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Tuesday, 17 Ottobre 2017
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La chiusura del cerchio

Braccio di misura portatile Romer Absolute Arm, equipaggiato con il nuovo scanner integrato RS4. Braccio di misura portatile Romer Absolute Arm, equipaggiato con il nuovo scanner integrato RS4.

Durante la conferenza stampa organizzata da Hexagon Manufacturing Intelligence in occasione di MECSPE, si è parlato del futuro del gruppo, di Industria 4.0 e di come i prodotti dell’azienda possano essere facilmente interconnessi con altre tecnologie, dando così vita a un sistema produttivo completo composto da macchine, software, soluzioni per l’ispezione, robot, sistemi per la prototipazione, ... Si parte quindi dalla progettazione per arrivare al prodotto finito.

di Laura Alberelli

Aprile 2017

Oggi più che mai, grazie anche alla possibilità di usufruire di incentivi fiscali particolarmente vantaggiosi per l’imprenditore, ciò che il mercato chiede a un costruttore non è più solo il prodotto ma una soluzione capace di soddisfare quelli che sono i requisiti di una produzione industriale integrata. Questa è la “sfida” lanciata dal mercato, e raccolta con grande professionalità e competenza da Hexagon Manufacturing Intelligence, come spiega Levio Valetti, Marketing & Communications Manager, Commercial Operations Italy di Hexagon Manufacturing Intelligence: “Dati, gestione, flessibilità: questo è ciò che chiede oggi il mercato. Le aziende stanno infatti dimostrando un interesse crescente verso il processo di trattamento dei dati: non più solo CAD e CAM, quindi, ma anche software di simulazione e software per l’analisi statistica e la valutazione di processi. L’evoluzione del mercato è uno dei motivi principali che ci hanno convinti a cambiare la nostra ragione sociale: desideravamo dare un segnale chiaro e attestare la nostra capacità di gestire il dato dall’inizio alla fine del processo produttivo”.

Una nuova sede alle porte di Milano
La politica adottata da Hexagon Manufacturing Intelligence si è dimostrata premiante, come confermano i dati di fatturato illustrati da Bruno Rolle, Direttore della Divisione Commerciale Italia. “A livello mondiale nel 2016 Hexagon Manufacturing Intelligence ha registrato un fatturato di 3,2 miliardi di dollari con un EBIT pari al 25%. Questi risultati, molto positivi, sono perfettamente in linea con le nostre aspettative. Per quanto riguarda le vendite sul solo territorio italiano, nel corso del 2016 abbiamo registrato un fatturato di 30 milioni di euro, un record assoluto per la divisione commerciale italiana con margini di crescita superiori alle nostre attese”. Per Hexagon Manufacturing Intelligence, l’Italia rappresenta il terzo Paese per importanza a livello mondiale. In virtù del ruolo chiave che riveste il mercato italiano per l’azienda, nella seconda metà di quest’anno sarà inaugurata a Vimercate (in provincia di Milano) una nuova sede che fungerà da centro tecnologico ma anche da headquarter commerciale. Il centro si estenderà su una superficie di 1.700 m2 e ospiterà uffici, training center e sale di prova, in cui dimostreremo come le nostre soluzioni e le nostre competenze siano in grado di integrarsi con i processi produttivi del cliente. “Hexagon Manufacturing Intelligence vende soluzioni e non solo prodotti. Questo significa che, grazie alla nostra esperienza e all’esperienza maturata dalle aziende con cui collaboriamo e che fanno parte del nostro gruppo, siamo in grado di risolvere ogni tipo di problematica in stretta collaborazione con il cliente”. Oltre alle soluzioni, Hexagon Manufacturing Intelligence fornisce anche un valido servizio post vendita che rappresenta il 50% del giro d’affari commerciale della società. Piuttosto articolata l’offerta: si va dalle attività di assistenza tecnica ai contratti di manutenzione, dai retrofit ai servizi di misura. Ogni servizio è stato strutturato e organizzato in modo da riuscire a seguire il cliente durante l’intero ciclo di vita del prodotto. Altro aspetto fondamentale per Hexagon è la formazione, fondamentale per ottimizzare il ciclo di vita della macchina. Il servizio, che si rivolge agli operatori della macchina, sarà ulteriormente perfezionato grazie all’apertura della nuova sede di Vimercate.

