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Monday, 29 Maggio 2017
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La robotica made in Italy guarda al futuro

L’Open House Comau dello scorso novembre ha messo in evidenza come il moderno know-how tecnologico e l’esperienza decennale rappresentino la combinazione vincente. In mostra i robot di ultima generazione e numerose celle demo, una testimonianza lampante delle ragioni che spingono aziende di tutto il mondo a scegliere la competenza made in Italy.

di Claudia Dagrada

Dicembre 2013

Lo scorso novembre si è tenuta presso la sede di Grugliasco, alle porte di Torino, un’Open House per presentare le ultime novità di prodotto e di software Comau, primo produttore italiano di robot antropomorfi, che quest’anno festeggia ben quarant’anni di attività. Per una giornata intera ospite del team Comau è stata la stampa specializzata, a cui ha dato il benvenuto Maurizio Cremonini, responsabile Marketing. Con decenni di esperienza nella progettazione e la costruzione di impianti avanzati di produzione, Comau si posiziona fra i leader globali nella fornitura di servizi e automazione sostenibili. Con una storia consolidata nell’industria automobilistica, ha visto una crescita continua che oggi le consente di mettere competenze e know-how al servizio di molteplici industrie e applicazioni: automazione industriale, saldatura scocca, impianti di lavorazione meccanica e assemblaggio, oltre a una vasta offerta di servizi e robot industriali. Durante il suo intervento, Cremonini ha messo in evidenza i tre punti cardine che stanno alla base del successo Comau: essere orientati alle soluzioni, offrendo il meglio della competenza nell’automazione per una vasta gamma di tecnologie chiave; essere presenti a livello globale per poter essere sempre vicini al cliente, come testimoniano i 23 centri operativi in 13 Paesi; essere innovativi, garantendo un’automazione spinta capace di ottimizzare gli investimenti, prodotti per il risparmio energetico e un approccio di produzione lean.
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Fra i protagonisti internazionali nella produzione di robot industriali
Durante l’Open House sono state toccate svariate tematiche che riguardano il mondo Comau. Di particolare interesse è stata la presentazione di Comau Robotics da parte di Stefano Mussotto, Robotics Italy Director & Customer Service Manager, che ha fornito alcuni numeri relativi alla presenza dei robot Comau nel mondo: attualmente le percentuali maggiori si registrano in Italia, a cui il Gruppo vende il 46% dei propri robot, e nel resto dell’Europa per un buon 32%, mentre l’area asiatica, quella NAFTA e quella MERCOSUR riportano percentuali inferiori. Lampante però è il fatto che si stia verificando uno spostamento sempre più forte verso i Paesi emergenti, tanto che fra qualche anno i numeri potrebbero addirittura capovolgersi. Anche se la metà della produzione di robotica è rivolta all’industria automobilistica, Comau vanta integratori nei più svariati settori: lavorazione di legno, vetro e plastica, asservimento macchine utensili, lavorazione della lamiera e saldatura, assemblaggio, pallettizzazione, manipolazione, fonderia, food & beverage. Sempre più rilevante è il ruolo del servizio post vendita, che rappresenta un grosso margine di fatturato. Esso include l’assistenza tecnica, i ricambi e le riparazioni, le manutenzioni e le revisioni, la formazione e il supporto diretto. Comau inoltre sta sviluppando una banca dati dei clienti per svolgere un’analisi predittiva, in modo tale da poter analizzare tutte le informazioni e intervenire prima che si verifichi un eventuale guasto.
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Una Business Line dedicata all’efficienza energetica per l’industria
L’Open House ha offerto anche l’opportunità di parlare di eComau, la Business Line dedicata alla consulenza sull’efficienza energetica, per consentire alle aziende di ridurre l’impatto ambientale e i costi dell’energia. Creata nel 2009, è il frutto dell’esperienza Comau nella gestione dei processi di automazione industriale e nello sviluppo di tecnologie dedicate all’efficienza energetica. Come ha spiegato Marco Valentini, Direttore di Comau Consulting, oggi eComau opera come divisione interna del Gruppo e si rivolge a qualunque impresa voglia migliorare i propri processi di automazione industriale, ottimizzandone contemporaneamente le performance energetiche. Grazie a un team di Energy Manager, eComau può supportare il cliente in modo completo: dall’individuazione di prodotti e soluzioni tecnologiche eco-efficienti, alla consulenza sullo stato di efficienza energetica di qualunque impianto o edificio industriale, fino alla messa in opera e al monitoraggio delle soluzioni proposte e alla gestione delle pratiche necessarie per ottenere sgravi fiscali, titoli di efficienza energetica e accesso al credito agevolato. Il team di eComau è in grado di progettare e proporre soluzioni personalizzate e “chiavi in mano”. Inoltre, per facilitare ulteriormente l’accesso al credito dei propri clienti, eComau sta curando l’avvio di una serie di partnership con Istituti di Credito che possano finanziare interventi di efficienza energetica nel settore industriale.

