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Monday, 22 Maggio 2017
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Laser a diodo diretto … e tanto altro

È di sicuro una delle macchine più rivoluzionarie presenti sul mercato in questo momento. Grande protagonista della scorsa EuroBLECH di Hannover, dove è stata presentata in anteprima assoluta, la Optiplex DDL da 4 kW di Mazak, infatti, si preannuncia tale anche pensando alla prossima fiera Lamiera di Milano dove capitanerà l’articolata proposta di sistemi di taglio laser del costruttore nipponico.


di Mario Lepo

Aprile 2017


Al fianco della OPTIPLEX 3015 DDL, i cui risultati di vendita confortano e confermano le previsioni, vi è, infatti, un’intera gamma di macchine innovative in linea con i dettami dell’Industria 4.0 che, pur espressione di tecnologie laser più “tradizionali”, se così possiamo ormai definire i laser a fibra, costituiscono tuttora la risposta adatta alla stragrande maggioranza delle attuali richieste di mercato. Parliamo di macchine e sistemi di taglio del calibro della SUPER TURBO-X Fiber 3015 o della OPTIPLEX NEXUS 3015, ma anche di soluzioni completamente automatizzate come l’ultima versione della tecnologia di automazione flessibile QUICK CELL.

Prestazioni di taglio ed efficienza best-in-class
Vediamo quindi ognuna di queste soluzioni iniziando da quella con cui Yamazaki Mazak ha, di fatto, aperto la strada a una nuova generazione di macchine laser a stato solido per le applicazioni industriali, offrendo elevata efficienza per le operazioni di taglio. La OPTIPLEX 3015 DDL, che raccoglie e integra le esperienze maturate da Mazak con le macchine CO2 esistenti e fibra Optiplex, utilizza una sorgente laser proprietaria a diodo diretto ed è stata pensata per offrire prestazioni eccellenti di taglio, in particolare a chi richiede il taglio ultra-veloce e di assoluta qualità. La serie OPTIPLEX DDL può, infatti, tagliare materiali con performance più elevate che vanno da un 15% a un 50% in più rispetto al fibra a seconda di materiali e spessori grazie a un’accelerazione di 1.8 G e a una velocità di rapido pari a 120 m/min. La precisione di posizionamento è mantenuta entro ±0,05 mm/500 mm in X e Y e all’interno di ±0,01 mm/100 mm sull’asse Z. La macchina offre anche un’elevata precisione di ripetibilità ±0,03 mm sui tre assi X, Y e Z. Giovanni Baccolini, Sales Area Manager della Divisione Laser di Yamazaki Mazak Italia, ha commentato: “La serie OPTIPLEX DDL è il risultato di molti anni di sviluppo e offre un vero e proprio salto di qualità in termini di prestazioni taglio laser. Ora, gli utenti laser Mazak possono beneficiare di ultra-alta velocità di taglio, la precisione eccezionale e l’efficienza best-in-class, in grado di erogare produttività e redditività assolute. La serie DDL è a dir poco una rivoluzione per gli utenti di sistemi di taglio laser. Fondamentalmente, OPTIPLEX 3015 DDL è una macchina estremamente efficiente capace di assicurare un’efficienza complessiva molto elevata, pari al 50% di rendimento rispetto al 10% per un risonatore CO2; 20-25% per un laser a disco e 30 - 40% nel caso di una sorgente a fibra”. OPTIPLEX DDL beneficia inoltre di un design ergonomico eccezionalmente user-friendly, assicurata, tra l’altro, dal controllo MAZATROL PreviewG, il nuovo CNC Mazak per macchine laser. PreviewG combina delle operazioni touch screen intuitive (simili a quelle degli smartphone e dei tablet) con dei nuovi elementi hardware e servosistemi per la macchina, che insieme possono ridurre notevolmente i tempi di programmazione e di lavorazione.

