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Monday, 22 Maggio 2017
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Basta un LINKS per essere nell’Industria 4.0

LINKS è stato presentato in occasione della fiera EuroBLECH di Hannover, dove Salvagnini ha dato una dimostrazione tangibile di come avviene la comunicazione tra i vari attori attraverso il linguaggio dei dati. LINKS è stato presentato in occasione della fiera EuroBLECH di Hannover, dove Salvagnini ha dato una dimostrazione tangibile di come avviene la comunicazione tra i vari attori attraverso il linguaggio dei dati.

LINKS è il nome con cui Salvagnini identifica il suo approccio all’Industria 4.0, un progetto che coglie le opportunità che stanno emergendo dal grande universo IoT per governare le variabili produttive in gioco ogni specifico processo dei propri clienti per garantire loro un risultato certo. Nel prossimo futuro, l’evoluzione del machine learning consentirà, per esempio, la notifica di predizioni affidabili per evitare i fermi macchina indesiderati.

di Fabrizio Garnero

Aprile 2017

Il progetto Internet of Things (IoT) di Salvagnini, denominato LINKS, prende forma dalla centralità in cui l’azienda pone la funzione del servizio alla clientela e dalla crescente necessità di poter disporre di dati e informazioni utili provenienti dai loro effettivi processi produttivi per contribuire a massimizzarne l’efficienza. Grazie alle nuove tecnologie, infatti, LINKS rende facile e immediato l’accesso a una significativa mole di dati a elevato impatto strategico. “Il progetto coglie le opportunità che stanno emergendo dal grande universo IoT e le colloca in una più ampia strategia del gruppo, che vede il servizio sempre più focalizzato sul processo produttivo e sulle variabili interne ed esterne, e che mira a ottenere migliori risultati in termini di output. Uno degli obiettivi dell’azienda è consolidare, anche per quel che concerne il servizio, l’immagine di Salvagnini quale partner unico, solido e distintivo in continua evoluzione con il cliente e con il mercato. Un aspetto, questo, che caratterizza da sempre il brand Salvagnini e che si è rivelato valore strategico per il consolidamento del successo del nostro gruppo nel corso degli anni” ci ha spiegato Tommaso Bonuzzi, Direttore Marketing di Salvagnini.

Governare le variabili produttive per ottenere un risultato certo
Tra gli obiettivi del progetto LINKS c’è la volontà di concepire e di costruire un nuovo modo di relazionarsi con i clienti, oggi sempre più attenti al ritorno dell’investimento e all’affidabilità degli impianti, cioè all’efficienza del loro comparto produttivo. Disporre di dati certi e consistenti è il punto di partenza di ogni attività mirata a ottimizzare i risultati. “Per questa ragione - spiega ancora Bonuzzi - un partner industriale come Salvagnini non può limitarsi a fornire un prodotto, una macchina, seppur innovativa, ma deve poter offrire a questa clientela esigente un ventaglio di servizi distintivi a completamento del core product, che siano in grado di soddisfare necessità differenti in base alle molteplici realtà produttive. Servizi che abbiamo questo comune denominatore: costruire e sviluppare una partnership che diventi il vero valore strategico dell’alleanza sinergica tra fornitore e cliente. Le moderne organizzazioni produttive considerano le macchine come semplici elementi che compongono il processo produttivo, il quale è reso complesso dal continuo impatto e dalla persistente influenza delle numerose variabili che su di esso intervengono. Riuscire a governare queste variabili per ottenere un risultato certo è la sfida che Salvagnini ha voluto cogliere con il progetto LINKS. Il mondo di Industria 4.0 offre opportunità uniche per accedere ai dati, grazie a IoT e alle architetture digitali. Salvagnini ha quindi scelto il partner più titolato e competente nel mercato, ovvero Microsoft, per dotarsi di un ecosistema completo che consente di elaborare le nuove strategie di service e di automazione, e per passare dalla reattività alla pro attività”.

