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Monday, 18 Dicembre 2017

Complessi pezzi 3D grazie alla fusione laser selettiva

Con la LASERTEC 30 SLM DMG MORI ha ampliato il suo portafoglio della produzione additiva per includere i processi a letto di polvere.

di A.M.

Ottobre 2017

DMG MORI continua a potenziare in modo mirato le sue tecnologie del futuro: con una partecipazione di maggioranza del 50,1% nell’azienda REALIZER di Borchen (Germania), il Gruppo ha rafforzato la sua posizione nel campo dell’Additive Manufacturing. Grazie alla SAUER, DMG MORI dispone già di un ampio know-how nel settore della sinterizzazione laser con iniettore di polveri (Laser Metal Deposition).
L’azienda REALIZER, dal canto suo, ha maturato oltre 20 anni di esperienza nella fusione laser selettiva (Selective Laser Melting - SLM). Con l’integrazione di REALIZER nel programma dei prodotti SAUER, DMG MORI offre oggi anche i principali processi di produzione generativa per i materiali metallici da un unico fornitore. Il primo frutto di questa cooperazione si chiama LASERTEC 30 SLM.
“La fusione laser selettiva nel letto di polvere consente ai nostri clienti di entrare in settori applicativi completamente nuovi. Per questo, la consideriamo come il completamento ideale delle nostre macchine LASERTEC 3D nel settore delle advanced technologies”, afferma Christian Thönes, Presidente del Consiglio di Amministrazione di DMG MORI Aktiengesellschaft.

Componenti complessi caratterizzati dalla massima qualità
La LASERTEC 30 SLM dispone di un letto di polvere di volume costruttivo pari a 300x300x300 mm. La polvere viene depositata strato su strato sulla piattaforma di lavoro del letto di polvere e viene fusa mediante luce laser selettiva. In seguito al processo di fusione, la piattaforma si riduce dello spessore di strato richiesto. Il processo viene poi ripetuto con un nuovo strato di polvere.
Questo procedimento consente la realizzazione di componenti 3D a elevata complessità con qualità delle superfici e velocità di realizzazione variabili, con strati di spessore da 20 a 100 µm e senza grandi variazioni dei costi di produzione. È anche possibile realizzare complesse strutture reticolari e a nido d’ape ad elevata qualità, altrimenti irrealizzabili con altri procedimenti. Poiché la tecnologia SLM consente l’impiego dei più svariati materiali, i suoi settori applicativi spaziano dall’automotive e aerospace al dentale e medicale, fino alla costruzione di stampi e utensili. Grazie alla porosità molto bassa (da 0,1 a 0,5%), i componenti in alluminio, leghe di acciaio inox, titanio o inconel assicurano ottime proprietà meccaniche, simili a quelle dei materiali di base. Inoltre, DMG MORI propone anche sorgenti di laser a fibra per applicazioni specifiche, con un range da 400 W a 1 kW.

Processo di gestione polveri ottimizzato
La LASERTEC 30 SLM assicura una lavorazione efficiente e redditizia grazie al basso consumo di argon, pari a soli 70 l/h
e all’impianto integrato di trattamento delle polveri, che consente un processo di gestione polveri ottimizzato e riduce al minimo la generazione di polveri sottili. Il cambio delle polveri, inoltre, avviene in meno di due ore grazie al modulo polveri intercambiabile.
La lavorazione sulla LASERTEC 30 SLM è supportata da una soluzione software completa, dotata di interfaccia utente standard del file CAD (RDesigner), che include anche la gestione dei processi (ROperator). A completamento del processo produttivo abbinato alla tecnologia SLM, DMG MORI consente la rilavorazione sui suoi centri di lavoro a elevata dinamica, di cui è dotato il portafoglio di prodotti del Gruppo tedesco. Questo garantisce di raggiungere i massimi risultati di precisione e di qualità delle superfici.

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