Menu
Wednesday, 15 Agosto 2018

Progettare a immagine della natura

SolidWorks World 2018 si è tenuto in California dal 4 al 7 febbraio presso il Los Angeles Convention Center. Numerosi visitatori hanno potuto conoscere in anteprima le ultime novità del settore oltre a partecipare a innumerevoli corsi di formazione pratica, tutorial e sessioni di aggiornamento.

di Irene Barozzi

Aprile 2018

“In questa fase di grandiosi e repentini cambiamenti causati dall’avvento dell’automazione, il nostro mondo si trova di fronte a una scelta: possiamo decidere di vedere questo momento storico come una rivoluzione traumatica e destabilizzante, oppure come un nuovo Rinascimento - un’epoca di grandi novità e scoperte, che ha rivoluzionato il nostro modo di pensare e ha messo il potere della creazione fermamente nelle mani dell’uomo”.
Questo è stato il fulcro del discorso di presentazione di Gian Paolo Bassi, CEO di SolidWorks, all’apertura della prima sessione generale di SolidWorks World 2018, l’imponente convention annuale Dassault Systèmes dedicata all’universo SolidWorks, la cui ultima edizione si è tenuta dal 4 al 7 febbraio a Los Angeles, California. Proprio come i grandi inventori del passato, anche SolidWorks aspira a mettere nelle mani dell’uomo tutti gli strumenti necessari per dare libero sfogo al suo ingegno e alla sua immaginazione. Grazie a cinque pilastri fondamentali:
- 3DEXPERIENCE Social Collaboration Services: un ambiente collaborativo virtuale per la piattaforma Cloud di SolidWorks 3DEXPERIENCE, una sorta di social media per ingegneri;
- SolidWorks 3DEXPERIENCE PLM Services: una piattaforma su base Cloud in grado di gestire tutte le fasi del progetto, in maniera strutturata ma semplice;
- SolidWorks Product Designer: tutte le funzionalità di progettazione SolidWorks integrate nella piattaforma 3DEXPERIENCE, a partire dal disegno fino all’oggetto finale;
- SolidWorks X Design: un software di progettazione interamente basato su Cloud, in grado di funzionare su qualsiasi dispositivo e con qualsiasi browser;
- 3DEXPERIENCE Marketplace Make: una sorta di piattaforma Amazon per ingegneri, un mercato globale per la manifattura in grado di collegare con estrema facilità progettisti e costruttori e di colmare il divario fra idea e prodotto finito; un luogo dove i fornitori possono mettere a disposizione le loro competenze e dove gli acquirenti possono farsi arrivare i prodotti direttamente sulla porta di casa.
Suchit Jain, Vicepresidente Strategy & Business Development di SolidWorks, ha inoltre annunciato due nuove funzionalità per MySolidWorks: CAD Model, una piattaforma su cui è possibile condividere i propri modelli con altri progettisti e ingegneri, e MarketPlace Part Supply, un catalogo online di componenti 3D trascinabili direttamente in SolidWorks. In linea con i principi guida delineati dall’azienda, anche i partner SolidWorks stanno gradualmente portando il loro supporto tecnologico ad ogni campo e disciplina, cercando delle soluzioni che si avvicinino sempre di più al produttore perfetto: la natura. Le ricerche di Neri Oxman - incentrate sullo sviluppo di nuovi materiali biosintetici in grado di cambiare nel tempo e di adattarsi all’ambiente esterno - dimostrano ad esempio come il mondo della tecnologia si stia a poco a poco spostando dall’idea di “assemblaggio” a quella di “crescita”, dalla progettazione di prodotti statici a quella di veri e propri processi. Su basi simili è nata anche la nuova soluzione di Desktop Metal, “Living Parts”, uno strumento di progettazione sorprendente e innovativo ispirato proprio ai processi naturali. In natura, nessuno “progetta” un albero; l’albero cresce in “automatico” a partire da un seme. Allo stesso modo, in questo sistema di design generativo, il modello 3D si comporta come un organismo vivente, reagendo alle varie forze a cui è sottoposto e correggendo il proprio design senza bisogno di input esterni; proprio come una struttura cellulare, il modello si adatta alle specifiche esigenze del progettista e cresce a poco a poco fino a raggiungere la forma e le proprietà ideali per la sua funzione. “Anche la stampa 3D del metallo sta finalmente iniziando a ispirarsi alla natura, creando delle microstrutture in grado di cambiare e crescere, proprio come succede alle nostre ossa”, ha affermato Ric Fulop, CEO di Desktop Metal. “E ciò deve valere anche per il design, senza il quale la stampa 3D non può esistere. Questo è il motivo per cui abbiamo sviluppato Living Parts, un sistema di design basato su un algoritmo di crescita in grado di ottimizzare automaticamente le parti, diffondendo lo stress nel modo migliore e producendo modelli estremamente efficienti. Si tratta di un passo in avanti molto importante per colmare il divario fra il CAD e la stampa 3D”.

