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Wednesday, 15 Agosto 2018

Lo stampaggio a iniezione del futuro

Arburg parteciperà alla manifestazione fieristica PLAST 2018, che si terrà questo mese presso il quartiere fieristico di FieraMilano. Presentata in esclusiva la nuova pressa ibrida Allrounder 820 H con forza di chiusura di 4.000 kN.

di Adriano Moroni

Maggio 2018

Il noto costruttore tedesco Arburg sarà presente alla manifestazione PLAST 2018, che si terrà a Milano dal 29 maggio al 1° giugno. Durante la fiera e in occasione del venticinquesimo anniversario della filiale italiana, l’azienda presenterà ai visitatori provenienti da tutto il mondo - per la prima volta al di fuori della sede tedesca - la pressa ibrida Allrounder 820 H con forza di chiusura di 4.000 kN, caratterizzata dal nuovo design e dall’innovativa unità di comando Gestica. Sul fronte della Digital Transformation e dell’Industria 4.0 verrà presentato un esempio pratico relativo alla produzione mediante stampaggio a iniezione di una corda elastica secondo un approccio on-demand, oltre al Calcolatore Centrale Arburg (ALS) e a numerose funzionalità per la produzione in rete dei pezzi in plastica. Presso lo stand sarà inoltre possibile vedere altre due applicazioni dello stampaggio a iniezione e la produzione additiva a livello industriale con il Freeformer.
“Quest’anno il PLAST assume un carattere davvero speciale per noi in quanto la filiale italiana di Arburg festeggia il suo venticinquesimo anniversario. Durante la fiera verrà presentata in esclusiva la pressa ibrida Allrounder 820 H con nuovo design e innovativa unità di comando Gestica, a dimostrazione della nostra capacità di creare nuove tendenze sul mercato e della nostra affidabilità come partner all’avanguardia per i clienti italiani anche nei decenni a venire”, ha dichiarato Björn Noren, Direttore Generale di Arburg Italia. Noren ha poi aggiunto: “Per noi è importante essere vicino ai clienti, supportandoli a 360 gradi e aiutandoli a crescere ulteriormente. Oggi ciò vale soprattutto per la Digital Transformation e per l’Industria 4.0, due tematiche che hanno avuto grande slancio in Italia grazie a una serie di incentivi statali. A tale riguardo presenteremo non solo l’esempio pratico della corda elastica, ma anche numerose funzionalità riguardanti la produzione in rete di pezzi in plastica e la personalizzazione dei prodotti realizzati in serie. Naturalmente non mancherà il Freeformer, insieme ad altre soluzioni innovative per la produzione additiva industriale di componenti funzionali”.

Terza pressa con nuovo design
In occasione della fiera Fakuma 2017 di Friedrichshafen (Germania) ha preso il via la vendita a livello mondiale della pressa Allrounder 1120 H con forza di chiusura di 6.500 kN, seguita dalla presentazione in esclusiva della Allrounder 920 H con forza di chiusura di 5.000 kN, nuovo design e innovativa unità di comando Gestica. Durante il PLAST 2018 sarà invece la volta della pressa ibrida Allrounder 820 H con forza di chiusura di 4.000 kN, che verrà presentata in una veste del tutto nuova.
Questa pressa, vero e proprio highlight dello stand Arburg, produrrà un secchio in polipropilene con capacità di 9 l dal peso di soli 300 g in un tempo ciclo di 11 s. La movimentazione sarà gestita da un sistema robot lineare Multilift V40 con capacità di carico di 40 kg.

Industria 4.0 in pratica: corda elastica on-demand
Come esempio pratico del concetto di Industria 4.0, Arburg mostrerà al pubblico come sia possibile integrare le esigenze dei clienti nel processo di stampaggio a iniezione in corso mediante un impianto “chiavi in mano” costruito attorno a una pressa verticale Allrounder 375 V. Secondo un approccio on-demand orientato alla redditività, verranno prodotte in serie, di stampata in stampata, corde elastiche in diverse versioni, il tutto senza alcun riallestimento della pressa grazie a una progettazione intelligente del prodotto e dello stampo. In ambito industriale, dal punto di vista pratico un’applicazione del genere è particolarmente adatta per il confezionamento dei cavi nel settore automotive.
Per quanto concerne l’applicazione presentata in fiera, i visitatori potranno scegliere la lunghezza, il colore e il tipo di estremità della corda, inserendo la versione desiderata direttamente nel terminale. Mediante il protocollo di comunicazione OPC UA, i dati verranno trasmessi all’unità di comando centralizzata Selogica. La corda (in rotolo) verrà tagliata alla lunghezza desiderata. La movimentazione sarà affidata a un robot a sei assi posizionato all’interno della superficie di installazione della pressa. Lo stampo per stampaggio a iniezione disporrà di due cavità per gli occhielli e due per i ganci. A seconda dell’ordine, le estremità della corda verranno quindi posizionate nella cavità corrispondente e sovrastampate. In questo modo sarà possibile ottenere terminali in varie combinazioni (gancio/gancio, gancio/occhiello oppure occhiello/occhiello) in un tempo ciclo di circa 40 s. La corda elastica finita verrà quindi prelevata da robot e scaricata all’esterno dell’impianto.