La misura a portata di tutti
Il controllo qualità rappresenta un requisito imprescindibile nella catena del valore di un prodotto. Non tutte le aziende, però, decidono di investire in un sistema dedicato per i motivi più diversi, e non solo per motivi economici. “Da circa quattro anni, Hexagon Manufacturing Intelligence fornisce un servizio di misura per conto terzi. Molto semplicemente, il cliente ci fornisce il pezzo da collaudare ma siamo noi a occuparci delle verifiche dimensionali utilizzando le nostre soluzioni. Per coloro invece che desiderano effettuare direttamente le verifiche metrologiche, Hexagon Manufacturing Intelligence permette di noleggiare macchine e sistemi di misura tramite un servizio di leasing operativo. Il servizio, erogato in collaborazione con una società esterna, sta ricevendo grandi riscontri, soprattutto nell’utilizzo dei braccetti antropomorfi che notoriamente hanno un ciclo di vita più breve rispetto a una macchina di misura tradizionale”.

Più dettagli della nuvola dei punti a tempi inferiori
Oltre a illustrare i traguardi presenti e futuri del gruppo, l’appuntamento di Parma ha rappresentato per Hexagon Manufacturing Intelligence l’occasione più indicata per presentare le più recenti novità, come il laser scanner RS4 integrato nel braccio di misura portatile Romer Absolute Arm. Grazie all’ottica e all’elettronica completamente nuove, l’RS4 scansiona a una velocità superiore di oltre il 60% rispetto alle versioni precedenti, con prestazioni particolarmente migliorate quando si misurano superfici difficili come la fibra di carbonio o l’acciaio lavorato. L’RS4 ha un fascio laser particolarmente ampio, di larghezza quasi doppia rispetto a quella del modello precedente, e una risoluzione migliorata, che dà all’utente un maggior dettaglio della nuvola dei punti in un tempo notevolmente minore. Come per ogni modello di Romer Absolute Arm, anche in questo caso non sono necessari tempi di preparazione e lunghe operazioni di calibrazione dello scanner. Grazie alla maggiore distanza focale dell’RS4, l’utente può scansionare più in profondità rispetto al passato, senza ridurre le prestazioni di precisione. Oggi lo scanner laser RS4 viene montato su tutti i Romer Absolute Arm modello SI e sarà anche disponibile come retrofit per coloro che posseggono i Romer Absolute Arm SI esistenti e desiderano un upgrade delle prestazioni di scansione. Rispetto al modello precedente, l’RS4 è caratterizzato da una lama laser di larghezza quasi doppia.

Scansione precisa e alta produttività
In mostra presso lo stand a MECSPE anche una CMM Global Evo. Disegnata in collaborazione con Pininfarina, la macchina di misura è stata progettata per offrire maggiore velocità - la più elevata nella sua classe di prodotto - ed efficienza alle aziende che richiedono una scansione precisa e alta produttività. Costruita sulla solida base della linea Global, Global Evo integra una serie di tecnologie innovative che incrementano la velocità senza penalizzare le prestazioni. Elemento fondamentale del progetto è Compass, una tecnologia hardware/firmware che consente di ridurre le vibrazioni autoindotte dai movimenti della macchina stessa, ottenendo in tal modo una scansione ad alta velocità senza perdite in termini di precisione. Unita alla funzione firmware Scan Pilot, che permette di misurare con rapidità e affidabilità anche profili sconosciuti complessi, Compass consente alla Global Evo di raggiungere elevate prestazioni in fase di scansione. Global Evo è anche la prima CMM sulla quale è stato implementato Fly2 Mode, tecnologia di ultima generazione di Hexagon per l’ottimizzazione delle traiettorie. Fly2 Mode genera e implementa automaticamente il percorso più efficiente tra i punti, garantendo così movimenti fluidi e riducendo i tempi di esecuzione dei programmi.