Tutti gli strumenti nelle mani dell’uomo
Naturalmente, anche quest’anno l’esperienza dei visitatori di SolidWorks World 2018 è stata arricchita da una serie di interessanti novità. Nel padiglione principale dell’evento, centinaia di aziende espositrici hanno presentato una grande quantità di prodotti e sistemi innovativi creati con la tecnologia SolidWorks e rivolti a ogni campo e disciplina.
Fra queste imprese, ricordiamo ad esempio Two Bit Circus, una società di intrattenimento tecnologico impegnata a costruire attrazioni e parchi divertimento con la Realtà Virtuale, Boom Supersonic, che sta cercando di produrre degli aerei supersonici per uso commerciale, Perseus Mirrors, che ha realizzato uno specchio dotato di un display digitale controllato dalla voce, e META, che sta perfezionando degli occhiali per visualizzare in 3D tutti i modelli e i progetti creati con i programmi SolidWorks. Inoltre, l’evento ha offerto un pulpito anche a numerosi programmi di carattere sociale; fra le iniziative più importanti presentate durante SolidWorks World 2018, al primo posto si deve sicuramente menzionare Unlimited Tomorrow, un progetto nato dalla collaborazione fra Stratasys, Dassault Systèmes ed Easton LaChappelle. Grazie al suo contributo, sarà possibile realizzare in maniera estremamente veloce modelli protesici funzionali, leggeri e a basso costo per coloro che ne hanno più bisogno.
Tutto è incentrato sulla personalizzazione; con la tecnologia Stratasys, infatti, ogni singolo individuo potrà avere una protesi perfettamente compatibile con le sue esigenze - sia in termini di aspetto (forma, dimensioni, colore della pelle), sia in termini di capacità specifiche (se qualcuno dovesse avere bisogno di particolari funzionalità). La tecnologia PolyJet e il processo automatizzato di Stratasys Direct Manufacturing permettono di realizzare i modelli in tempi molto brevi (poche settimane invece che lunghi mesi) e di ridurre i costi al minimo, espandendo notevolmente l’accessibilità dei dispositivi e migliorando la qualità della vita dei pazienti.
Un obiettivo simile è perseguito anche da Kyoungchul Kong, docente di ingegneria meccanica presso la Sogang University e CEO di SG Robotics. L’azienda coreana costruisce robotica “indossabile” per disabili, e ha di recente ideato due robot - ANGELEGS e WalkON - proprio per aiutare persone con gravi deficit motori a muoversi più liberamente.
Infine, non sono mancate diverse novità nel campo della stampa 3D; in primo luogo da parte di HP, che ha ampliato la sua offerta con quattro nuove macchine, le stampanti 3D HP Jet Fusion 300/500, in grado di stampare piccoli lotti sia di prototipi che di parti finite, in bianco e nero o a colori, senza alcun compromesso in termini di proprietà meccaniche. Grazie a queste soluzioni veloci e relativamente a basso costo, HP spera di poter finalmente raggiungere anche le piccole e medie imprese, molte delle quali si sono finora astenute dall’acquisto di stampanti 3D proprio perché le loro necessità in termini di fabbricazione additiva sono molto minori rispetto a quelle delle grandi aziende.