Produzione in rete flessibile e automatizzata
Nello stand Arburg i visitatori potranno anche farsi un’idea della Digital Transformation in tutti i suoi aspetti, dalle soluzioni per la Smart Factory ai moduli per l’Industria 4.0 fino ai combinabili tra loro, passando per la personalizzazione di singoli pezzi prodotti in serie tramite stampaggio a iniezione e produzione additiva insieme. Al PLAST 2018, le soluzioni presenti sia nello stand Arburg che in quello dell’azienda partner Sverital saranno collegate in rete mediante il Calcolatore Centrale Arburg (ALS). Considerato un componente fondamentale per l’Industria 4.0, il sistema ALS consente di tenere costantemente traccia di ordini e partite. Le presse possono essere collegate in rete per mezzo di interfacce basate sul protocollo di comunicazione OPC UA, il tutto con la massima facilità e in modo standardizzato.

Produzione automatizzata e conveniente di pezzi stampati
Con altre due presse per stampaggio a iniezione, al PLAST 2018 Arburg illustrerà anche la produzione automatizzata e conveniente dei pezzi in plastica. Al fine di dimostrare l’idoneità delle presse elettriche entry level per lo stampaggio a iniezione di particolari tecnici, una Allrounder 470 E Golden Electric produrrà quattro scatole per interruttori in PA6 (GF 30) da 5,75 g per l’impiego nel settore automotive in un tempo ciclo di circa 20 s. Per rimuovere la materozza verrà utilizzato un prendimaterozza con azionamento servoelettrico.
Una speciale Allrounder 370 S idraulica sarà invece configurata per la lavorazione del silicone liquido (LSR), producendo membrane per valvole da 4 g ciascuna (durezza 60 Shore A) con uno stampo a quattro impronte in un tempo ciclo di 30 s.

Produzione additiva industriale
L’Arburg Plastic Freeforming (APF) è indicata non solo per la realizzazione di prototipi, ma anche per la produzione additiva a livello industriale di componenti funzionali, come verrà dimostrato dal Freeformer e dai numerosi pezzi in esposizione durante la fiera. Presso una stazione interattiva allestita all’interno dello stand Arburg, i visitatori potranno toccare con mano i componenti e convincersi della loro funzionalità e qualità. La soluzione in esposizione produrrà clip di fissaggio in materiale rigido/morbido (PP e TPE flessibile ad alte prestazioni).
Come sistema aperto, il Freeformer consente agli utenti di qualificare i propri materiali nell’ambito del processo APF e di ottimizzare in modo mirato i parametri di processo programmabili in base all’applicazione. A tale riguardo uno dei principali vantaggi consiste nella possibilità di utilizzare materiali originari certificati, ad esempio per la tecnologia medicale o il settore aerospaziale. Oltre ai granulati standard amorfi come ABS, poliammide e policarbonato, l’ampia gamma di materiali qualificati Arburg - in continua espansione - include anche TPE morbido, polipropilene parzialmente cristallino, PLLA a uso medicale e policarbonato specifico per l’impiego in campo aerospaziale.

Arburg Italia compie 25 anni
Il 2018 non sarà esclusivamente all’insegna del PLAST di Milano: quest’anno, infatti, Arburg Italia festeggia anche il suo venticinquesimo anniversario. La filiale italiana è stata aperta nel 1993 sotto la guida di Björn Noren, che ancora oggi dirige l’azienda con successo. Situata a Peschiera Borromeo, in provincia di Milano, Arburg Italia conta oggi 38 collaboratori. Con il motto “Wir sind da.” (Noi siamo qui) - una vera e propria promessa per il posizionamento del brand - Arburg offre qualità e affidabilità, esprimendo al contempo il suo impegno verso clienti e partner, i quali apprezzano non solo l’efficienza e le prestazioni delle presse, ma anche le competenze a 360° dell’azienda per quanto riguarda assistenza e consulenza. L’ampia gamma di servizi offerti include una hotline dedicata con supporto fornito da esperti, assistenza tecnico-applicativa da parte di personale specializzato, un magazzino ricambi ben fornito, uno showroom da 300 m² per l’esecuzione di prove con le presse Allrounder e corsi di formazione in varie lingue (a scelta tra italiano, inglese o tedesco).

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