Ora che è fibra, tempi di taglio più brevi e costi operativi più bassi
Anche la SUPER TURBO-X Fiber 3015 ha di fatto esordito sul mercato mondiale in occasione dell’edizione 2016 di EuroBLECH e rappresenta l’ultima generazione dei popolarissimi laser SUPER TURBO-X di Mazak, che dal 1990 hanno venduto più di 4.000 macchine in tutta Europa. Finora la serie SUPER TURBO-X è sempre stata caratterizzata dall’uso di un laser a CO2, ma l’ultima macchina utilizza la tecnologia laser a fibra per offrire dei tempi di taglio più veloci e dei costi operativi più bassi. La nuova SUPER TURBO-X Fiber 3015 è disponibile sia in versione a 2 kW, sia a 3 kW, e ha un’impronta significativamente minore rispetto alle macchine a CO2 che l’hanno preceduta e ad altri laser a fibra preseti sul mercato. La macchina è, infatti, molto compatta, con un ingombro di 7.400 x 2.900 mm e ciò la rende ideale per le officine per la lavorazione della lamiera che spesso si trovano quotidianamente a gestire il problema degli spazi limitati. La nuova macchina per il taglio laser è in grado di tagliare materiali altamente riflettenti come rame, lamiera zincata, ottone e alluminio e offre dei costi operativi significativamente più bassi rispetto a quelli delle macchine a CO2 - con dei grandi risparmi sul consumo di elettricità e sulla manutenzione. Tipicamente, gli utenti laser beneficiano dei costi operativi più bassi grazie a una riduzione di circa l’80% nel consumo di energia elettrica dell’oscillatore e a una riduzione del 100% nel consumo di gas laserante rispetto ai laser a CO2. In termini di qualità di taglio, la nuova SUPER TURBO-X Fiber 3015 è in grado di raggiungere delle velocità di taglio significativamente più elevate rispetto alle macchine con laser a CO2, e di effettuare dei tagli ad alta velocità sia di materiali sottili che di spessori medi e grossi. La macchina può raggiungere una velocità di 50 m/min sugli assi X e Y e di 25 m/min sull’asse Z - insieme a un’accelerazione di 0,6 G con una velocità di taglio massima di 50 m/min. “Un altro punto di forza della nuova macchina SUPER TURBO-X Fiber 3015 consiste nel fatto che può essere integrata con i sistemi di automazione laser FMS di Mazak già esistenti, il che permette agli utilizzatori di macchine laser a CO2 ST-X di aggiornarsi facilmente per poter effettuare il taglio a fibra” commenta Giovanni Baccolini.

Non solo taglio, ma anche automazione di processo
L’automazione di processo legata alla tecnologia di taglio laser è storicamente uno dei cavalli di battaglia di Yamazaki Mazak che di recente ha introdotto anche una nuova soluzione per la movimentazione dei materiali: QUICK CELL. Questa grande novità è targata Ken Okuyama, famoso progettista industriale nipponico, che ha ideato la nuova tecnologia di automazione laser QUICK CELL, ideale per le operazioni di produzione in serie, e disponibile in tre diverse specifiche: una versione a 6, a 10 e a 14 cassetti. A EuroBLECH 2016 è per esempio stata esposta la versione a 6 cassetti. QUICK CELL è dotata di un ingombro compatto, e può essere ampliata facilmente dopo l’installazione iniziale. Questo nuovo automatismo è in grado di raggiungere delle velocità di lavorazione significativamente elevate; inoltre, è dotata di una velocità di spostamento carico/scarico di 54 m/min e di una velocità di sollevamento di 8 m/min, a cui si va ad aggiungere un tempo di cambiamento delle lamiere di circa 60-80 s in base alle dimensioni. Tutto ciò rende QUICK CELL è ideale per le operazioni di taglio laser senza presidio, e permette di preparare i pallet successivi già mentre si lavorano quelli precedenti. Il nuovo pallet viene caricato non appena il processo di taglio è completato, e il pallet usato viene spostato nell’apposito cassetto. La tecnologia di automazione QUICK CELL può essere abbianata a macchine OPTIPLEX DDL, a fibra e a CO2 oppure con macchine OPTIPLEX NEXUS a fibra e a CO2. “L’automazione ha la possibilità di portare degli enormi vantaggi produttivi alle operazioni di taglio laser, sia in termini di velocità sia in termini di funzionamento senza presidio. Lanuova QUICK CELL offrono tutte e due dei benefici significativi agli utenti laser, grazie ai quali potranno avere ulteriori miglioramenti dalle loro macchine” conclude nuovamente Baccolini.

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