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Friday, 20 Aprile 2018
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Tendenze e innovazioni in mostra ad Hannover

Si è conclusa positivamente l’edizione 2011 di EMO, tenutasi dal 19 al 24 settembre ad Hannover. La vasta offerta di macchine e attrezzature per produrre ha saputo richiamare l’interesse degli operatori di tutto il mondo.

A.M.

Ottobre 2011

Un’edizione positiva per EMO 2011: oltre 140.000 visitatori, in rappresentanza di 100 paesi dei cinque continenti, sono confluiti su Hannover tra il 19 e il 24 settembre per informarsi sulle novità per la lavorazione dei metalli. Il carattere internazionale che tradizionalmente contraddistingue EMO Hannover è testimoniato dalla grande partecipazione di visitatori stranieri, risultati circa il 40% del totale. Da segnalare un incremento superiore del 6,5% dei visitatori provenienti da paesi extra-europei, soprattutto da Asia e Sud America. Il clima positivo che ha investito l’industria meccanica si è riscontrato anche tra i visitatori della EMO, molti dei quali (oltre la metà) hanno affermato di avere una maggiore capacità decisionale nella politica degli acquisti. Circa il 55% dei visitatori sono intervenuti alla manifestazione con piani di investimento concreti. Tra i visitatori stranieri, circa il 75 % di questi rientravano in questo profilo. Circa la metà dei visitatori totali della manifestazione hanno affermato che gli investimenti nella loro azienda vengono sostenuti nell’ottica di aumentare la capacità produttiva; il 20% di essi sta pianificando di investire per la prima volta in macchine utensili. Protagoniste di EMO sono state 2.027 imprese di 41 paesi che hanno presentato, su una superficie netta di 176.000 m2, il meglio della produzione mondiale di settore. Le innovazioni del mondo dell’industria della macchina utensile non riguardano esclusivamente le prestazioni, sempre più potenziate, ma anche l’alta funzionalità e il design attraente e funzionale delle macchine utensili, requisito sempre più richiesto nei modelli ad alte prestazioni.

Numerosa presenza di costruttori italiani
EMO Hannover ha visto la partecipazione di circa 260 imprese italiane. Anche per l’edizione 2011 la delegazione italiana è risultata la più numerosa dopo quella dei padroni di casa, a conferma dell’interesse suscitato dalla mostra presso i costruttori italiani che hanno presentato il meglio dell’offerta su una superficie espositiva netta di oltre 18.000 m². Ampia e variegata è stata la proposta di Made by Italians a copertura dell’intero spettro settoriale: 81 costruttori di macchine ad asportazione, 45 imprese operanti nel comparto delle macchine lavoranti con tecnologia a deformazione, 47 produttori di utensileria. Interessante anche la proposta di parti, componenti e accessori espressione di 53 aziende, così come quella di metrologia, controllo qualità, macchine e impianti per trattamento termico e per la lavorazione delle superfici rappresentata da 30 aziende. La delegazione italiana presente alla mostra ha potuto contare sul supporto e l’assistenza di Ucimu - Sistemi per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, che ha curato l’organizzazione della “collettiva” e la relativa attività di promozione che ha visto numerose iniziative alcune delle quali realizzate con la sponsorizzazione di Unicredit. L’attività di Ucimu a supporto delle imprese italiane è infatti fortemente orientata allo sviluppo di tutte quelle iniziative utili a sostenere le imprese nel processo di internazionalizzazione che ha nel presidio delle fiere internazionali uno strumento imprescindibile. A questo proposito l’Associazione, attraverso CEU - Centro Esposizioni Ucimu, società del gruppo specializzata nell’organizzazione degli eventi fieristici, ha stretto un accordo di collaborazione con Unicredit per favorire l’attività dei costruttori italiani all’estero. A partire proprio da EMO Hannover funzionari dell’Istituto saranno presenti con un desk allestito presso lo stand di Ucimu per fornire alle imprese associate un servizio di consulenza finanziaria. Nell’ambito dell’accordo appena siglato è poi l’attività di consulenza e indirizzo assicurata ai costruttori da Unicredit (sia direttamente sia attraverso società esterne specializzate) nei mercati stranieri presidiati dalla Banca.
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Numerose iniziative collaterali
Parallelamente alla parte espositiva, gli organizzatori della manifestazione hanno organizzato una serie di eventi collaterali. Il mega-tema della sostenibilità è stato ad esempio attentamente discusso nel corso di un congresso internazionale della durata di due giorni. Utilizzatori e produttori hanno esposto problematiche e proposte di soluzione dal punto di vista dell’industria, mentre esponenti del mondo della scienza hanno illustrato nuovi potenziali. Ha completato il tema la mostra speciale Blue Competence, organizzata dall’Associazione dei produttori tedeschi di macchine utensili VDW: una trentina di aziende hanno presentato le loro soluzioni per la sostenibilità nella produzione industriale facendo perno sul tema dell’efficienza energetica. Sotto i riflettori durante la scorsa edizione della EMO anche il settore aeronautico. La massiccia espansione dell’industria mondiale dell’aeronautica e dei suoi subfornitori, e l’utilizzo di una sempre maggior quantità di titanio e di materie plastiche rinforzate con fibre ai fini del risparmio di combustibile generano nuove sfide per la tecnologia. Ecco perché il professor Berend Denkena, dell’Istituto per la Tecnologia della Produzione e per le Macchine Utensili che ha sede ad Hannover, ha organizzato un congresso dal titolo “Nuove tecnologie di produzione per l’industria  aeronautica e aerospaziale”. Parallelamente si è tenuta anche una mostra speciale nella cui cornice è stata presentata una catena di processo completa per la fabbricazione delle parti in titanio. Per mantenere la propria creatività e poter sviluppare nuove idee anche in futuro, l’industria della macchina utensile ha bisogno di nuove leve fortemente qualificate. Con la mostra speciale per i giovani “Maschinenbauer - Job mit Power” (Costruire macchine - una professione promettente) - una mostra che rappresenta ormai una tradizione presso le fiere della VDW - l’industria ha fornito per tutta la durata del salone informazioni sul settore, sulle professioni legate al mondo dei metalli, sui requisiti per tali professioni, sulla formazione e sulle possibilità di carriera nel settore della produzione di macchine utensili.

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