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Monday, 18 Dicembre 2017
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La qualità di taglio, prima di tutto

Si chiama CY2D HT l’ultimo sistema di taglio laser in fibra lanciato sul mercato da CYLASER. Disponibile in oltre 10 configurazioni e caratterizzata da un layout compatto e facilmente trasportabile, la macchina sviluppata dallo specialista veneto del laser fibra monta una testa di taglio progettata e realizzata internamente, grazie a un know-how ormai consolidato, e può essere integrata con un modulo di automazione completo e affidabile pensato per lavorare materiale di tipo e formato diverso.

di Cesare Pizzorno

Ottobre 2017

Fa parte dell’alta gamma aziendale la nuova arrivata in casa CYLASER; parliamo della CY2D, macchina specificamente progettata per sfruttare i vantaggi del laser in fibra. Realizzata secondo una filosofia costruttiva unica e consolidata, la macchina è stata presentata al mercato nel corso dell’ultima edizione di Lamiera, lo scorso maggio a Milano. “Il modello HT - l’alta gamma, appunto - è una macchina molto dinamica che mantiene le caratteristiche di un sistema con struttura ad aeroplano, tipica di CYLASER”, ci racconta Federico Zocche, responsabile commerciale dell’azienda di Schio. “Con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze dei clienti - e in particolare delle PMI, per le quali lo spazio è una risorsa fondamentale - abbiamo curato il layout della macchina, che è disponibile in oltre 10 configurazioni e può essere installata indifferentemente con sistema di carico/scarico a destra o a sinistra dell’unità principale di taglio. In un’ottica di Industria 4.0, poi, ci siamo concentrati sul sistema di gestione dei flussi di materiale, sia quello tagliato che quello ancora da tagliare”.

Il cuore della macchina di taglio è realizzato internamente
Il nuovo modello CY2D HT di CYLASER presentato in fiera monta una sorgente laser da 6 kW e può contare sulla testa di taglio - il cuore della macchina - progettata e realizzata internamente, grazie a un know-how ormai consolidato, come spiega Federico Zocche. “Siamo alla quinta generazione di teste laser. L’intento è garantire all’utilizzatore, in particolare, compattezza, affidabilità e totale compatibilità. Un’altra caratteristica per noi molto importante, e apprezzata soprattutto nel caso delle PMI, è la flessibilità: si può, infatti, anche decidere di aumentare la potenza del sistema di taglio laser in un secondo momento, basta sostituire il generatore. Le nostre teste laser, fino a 12 kW di potenza, sono tutte certificate”. Configurazione ottica studiata sulle specifiche del cliente, massima affidabilità garantita dai vetrini di protezione, anche durante la manutenzione, e un sistema anticollisione magnetico per ridurre al minimo i fermi macchina sono altre importanti peculiarità della testa di taglio sviluppata da CYLASER con cui la nuova macchina CY2D è equipaggiata.

Gestione oculata del gas per una qualità di taglio migliore
Sempre con riferimento alla testa di taglio, un’altra novità introdotta a Lamiera è la funzione Vortex Cut, la cui caratteristica principale è una gestione oculata del gas per ottenere una qualità migliore nel taglio dell’acciaio inox di spessore superiore ai 6 mm. “La qualità di taglio sull’acciaio inox è un aspetto molto delicato”, aggiunge Zocche. “L’optional Vortex Cut permette di gestire il flusso di gas all’interno del solco di taglio proprio per elevare la qualità. Rispetto ad altre soluzioni simili che si possono trovare sul mercato, questa tecnologia di taglio non è assolutamente esosa a livello di consumo di gas. Anzi, garantisce un buon 20% di risparmio sui consumi rispetto a una linea tradizionale”. Si tratta di un’opzione applicabile a laser di qualsiasi potenza o può essere applicata solo a determinate potenze? “La funzione Vortex Cut è pensata per spessori superiori agli 8 mm, quindi noi la consigliamo per potenze da 4 kW in su”, risponde Zocche. “Si tratta comunque di un’opzione pienamente centrata per la nostra clientela di riferimento, visto che la media delle nostre installazioni si aggira attorno ai 5 kW di potenza. Chi si approccia a CYLASER, insomma, chiede un processo tecnologico di taglio di qualità e affidabilità, anche su spessori elevati”.

Automazione “chiavi in mano” per supportare la produzione
Parlando di automazione, la macchina può essere equipaggiata con il sistema Compact Server per il carico della lamiera, con formato di 3.000 x 1.500 mm o 4.000 x 2.000 mm. È una soluzione di automazione “chiavi in mano” che consente agli utilizzatori di automatizzare il turno notturno e supportare la produzione di tutti i giorni. “Il sistema è frutto di un’esperienza portata avanti negli USA, da cui è scaturito un prodotto adatto a chi è interessato a lavorazioni non presidiate, alla ricerca quindi di una produzione affidabile e continua”, chiarisce il responsabile commerciale di CYLASER. “È una soluzione di automazione piuttosto completa, adatta a tipi diversi di materiale. Il sistema a file di forche contrapposte permette, di fatto, un impilamento della lamiera molto ordinato e pulito anche in fase di separazione”. Un’interfaccia touch screen intuitiva, progettata e realizzata internamente, consente all’utilizzatore di controllare le oltre 20 ventose di cui si compone il pianale. Questo rende possibile lavorare anche materiale eterogeneo, una caratteristica importante nel caso di lotti molto piccoli, che presuppongono quindi cambi formato frequenti e repentini. Anche la parte di gestione dell’automazione a livello di programma di taglio, il cosiddetto scheduler, è realizzata da CYLASER e caratterizzata da grande stabilità, flessibilità e configurabilità secondo le esigenze del cliente. Il sistema tiene traccia di un log di lavorazione; è quindi possibile riproporre delle lavorazioni su programmi ripetitivi.

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