Ultimo nato nella famiglia di robot: dimensioni compatte e ottime prestazioni
Momento clou dell’Open House Comau è stata la presentazione di tutte le ultime novità di prodotto, dalle soluzioni meccaniche a quelle sviluppate apposta per mercati di nicchia, dai prodotti per la cooperazione uomo-macchina agli algoritmi per velocizzare le prestazioni delle macchine stesse. Nuovi prodotti e nuovi modelli quindi, migliorati in prestazioni e design, insieme a nuovi pacchetti applicativi. La new entry più importante è stato il robot Racer: con portata 7 kg e sbraccio 1.400 mm, è il più veloce della sua categoria, in grado di garantire prestazioni più elevate e precise, frutto della moderna tecnologia unita a un design innovativo. Si caratterizza per dimensioni compatte e prestazioni eccellenti. Il braccio potente ma agile e sinuoso e un design che ricorda fasce muscolari e nervi pronti allo scatto lo rendono un robot estremamente veloce, in cui tecnologia moderna ed eleganza delle forme si incontrano. Il Racer assicura anche ottima rigidità per applicazioni più precise, e consumi ridotti grazie alla minor potenza installata secondo i principi dell’Energy Management System.

Dai terminali di programmazione ai nuovi software e i simulatori
Di ultima generazione è anche il nuovo terminale di programmazione TP5. Ancora più ergonomico e intuitivo, vanta prestazioni trenta volte superiori rispetto a quelle del modello precedente, grazie a componenti software più efficienti e a processori di ultima generazione (derivati dagli stessi processori che equipaggiano molti tablet e smartphone). Tra le varie migliorie spiccano: grafica rinnovata nello stile per una migliore intuitività d’uso, consumi ridotti, porta USB più veloce. Il guscio che lo racchiude è frutto di un’intensa attività di design e cura del dettaglio per garantire maggiore ergonomia. Il posizionamento differente dei tasti di enabling consente una riduzione dell’affaticamento ai polsi dell’operatore, oltre che un più semplice utilizzo dell’area centrale della tastiera. Può essere impugnato più facilmente e in molti modi diversi, per non affaticare l’addetto durante il lavoro. Si contraddistingue inoltre per un peso complessivo ridotto e una maggiore maneggevolezza. La pratica maniglia superiore poi lo rende più maneggevole, permettendo di appendere il TP anche lontano dal controller. Il cavo più sottile e flessibile rispetto alla versione anteriore consente una facile e veloce manutenzione. Altra soluzione di punta dell’Open House è stata la versione compatta del controllo C5G, insieme ad altri modelli di robot. Ed è proprio questa la linea guida di tutto il rinnovamento Comau Robotics: un miglioramento totale, dalle prestazioni al design, dall’interfaccia utente ai nuovi software. Come, ad esempio, il nuovo simulatore 3D RoboSim Pro, uno strumento utile sia agli integratori, sia al mondo accademico e della ricerca; il RoboSim PRO permette simulazioni 3D di celle robotizzate in modo ancora più preciso, oltre che una vera e propria programmazione off-line. Il nuovo software E-motion poi ottimizza e rende più fluidi, veloci e performanti i movimenti del robot. Nell’ambito delle evoluzioni di prodotto, sono stati presentati due nuovi robot: lo SMART5 NJ 40, con possibilità di polso off-set, e lo SMART5 NJ 16 3.1.

