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Saturday, 16 Dicembre 2017
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Due piegatrici, tanti partner e un convegno per il 4.0

Lo scorso mese, precisamente il 26 e 27 maggio, Gasparini Industries ha organizzato un’Open House dal titolo “X-plore the next manufacturing”. Una manifestazione incentrata sulle sue ultime novità in fatto di piegatura automatizzata contestualizzata nella cosiddetta Fabbrica Intelligente 4.0. Nell’occasione, ampio lo spazio lasciato e dedicato ai suoi partner tecnologici che hanno potuto presentare le proprie soluzioni per l’Industria 4.0.


di Massimo D’Ambrosi

Giugno Luglio 2017

Lo scorso maggio, nei giorni 26 e 27, si è svolta l’Open House di Gasparini Industries dal titolo “X-plore the next manufacturing”. L’azienda di Istrana ha presentato due nuovi modelli di pressa piegatrice, la X-Press Next e una linea di piegatura automatizzata. Entrambe le macchine riceveranno a breve la certificazione 4.0 da parte del Polo Tecnologico di Pordenone, all’avanguardia nel guidare le imprese nella digitalizzazione della produzione. Non per caso, il momento culminante dell’Open House è comunque stata la tavola rotonda dal titolo “Factory 4.0: come cambia l’industria nell’era digitale”. Vari speaker hanno analizzato nel dettaglio cosa vuol dire Fabbrica Intelligente, descrivendo la filiera delle tecnologie abilitanti. Hanno spiegato come integrare queste tecnologie dalla progettazione, all’implementazione, fino all’analisi predittiva per far capire i vantaggi concreti in officina e in ufficio tecnico. Moderatore del convegno è stato Franco Scolari, direttore del Polo Tecnologico di Pordenone.

La filiera produttiva è più efficiente
“Dopo il vapore, l’elettricità e il CNC, la quarta rivoluzione industriale si propone di rendere i processi produttivi più veloci, più precisi, più ecologici, e più fluidi. Conta di farlo con l’automazione, con una maggiore intelligenza e sensorizzazione a bordo macchina, e con lo scambio di informazioni sia all’interno della fabbrica che con l’esterno” afferma Andrea Guderzo, Direttore Vendite e Customer Service di Gasparini Industries che abbiamo incontrato nei giorni di open house. “I principali problemi che affliggono i processi produttivi nel settore della piegatura sono spesso: mancanza di comunicazione; variabilità del materiale; guasti e fermi macchina; difficoltà di automazione e carenza di informazioni. Questi punti critici sono ben noti a chi lavora la lamiera - afferma Guderzo - ma solo con l’avvento dell’Industria 4.0 e delle tecnologie Internet of Things si è potuto affrontarli e risolverli. Rendere le macchine più smart, più automatizzate e più interconnesse può, di pari passo, trasformare il nostro modo di lavorare. I processi possono essere resi più snelli e ottimizzati. Le informazioni devono invece essere condivise e distribuite lungo tutta la catena di creazione del valore per garantire una produzione veloce, di qualità, e con costi precisi. Per questo motivo, Gasparini ha sviluppato una nuova generazione di presse piegatrici, dotate di interfacce di rete, di sensori nei componenti vitali, di hardware avanzato e software su misura”. Gasparini ha, infatti, sviluppato una nuova generazione di presse piegatrici, dotate di interfacce di rete, di sensori nei componenti vitali, di hardware avanzato e software su misura. Il primo esempio di macchina 4.0 è proprio la linea di piegatura completamente automatizzata, destinata a un importante produttore di pannelli radianti, che è stata presentata nel corso della manifestazione.

Una linea di piegatura 4.0
“La linea automatizzata di piegatura è dotata di un potente e sofisticato sistema di movimentazione” spiega Andrea Guderzo. “L’impianto gestisce in maniera autonoma il carico/scarico delle lamiere e dei pezzi piegati, lo sfoglio, il controllo dello spessore, l’avanzamento e la rotazione. Possiamo così lavorare con prodotti di dimensioni differenti e con lavorazioni multiple come coniatura, piega in aria e piega tangenziale, grazie al cambio utensili automatico. Il CNC della pressa piegatrice può essere interfacciato con l’ufficio tecnico in modo da caricare programmi e parametri della macchina a distanza. L’impianto può lavorare in maniera autonoma e non presidiata 24 ore su 24”. Queste informazioni permettono all’azienda di calcolare con precisione i costi di ogni singolo pezzo prodotto, per poter eliminare colli di bottiglia e fasi problematiche nella lavorazione. Sarà possibile stilare preventivi in minor tempo, con prezzi e tempi realistici. In caso di diminuzione dei carichi di lavoro, si potranno riallocare le risorse e dirottarle dove c’è bisogno. Gli errori verranno quanto più possibile eliminati, e in ogni caso potranno essere notificati immediatamente per essere gestiti, tracciati, risolti, ed evitati in futuro. Il risultato sarà una maggiore efficienza non soltanto all’interno della singola azienda, ma a livello dell’intera filiera produttiva. Questo miglioramento si tradurrà in un parallelo aumento della competitività delle imprese, poiché potranno produrre a costi inferiori e qualità più alta.

Ampio spazio ai partner tecnologici
Nel corso della “due giorni”, è stato dedicato ampio spazio ai principali partner tecnologici di Gasparini, presenti all’Open House con degli stand informativi. Parliamo di nomi del calibro di Autodesk, con il Gold partner PrismaTech, che ha presentato le proprie soluzioni per la modellizzazione 3D, la realtà virtuale e la simulazione al supporto del prodotto; oppure, ancora, di Microsoft, grazie al partner Beantech, che ha proposto varie soluzioni cloud e dashboard intelligenti per il monitoraggio dei dati, la manutenzione e l’analisi predittiva, applicate per l’occasione alla linea di piegatura. KEB ha, invece, esposto i propri inverter, PLC, router e IPC con standard di comunicazione integrabili, robusti e aperti, all’insegna dello slogan “Connected automation with drive”. Le tecnologie KEB sono state utilizzate nella linea di piegatura 4.0 Gasparini. Panasonic Electric Works ha invece posto l’accento su efficienza, produttività e connettività grazie agli azionamenti, servocontrolli e dispositivi per l’automazione 4.0 da anni installati nelle presse piegatrici e nelle cesoie Gasparini. Le due aziende hanno collaborato nello sviluppo dei servomotori EtherCAT. Rolleri, nome di spicco tra i produttori italiani di utensili per piegatrici e cesoie, ha attrezzato tutte le macchine esposte con i nuovi utensili con trattamento antiusura Black Fire, presentando anche la nuova linea di utensili per punzonatrice. L’appuntamento è ora per la prossima Open House prevista tra alcuni mesi, dove Gasparini introdurrà una versatile soluzione di automazione totalmente Made in Italy.

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