Per la misura di parti stampate 2D di grandi dimensioni o montate su pallet
Oltre alla CMM Global Evo, degne di nota sono anche le nuove macchine di misura ottiche Optiv Classic adesso disponibili per la misura di particolari stampati 2D di grandi dimensioni o montati su pallet. I piccoli componenti caratterizzati da elementi 2D con tolleranze strette e dalla geometria complessa richiedono una soluzione di misura speciale. Le nuove Optiv Classic 8102 e Optiv Classic 12152 hanno corse di misura XY di 800 mm x 1.000 mm o 1.200 mm x 1.500 mm e possono utilizzare l’interfaccia opzionale PC-DMIS OI per gestire pezzi montati su pallet. In questo modo, garantiscono un processo di verifica rapido e automatico anche per lotti numerosi di piccoli pezzi, come dischi frizione, parti realizzate per tranciatura e pezzi in lamierino fustellato per la costruzione di motori elettrici. Grazie all’accessibilità offerta dalla maggiore corsa di misura, è possibile fornire pallet intercambiabili preparati in modo semi-automatico da un robot di palettizzazione, riducendo in questo modo i tempi di fermo macchina e aumentando la produttività di misura. I modelli Optiv Classic 8102 e Optiv Classic 12152 sono dotati di un sensore di visione di prim’ordine, che comprende una videocamera a colori CMOS digitale ad alta risoluzione, unita a uno zoom motorizzato programmabile 6.5x per consentire un rilevamento dei punti ripetibile, rapido e automatico. Entrambe le macchine vengono fornite con il software di misura PC DMIS Pro (versione base) oppure in opzione la versione PC DMIS CAD per estrarre tutte le tolleranze dimensionali, di forma e posizione dai modelli CAD importati. L’aggiunta di PC DMIS OI potenzia ulteriormente l’esperienza d’uso grazie all’interfaccia utente semplificata con le procedure di misura predefinite, che riduce al minimo il rischio di errori di inserimento o interpretazione nei pallet.

Integrazione in celle di misura o in isole di produzione/verifica
Chi ha avuto modo i visitare lo stand dell’azienda a MECSPE, avrà notato alcuni esempi di isole di lavoro composte da macchine di misura, sistemi robotizzati, software, ... dove l’interconnessione di diverse tecnologie ha rappresentato un esempio tangibile di uno dei capisaldi su cui si basa il concetto di Industria 4.0. In quest’ottica, la CMM TIGO SF è stata inserita all’interno di un’isola di lavoro piuttosto articolata concepita per svolgere diverse operazioni: progettazione, simulazione della produzione, stampaggio a iniezione plastica, controllo qualità, controllo statistico dei dati. La CMM TIGO SF assicura infatti un’agevole integrazione in celle di misura totalmente automatizzate in linea o a bordo linea, o come parte di un’isola completa di produzione/verifica. Con un volume di misura di 500 x 580 x 500 mm e caratteristiche specifiche per l’officina, TIGO SF è stata concepita per misurare pezzi di piccole-medie dimensioni in modo efficiente e in ambienti industriali. Grazie alla struttura aperta su tre lati in grado di garantire massima accessibilità, la macchina è ideale per l’impiego con sistemi robotizzati di gestione dei pezzi o sistemi di riconoscimento automatico del pezzo. Un nuovo kit opzionale di I/O consente alla CMM di interfacciarsi direttamente con linee automatizzate e scambiare dati con i PLC. I risultati di misura possono essere utilizzati per guidare eventuali miglioramenti del processo nell’ambito di un sistema più ampio di gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM). TIGO SF (che non richiede alimentazione pneumatica) è robusta, protetta dagli inquinanti grazie a ripari e soffietti e dispone di serie di sistemi avanzati di compensazione termica e antivibranti passivi. É disponibile anche un supporto macchina di classe IP54 per proteggere il PC e altri componenti elettronici. In questo modo la CMM può essere collocata all’interno del processo produttivo, così da ridurre i tempi di misura e massimizzare la produttività. Per gli stabilimenti ad elevata automazione, TIGO SF può essere fornita con LED di stato che segnalano all’utente, anche da lontano, i cambiamenti di stato della macchina.

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