Celle robotizzate degli integratori: saldatura ad arco di alluminio e acciaio
L’Open House ha permesso agli ospiti di vedere in azione le novità presentate durante la mattinata. System Integrator, clienti finali, università e centri di ricerca hanno potuto assistere liberamente a presentazioni di prodotto e dimostrazioni pratiche in una giornata ricca di iniziative. Un tour fra numerose celle demo ha fatto “toccare con mano” alla stampa specializzata l’innovazione che caratterizza i robot Comau e non solo. Per le applicazioni handling, era visibile una nuova versione del robot a polso cavo Comau dedicato esclusivamente al mondo della General Industry. Per il settore pallettizzazione invece sono stati presentati il nuovo robot Smart5 PAL 470 insieme al nuovo software dedicato. Comau ha speso inoltre molte energie nel settore interpresse: il risultato è il nuovo robot Smart5 NJ 130 Shelf, che assicura ottime prestazioni con un’area operativa ancora più ampia. Le soluzioni e le applicazioni erano le più svariate, e includevano anche il mondo del taglio al plasma, della rivettatura, della saldatura ad arco e a punti che hanno messo in risalto le modalità di lavoro Safe sviluppate da Comau. Di particolare interesse, la cella demo di SIAD Macchine Impianti. Realtà consolidata a livello internazionale, è tra i leader nella produzione di compressori e impianti frazionamento aria, nonché punto di riferimento in diversi settori: raffineria, petrolchimica, chimica, energia, alimentare e altro ancora. Con la Divisione Italargon, realizza celle e linee complete turn-key per saldatura, taglio e manipolazione. Durante l’Open House ha presentato una cella demo per applicazione Arc Welding con robot Comau Smart ARC4 e posizionatore costruito con kit assi esterni, anch’essi integrati nel controllo robot C5G. La cella mostrava un’applicazione dedicata alla saldatura ad arco MIG/MAG per alluminio e acciaio: un posizionatore ruotava e posizionava il pezzo alla giusta quota, dove il robot con precisione e rapidità eseguiva la delicata procedura di saldatura arco. La programmazione del percorso robotizzato diventa ancora più semplice e intuitiva grazie al nuovo sistema Comau “Manual Guidance”, che consente di movimentare e programmare il robot tramite un innovativo joystick bluetooth montato sul robot stesso, il tutto per rendere i sistemi Comau ancora più user friendly.

Taglio e saldatura al plasma
Un altro integratore delle soluzioni Comau presente con una propria cella demo era Cebora, costruttore bolognese di saldatrici (MIG-MAG, TIG, MMA, spotter, plasma) e di macchine per il taglio al plasma, rinomato fin dal 1954 per la qualità e l’affidabilità dei suoi prodotti. L’offerta produttiva comprende macchine di media e alta tecnologia, destinate a diversi settori di impiego. Quest’anno, Comau e Cebora hanno collaborato per ottenere un sistema integrato di taglio e saldatura plasma tramite una cella plug&play con un’unica interfaccia utente su terminale di programmazione robot Comau, per consentire la gestione completa della cella robotizzata (inclusa la gestione dei parametri di taglio generatore Cebora). Ecco i principali vantaggi del sistema: sistema plug&play robot-generatore di taglio su bus di campo (CanOpen non necessita di montaggio interfaccia robot nel controller); configurazione I/O (sia digitali che analogici) già prefissata su interfaccia SmartCut; caricamento rapido e semplice delle tabelle di taglio dal database del plasma (velocità, corrente, tempi di sfondamento, altezze di taglio e altro ancora); possibilità di customizzare i parametri di taglio per ottimizzare il processo in funzione di materiali dissimili per lavorazione; avanzata interfaccia grafica su TP Comau per la regolazione di tutti i parametri di taglio; opzione A.V.C. integrata nello SmartCut (con regolazione automatica altezza di taglio a seconda della tabella di taglio selezionata); opzione Touch integrata nello SmartCut (con regolazioni automatiche di altezze di sfondamento e taglio relative alla tabella di taglio selezionata). Il Robot Comau NS12-1.85 esegue una delle applicazioni più tecnologiche, e Cebora lo allestisce con utensili per il taglio e la saldatura al plasma dell’acciaio; il plasma è un mezzo efficace di taglio sia per lamiere sottili sia spesse che, abbinato alla precisione del robot Comau, garantisce che il taglio e la relativa saldatura siano di alta qualità.

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