanti del costruttore giapponese e che è stato concepito con finalità di risparmio energetico.

È nata una nuova generazione di Scara
Sempre nella vetrina di Irex Tokyo, Toshiba Machine ha presentato il nuovo robot Scara ad alta velocità THE 400, collegato al controllore TSL3000E. La macchina rappresenta il primo modello di una nuova generazione di Scara che saranno utilizzati in operazioni di assemblaggio, test, manipolazione e packaging, con applicazioni nell’industria dell’elettronica, automotive e food. Con una velocità lineare di 7.000 mm/s, il robot può garantire con 2 kg di portata un ciclo adept di 0,3 s; il medesimo modello può però anche portare fino a 5 kg di peso con una dinamica ridotta.
Le straordinarie performances dello Scara THE 400 sono state ottenute tramite una nuova meccanica di movimentazione dei giunti, nuovi algoritmi di gestione delle traiettorie e parametrizzazione dei servo amplificatori. Ciò permetterà di gestire movimenti e capacità di inseguimento dei pezzi in movimento su trasportatori decisamente più accurati. L’innovativo robot avrà a disposizione, quali voci opzionali, accessori per il montaggio di pinze, telecamere e protezioni per l’utilizzo clean-room. Seguirà a breve, nella produzione destinata al mercato, la versione del modello che può essere sospeso con modalità ceiling-mounted.
Tutti i nuovi robot descritti, così come l’intera gamma Kawasaki e tutta la linea di robot Scara Toshiba TH e THL sono commercializzati e assistiti da Tiesse Robot di Visano, realtà importante nel campo nell’automazione robotizzata industriale e partner consolidato delle due major giapponesi.

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