Logo
Stampa questa pagina

Maggiori prestazioni in elettroerosione

Maggiori prestazioni in elettroerosione

Makino punta a migliorare prestazioni e produttività ampliando il proprio portfolio di soluzioni EDM.

di A.M.

Aprile 2018

Il costruttore giapponese Makino ha lanciato recentemente la nuova macchina per elettroerosione a filo EDM UP6. Oltre al miglioramento dei parametri prestazionali, la maggiore facilità di utilizzo della macchina può incrementare la produttività perché appiattisce la curva di apprendimento dell’operatore. La nuova macchina per elettroerosione a filo Makino UP6 è caratterizzata da una fusione a sezione cava; le sue parti sono attraversate da un liquido dielettrico a temperatura costante che consente di evitare che la macchina soffra di distorsioni termiche, mantenendo così gli elevati standard di qualità associati ai prodotti Makino. La piastra di sigillatura del braccio viene pulita costantemente da una barriera d’acqua per ridurre l’attrito e assicurare il funzionamento regolare dell’asse X. Guide a rulli extra-lunghe ad alta precisione riducono le vibrazioni e migliorano la rigidità. Le viti a sfera ad alta precisione sono completamente coperte per impedire l’ingresso della sporcizia e prolungarne la durata. Da sottolineare che la Makino UP6 ha un sistema di guida del filo di nuova concezione che offre una migliore accuratezza di angolo, un infilaggio ancora più affidabile anche in presenza di forme complicate e piccoli fori di partenza che garantiscono una lavorazione omogenea e stabile. È stato sviluppato un nuovo sistema di infilaggio automatico senza getto per migliorare le capacità di infilaggio.

Software CAM potenziato
Oltre alle numerose migliorie sopra descritte, ad aumentare le prestazioni della nuova macchina per EDM a filo Makino UP6 è il nuovo software EDCAM 2017. Molte funzioni sono ora svolte in maniera completamente automatica: creare e aggiungere cavità da un modello 3D, accertare tutte le posizioni degli elettrodi, riconoscere e calcolare l’area della scintilla, riconoscere e acquisire profondità, trovare punti di misura e riconoscere i pezzi.
Il vantaggio complessivo consiste nella minimizzazione degli errori di input. Inoltre, i dati EDCAM possono essere modificati nell’interfaccia di controllo della macchina e le impostazioni della macchina possono essere scaricate automaticamente.

Più di un semplice restyling
Oltre alla nuova macchina per EDM a filo UP6, Makino ha deciso di rilanciare la collaudata serie di macchine per elettroerosione a tuffo Makino EDAF. Non solo viene proposta con un nuovo design, ma offre agli utenti i vantaggi della popolare tecnologia H.E.A.T. di Makino, disponibile fino ad ora solo nelle macchine per elettroerosione della serie U.
La nuova EDAF dispone di una maggiore velocità di avanzamento, fino a 5.000 mm/min sugli assi X e Y.
Un’altra caratteristica, HS-Rib, consente all’asse Z di ottenere un incremento di velocità di 20 m/min, un miglioramento del 31% rispetto al modello attuale. Il nuovo generatore H.E.A.T. è più potente (da
40 A a 80 A di corrente di picco standard), riducendo il consumo energetico del 44%. Gli operatori ora possono beneficiare di una pressione programmabile dei getti, di una regolazione accurata della portata, di una pompa con inverter e di un manometro preciso. Nell’insieme gli aggiornamenti della serie EDAF apportano significative migliorie alle prestazioni e all’usabilità.

Semplice utilizzo
Il nuovo controllo Hyper i di Makino è più semplice e veloce da utilizzare, indipendentemente dall’esperienza dell’operatore. Il nuovo pannello del controllo Hyper i offre funzionalità simili a quelle degli smartphone/tablet ovvero tocca, allarga, stringi, espandi e trascina. Un altro vantaggio è dato dal pannello touchscreen che si può regolare all’altezza più comoda. La porta di grandi dimensioni agevola in maniera considerevole le operazioni di carico/scarico dei pezzi. Queste sono tutte caratteristiche che possono contribuire a incrementare la produttività nelle più comuni operazioni di elettroerosione a filo.

© PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano tel. 02/53578.1 - P.IVA 10310210157.
Reg. Tribunale di Milano n. 309 del 14 aprile 1991. Direttore Responsabile: Fernanda Vicenzi.