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Friday, 17 Agosto 2018

In pole position: l’innovazione

Per OPEN MIND il 2017 è stato l’anno in cui poter supportare le aziende nel cogliere a pieno la trasformazione verso l’Industry 4.0. Alla fine di questo impegno, la software house ha riunito la propria community al Museo Alfa Romeo di Arese per prepararsi insieme alle sfide del 2018.

di Adriano Moroni

Febbraio 2018

La community di utilizzatori hyperMILL si è ritrovata lo scorso 10 novembre presso il Museo Alfa Romeo di Arese (MI) in occasione dell’User Meeting organizzato da OPEN MIND Italia per condividere i successi e le importanti evoluzioni che l’azienda e i suoi prodotti hanno proposto nel 2017. Un ambiente ideale per valorizzare la creatività e la capacità produttiva italiana eccellenza nel mondo di cui la filiale italiana di OPEN MIND va particolarmente orgogliosa.
Questo User Meeting dal titolo “hyperMILL in Pole Position” è stato il modo migliore sia per riassumere le novità che hanno riguardato i software CAM hyperMILL e CAD hyperCAD-S, ma soprattutto per presentare in modo ufficiale anche in Italia le novità tecnologiche più importanti, basate sulla Realtà Virtuale e le opportunità della connettività per l’Internet of Things.
“OPEN MIND è legata a doppio filo all’innovazione”, spiega Francesco Plizzari, Amministratore Delegato di OPEN MIND Italia. “Oltre a investire circa il 15-20% del fatturato in attività di ricerca e sviluppo, presso la casa madre in Germania è presente da diversi anni un team che si occupa esclusivamente di innovazione: cogliere le evoluzioni tecnologiche e quali potrebbero essere i benefici della nostra tecnologia per renderle disponibili. L’esempio più evidente è aver reso disponibile le nuove funzionalità MAXX Machining che sfruttano appieno le capacità di utensili con profili “a barile”, introdotti due anni fa, che permettono di raggiungere importanti benefici in termini di produttività, migliorando le finiture superficiali oltre che la marginalità”.
La Realtà Virtuale nell’industria
Nel corso della giornata si sono succedute presentazioni di scenario e relazioni più tecniche, per anticipare le novità previste quest’anno. Due sono stati i temi che hanno riscosso maggiore interesse tra i partecipanti: il Virtual Machining di hyperMILL presentato in autunno a EMO 2017 e l’ormai noto hyperMILL MAXX Machining.
“OPEN MIND - sottolinea Plizzari - vuole portare le lavorazioni meccaniche a un livello superiore, che mi piace definire Industria 4.1: un esempio è l’utilizzo della Realtà Virtuale.
Oggi può sembrare una tecnologia più legata a un aspetto ludico, ma in realtà non è così: l’utente è in grado di visualizzare l’interno della macchina utensile e simulare la lavorazione per rendere sempre più reale la connessione tra progettazione, realizzazione e macchine utensili in officina. Il nostro obiettivo è utilizzare tutti gli strumenti che il mondo dell’informatica sta rendendo disponibili per l’uso quotidiano e trasferirli in officina”.

Estremamente efficiente e sicura nei processi
La Virtual Machining di hyperMILL è l’innovativa soluzione di realtà immersiva che utilizza come base per la simulazione il codice NC secondo l’esecuzione del postprocessor. Il risultato garantisce la corrispondenza esatta dei movimenti macchina virtuali con quelli reali. “In pratica l’operatore, attraverso gli Smart Glass, può “entrare” nel modello digitale e simulare in modo realistico le lavorazioni e verificare eventuali problemi o collisioni. Un approccio interattivo e radicalmente innovativo che consente migliore qualità ed eliminazione di errori”, afferma Plizzari.
La nuova soluzione è incentrata sul modulo hyperMILL VIRTUAL Machining Center. Questo offre tutte le possibilità tradizionali per la simulazione ed è integrato in un’interfaccia utente estremamente intuitiva. La simulazione della macchina viene effettuata con il modello della macchina memorizzato e tiene conto, oltre che del pezzo e dell’utensile, anche del portautensile, dell’attrezzatura e dello staffaggio. È possibile eseguire movimenti e simulazioni degli assi, mentre le possibili collisioni e finecorsa vengono rilevati automaticamente.
Spesso i movimenti delle macchine vengono simulati prima dell’esecuzione del postprocessor. Poiché in questo caso non esiste alcuna connessione tra il postprocessor e la simulazione, alcuni movimenti non sono completamente simulabili. OPEN MIND, con il suo hyperMILL VIRTUAL Machining Center, compie consapevolmente un importante passo avanti, utilizzando come base per la simulazione il codice NC in seguito all’esecuzione del post-processor. La simulazione viene eseguita riga per riga e include anche i movimenti di connessione. “I movimenti delle macchine virtuali corrispondono dunque con esattezza ai movimenti reali delle stesse. La simulazione della macchina basata sul codice NC garantisce in questo modo un controllo affidabile delle collisioni. L’efficienza e la sicurezza dei processi di avanzamento sono sensibilmente superiori”, dichiara Plizzari.