SolidWorks CAM e altre soluzioni per stampisti
“Il legame fra design e produzione è molto importante nella creazione di stampi, e la nuova soluzione SolidWorks CAM contribuisce a semplificare notevolmente il passaggio dall’uno all’altra”, ci ha spiegato Craig Therrien quando gli abbiamo chiesto la sua opinione sulle offerte SolidWorks più interessanti per stampisti e progettisti. Secondo il Senior Product Manager di SolidWorks, grazie a questa tecnologia knowledge-based è possibile passare dall’idea al prodotto finito in un unico grande sistema. Il concetto di “filo continuo” permette di trasmettere automaticamente tutte le informazioni relative al progetto “a valle”, senza alcun rischio di perdere dei dati o di provocare dei ritardi a causa di cambiamenti o modifiche dell’ultimo minuto; al centro del sistema si trova il modello 3D, così che tutti i membri del team possano lavorare allo stesso tempo e collaborare al meglio.
“In effetti, si può dire che SolidWorks CAM abbia una mente propria; considera la geometria del progetto da realizzare, e in automatico prende decisioni su quale sia il modo migliore di produrlo e su quale tipo di lavorazione sia più adatta ad ottenere quel particolare risultato. Se al progettista dovesse servire una finitura a specchio, ad esempio, il programma sceglierebbe una lavorazione ad alta velocità - in modo da ottenere la finitura corretta con la minima quantità di lavoro possibile”. Il programma supporta sia le lavorazioni a 2,5 assi, sia le lavorazioni a 3+2 assi - e permette non solo di visualizzare, ma anche di interagire e lavorare con tutti i dati e le informazioni importati; grazie a SolidWorks Model-Based Definition (MBD), inoltre, è possibile bypassare del tutto la necessità di disegni manuali - definendo e specificando dimensioni, tolleranze e finiture di superficie direttamente sul modello 3D. “Si tratta di una funzionalità molto importante per i costruttori di stampi - ha sottolineato Therrien - perché permette loro di velocizzare moltissimo il passaggio dal design alla produzione”.
Un’altra soluzione indicata per i costruttori di stampi è, secondo Craig Therrien, SolidWorks Plastics: “Il programma produttore di controllare se la parte da realizzare sarà strutturalmente forte, se la plastica riempirà lo stampo nel modo migliore, se ci siano dei rischi di linee di saldatura o bolle d’aria. E la versione premium di SolidWorks Plastics è perfetta per il progettista, in quanto gli permette di controllare la pressione interna dello stampo, la temperatura, il tempo di riempimento e la posizione migliore per i canali di entrata del materiale plastico”. Infine, Therrien ha sottolineato la grande utilità della funzione di Ottimizzazione topologica - grazie alla quale il software SolidWorks può identificare in automatico il design più economico ed efficiente per gli scopi del progettista, tenendo conto anche del tipo di lavorazione con la quale la parte verrà realizzata. “È un concetto simile a quello di “Living Parts”, il nuovo strumento di progettazione di Desktop Metal, ma mentre l’Ottimizzazione Topologica individua il materiale in eccesso e lo riduce alla minima quantità indispensabile, Living Parts fa letteralmente “crescere” il modello a partire dal nulla; insomma, una soluzione è basata sulla riduzione, mentre l’altra sulla crescita”. In definitiva, si può dire che SolidWorks stia gradualmente combinando in un solo, grande sistema tutte le funzionalità necessarie ai progettisti e ai costruttori di stampi. E questo permette ai membri della comunità SolidWorks di godere di una libertà sempre maggiore nei loro progetti, consentendogli di realizzare con facilità anche stampi “difficili” come quelli con canali di raffreddamento conformato. “Dal design al CAM, dall’ispezione al marketing, con i prodotti integrati di SolidWorks tutto è unificato e semplificato, senza alcun bisogno di disegni manuali, dall’inizio alla fine”, ha concluso Therrien.

Lascia un commento

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Torna in alto

Comunicazione tecnica per l'industria