Machine learning per evitare fermi macchina indesiderati
LINKS è stato presentato in occasione della fiera EuroBLECH di Hannover, dove Salvagnini ha mostrato dal vivo, grazie alla disponibilità offerta da Microsoft, come funziona la nuova interazione con i clienti, dando una dimostrazione tangibile di come avviene la comunicazione tra i vari attori attraverso il linguaggio dei dati. Oltre ad analizzare il processo con la raccolta sistematica delle sue variabili e dei numerosi eventi a esse collegate, le nuove tecnologie nate nell’era della connettività e della digitalizzazione consentono, infatti, di strutturare nuovi canali di comunicazione con i clienti. Grazie alla condivisione del dato è divenuto possibile individuare e attivare, sia dal lato del cliente che da quello del service Salvagnini, i cosiddetti comportamenti virtuosi che permettono di ridurre il rischio di fermo macchina e di migliorare quindi la disponibilità del sistema. È questo il risultato che conta. “Con LINKS, Salvagnini è in grado di avvicinarsi ancora di più ai propri clienti, creando una relazione supportata dalle nuove tecnologie e basata sullo scambio e sulla condivisione di dati tecnici e di operatività, attraverso una costante comunicazione con la macchina e con l’operatore” spiega Enrico Gambarin che in qualità di International Service Manager di Salvagnini ha contribuito in prima persona alla messa a punto del sistema LINKS. “L’importanza strategica di tale approccio sta nel poter disporre di dati chiari e relativamente semplici da interpretare, sui quali costruire nel tempo il machine learning, ovvero la modellazione coerente delle variabili, degli eventi e delle loro correlazioni, per poter prevenire l’evento negativo. In tal senso le nuove tecnologie stanno creando sempre più valore, in quanto renderanno più facile monitorare e gestire il prodotto da parte di operatori non altamente qualificati, anche in situazioni di integrazione e di automazione industriale. I nuovi servizi daranno pertanto una risposta anche a quei clienti che hanno manifestato interesse a esternalizzare operazioni di routine nella conduzione del macchinario. Il nuovo paradigma diventa sempre di più quello legato al concetto di partnership strategica, che significa vincere insieme la competizione sul mercato. Per esempio, in contesti produttivi con personale non specializzato o in situazioni di fermo macchina all’interno di location/fabbriche non raggiungibili in tempi rapidi, dispositivi sofisticati di automazione possono creare significative inefficienze e generare limiti alla produzione. Grazie alla connettività, al Cloud e a LINKS la prima fase di troubleshooting sarà molto più reattiva ed efficiente, in quanto la raccolta delle informazioni necessarie per stabilire le successive azioni sarà veloce, costante e sistematica. Nel prossimo futuro, l’evoluzione dell’intelligenza del machine learning consentirà la notifica di predizioni affidabili per evitare i fermi macchina indesiderati”.

È fondamentale la tutela del dato condiviso con il cliente
Grazie a Microsoft il service Salvagnini può già fare prevenzione e guardare contemporaneamente al futuro prossimo della predittività, quando la manutenzione programmata sostituirà le azioni di riparazione tipiche del servizio manutentivo. “Il progetto è iniziato da tempo ma ha già ottenuto alcuni importanti risultati” ha affermato Fabio Moioli, Enterprise Services Director di Microsoft. “L’obiettivo finale è quello di arrivare a predire gli eventi di guasto, grazie al Cloud Microsoft, il quale parte da una condivisione del dato che rispetta sia la privacy che il know how del cliente. Un legame strategico tra aziende, in questo caso tra Salvagnini e i propri clienti, si basa infatti sul rispetto del know how di ciascuno e sull’adeguata protezione dei reciproci dati, attraverso l’utilizzo di tecnologie sicure”. “In tal senso, la scelta di Microsoft rappresenta una garanzia assoluta” afferma nuovamente Bonuzzi. “La sicurezza è da sempre uno dei valori distintivi in Salvagnini, molto attenta alla protezione dell’uomo-operatore, alla tutela dell’ambiente e ora necessariamente alla tutela del dato condiviso con il cliente. I temi della sicurezza e della privacy, da intendere anche come difesa del dato da intrusioni non autorizzate, hanno costituito senza dubbio due degli elementi discriminanti nella scelta Salvagnini a favore di Microsoft. Una scelta che trova ulteriore ragione nella condizione di player globali”.

Le macchine e i sistemi adattativi sono la base dell’Industria 4.0
La rivoluzione industriale che va sotto il termine di Industria 4.0, e che include anche le tematiche IoT, ha tra le principali conseguenze il cambio di approccio e di mentalità, che a sua volta impone cambiamenti nell’organizzazione interna, sia per utilizzare i nuovi strumenti di interazione con il cliente sia per progettare macchine che si adattino al variare delle condizioni esterne. Dal punto di vista organizzativo Salvagnini ha da tempo investito in risorse umane, con l’inserimento di figure specializzate in grado di usare i nuovi strumenti informatici e di adottare gli approcci statistici disponibili per individuare correlazioni tra eventi e cause, tali da consentire il monitoraggio da remoto delle macchine e da portare informazioni utili allo sviluppo dei prodotti. Dal punto di vista tecnico i sistemi Salvagnini sono da tempo adattativi rispetto al variare delle condizioni esterne, arrivando a compensare i fenomeni termici: l’esempio più recente è la nuova tecnologia MAC2.0 che rileva le variazioni delle caratteristiche del materiale in lavorazione e le compensa in automatico. Grazie a LINKS, l’analisi e la raccolta organica dei dati consentirà evoluzioni ulteriori non solo sull’adattatività delle macchine ma anche nell’affidabilità necessaria per avere massima qualità ed efficienza di processo. In cascata, ciò, migliorerà il know how e contribuirà ad accelerare la spinta all’innovazione.

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