Un’analisi chiara ed esauriente
Oltre alla simulazione ad alta efficienza, hyperMILL VIRTUAL Machining Center include funzioni di analisi ad ampio spettro che consentono di valutare nel dettaglio le singole situazioni di lavorazione. Il controllo estremamente preciso viene quindi eseguito prima della lavorazione della macchina, così da evitare errori e operazioni inefficienti. Questo consente di analizzare i singoli componenti della macchina da una distanza sufficiente. I vari grafici tecnologici forniscono informazioni sulla qualità in merito all’esecuzione della macchina. È possibile vedere i movimenti, gli avanzamenti e il numero di giri del mandrino. I movimenti insoliti degli assi o le eventuali accelerazioni vengono prontamente registrati e possono essere corretti all’interno della lavorazione e prima di eseguire il programma.

Sempre il codice NC ottimale
In caso di lavorazioni multiasse, esistono molteplici soluzioni per l’orientamento dell’utensile. La soluzione selezionata incide notevolmente sull’efficienza e sulla qualità della lavorazione. Qualora l’utente definisca manualmente la posizione assiale in alcuni punti, spesso non è possibile individuare il valore ottimale totale a causa della complessità della decisione.
La funzione Optimizer seleziona automaticamente la soluzione migliore durante l’esecuzione del post-processor per garantire un orientamento privo di collisioni. In questa fase vengono prese in considerazione le proprietà cinematiche e i parametri specifici dell’utente per evitare la collisione. Si evitano anche errori di programmazione e la modifica successiva del programma di lavorazione non è più necessaria: le lavorazioni della macchina saranno eseguite senza collisioni e in modo ottimale.

Interconnessione perfetta con la macchina utensile
Visualizzare in tempo reale l’area di lavorazione all’interno dell’ambiente di simulazione, eseguire una sincronizzazione perfetta di produzione e simulazione, e controllare la fase di lavorazione direttamente dal pc portatile: non sarebbe un metodo estremamente efficiente? Grazie al nuovo modulo hyperMILL CONNECTED Machining, ora è possibile. Il modulo fornisce uno scambio dati bidirezionale con il sistema di controllo della macchina: si procede all’invio, all’esecuzione nonché alla ricezione di dati dalla macchina.
Grazie alla profonda interconnessione - conforme allo standard Industria 4.0 - aumenta anche la sicurezza durante i movimenti macchina e la lavorazione. Qualora i punti zero, gli utensili o i parametri di impostazione della macchina non coincidano con i valori di programmazione di hyperMILL, viene attivato il meccanismo di sicurezza di hyperMILL CONNECTED Machining, in grado di evitare sia il trasferimento di programmi NC alla macchina sia l’avviamento della stessa.

Stampa 3D e lavorazioni tradizionali
L’User Meeting OPEN MIND è stata l’occasione per illustrare l’ormai noto hyperMILL® MAXX Machining, il pacchetto a elevate prestazioni per operazioni di sgrossatura, finitura e foratura. “Le aziende che ricorrono a queste innovative strategie CAM - sostiene Plizzari - ottengono risparmi di tempo fino al 90% durante la finitura e fino al 75% durante la sgrossatura.
Un enorme potenziale di risparmio grazie soprattutto alla strategia di lavorazione tangente piani a 5 assi”.
Durante i lavori non poteva mancare la condivisione dei progetti per il futuro. “Un aspetto importante di OPEN MIND - conclude Plizzari - è la volontà di quest’azienda di voler essere sempre pioniera sul mercato. In questo senso, attualmente ci stiamo dedicando alle connessioni tra la stampa 3D del metallo e le lavorazioni meccaniche tradizionali. L’additive manufacturing è infatti un’importante opportunità per preparare i pezzi alla fase di finitura sulla macchina utensile. A questo scopo stiamo collaborando con costruttori sia di macchine utensili che di stampanti 3D metallo per capire quello che può essere il nostro supporto all’utilizzo di un prodotto non finito in metallo prodotto da una stampante 3D”.

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