Menu
Monday, 18 Dicembre 2017

In open house un nuovo sistema di automazione

Hermle ha presentato, in un’open house nel suo stabilimento di Gosheim, in Germania, HS flex, un sistema handling flessibile sviluppato in modo da poter essere adattato ai centri di lavorazione a 3 o a 5 assi della Performance-Line, così come a modelli della High Performance-Line. Oltre venti centri di lavoro erano impegnati nello svolgimento di lavorazioni e prove pratiche.

di Alberto Marelli

Settembre 2017

Quando Berthold Hermle nel 1938 fondò a Gosheim la sua fabbrica di viti e torni, naturalmente non poteva prevederne il successo. Già allora però emergevano lo spirito dell’azienda e la sua volontà incondizionata a superare i “canoni standard”. In quasi ottant’anni di storia Hermle è sempre rimasta fedele a se stessa, nonostante uno sviluppo estremamente dinamico e importante.
Hermle ne ha data dimostrazione durante la scorsa edizione della tradizionale open house, tenutasi presso il proprio Centro Tecnologico a Gosheim, in Germania.
Durante i quattro giorni di manifestazione, sono stati accolti oltre 2.700 visitatori da 1.200 aziende, tra cui oltre 900 ospiti internazionali. I visitatori da più di 30 Paesi, tra cui grandi delegazioni dai Paesi europei limitrofi come la Repubblica Ceca, i Paesi Bassi, l’Austria, la Svizzera e l’Italia, nonché molte aziende provenienti da Russia, Stati Uniti, Corea, Giappone e Messico, hanno mostrato grande interesse nei confronti dei prodotti Hermle.

Numerose dimostrazioni legate al mondo degli stampi
“Fresare meglio” è lo slogan di Hermle e durante l’open house i visitatori hanno potuto vedere su oltre 20 modelli a cinque assi delle serie Performance-Line e High Performance-Line lavorazioni specifiche di vari settori applicativi: stampi, meccanica generale, aerospaziale, energia, medicale e altro ancora. Tra le lavorazioni segnaliamo un punzone in acciaio di durezza 65 HRc, un inserto di stampo per la realizzazione di un carter di trasmissione, il modello di un cappello a cilindro in lega di alluminio, uno stampo per imbutitura, una testa di femore lavorata dal pieno.
Numerose dimostrazioni erano dedicate alla costruzione di stampi e modelli, un settore di riferimento per Hermle.
Il costruttore tedesco non si è limitato a mettere in mostra i suoi centri di lavoro, bensì ha illustrato a scopo dimostrativo l’intero sistema tecnologico alla base di una lavorazione di fresatura attraverso un’area dove erano presenti numerose aziende operanti nei settori della tecnologia di serraggio, utensili, CAD/CAM, controllo numerico e tecnologia di misurazione.
Presso il suo stand, l’affiliata Hermle Maschinenbau GmbH si è presentata con componenti a produzione generativa realizzati con la tecnologia MPA (processo di riporto di polvere metallica).

Ampliamento dei reparti produttivi
Le visite di stabilimento hanno permesso ai visitatori dell’open house di farsi un’idea della produzione e del montaggio dei centri di lavorazione Hermle.
Da sottolineare i lavori di costruzione presso il sito di Gosheim per l’ampliamento dei reparti produttivi. Con la sopraelevazione dei reparti dedicati all’asportazione truciolo, l’altezza del soffitto di uno dei capannoni di produzione più datati di Hermle è stata aumentata da 5 a 12,5 m per soddisfare i requisiti di impianti di produzione dalle dimensioni in continua crescita.
Altra novità riguarda la nuova area dedicata alla produzione dei basamenti in granito composito, il cuore delle macchine Hermle, in passato affidata a una società esterna partecipata da Hermle.
Da sottolineare, infine, che all’interno dei reparti produttivi di Gosheim è stata trasferita da Tuttlingen la Divisione che si occupa della produzione dei sistemi di automazione Hermle.
Un’importante peculiarità del costruttore tedesco è che tutte le fasi di costruzione e montaggio dei centri di lavoro sono eseguite all’interno dei propri reparti produttivi, compresa la carenatura.
Il reparto lamiera è equipaggiato con impianti al laser per la lavorazione delle lamiere e un reparto di saldatura robotizzato, che può essere ampliato per l’utilizzo su più stazioni di lavoro.
La filosofia organizzativa Hermle porta a un lavoro di gruppo in tutti i settori dell’azienda. Per il montaggio delle macchine, infatti, ogni gruppo di tecnici monta interamente una macchina. Questa gestione del lavoro consente di seguire in modo più efficiente le diverse fasi di montaggio e di risalire, in caso di malfunzionamento, al gruppo di tecnici che ha montato la macchina. Prima di essere consegnata al cliente, ogni macchina lavora ininterrottamente per ventiquattro ore.
La formazione è un’attività importante per Hermle. All’interno dello stabilimento, infatti, è presente una scuola per giovani apprendisti, che alla fine del corso (tre anni e mezzo) possono restare a lavorare presso l’azienda tedesca.

Sistema handling flessibile per diversi modelli di macchine
La novità assoluta presentata in open house è HS flex, un sistema handling flessibile sviluppato in modo da poter essere adattato a centri di lavorazione a 3 o a 5 assi della Performance-Line (C 250 e C 400), così come a modelli della High Performance-Line (da C 12, C 22 e C 32 a C 42).
Il sistema HS flex si basa su molteplici componenti e viene fornito e adattato come unità completa. Solo i moduli del magazzino pallet vengono assemblati e regolati in sito. Poiché tutti i centri di lavorazione Hermle vengono forniti pre-assemblati, il completamento dell’installazione può avvenire in un tempo molto breve e l’utente è in grado di iniziare a lavorare rapidamente.
Il basamento piano in granito composito sul quale si trovano i tre assi dell’unità handling offre all’operatore un accesso ergonomico. Le due porte a due ante, che hanno già dimostrato il proprio impiego nei sistemi robotizzati Hermle, rivestono una doppia funzione. Durante un cambio pallet, bloccano l’accesso all’operatore; durante la lavorazione del pezzo, danno libero accesso al campo visivo e alla zona di lavoro, bloccando contemporaneamente l’accesso all’unità handling.
Gli assi di rotazione, gli assi sollevabili e gli assi lineari dell’unità handling consentono un movimento preciso dei pezzi fino a 450 kg, pallet incluso, tra il posto di attrezzaggio, i moduli del magazzino pallet e la zona di lavoro del centro di lavorazione. Si possono gestire pallet fino a 500x400 mm. Per ridurre possibili fonti di errore dell’operatore, l’altezza massima del pezzo viene richiesta già presso il posto di attrezzaggio, in modo che non possano essere inseriti pezzi di dimensioni troppo grandi.

La mappa del magazzino pallet può essere impostata in modo facile e veloce
Nella costruzione del sistema HS flex, i tecnici Hermle hanno rivolto particolare attenzione allo sviluppo dei moduli del magazzino pallet. Per default è installato un modulo, ma è possibile adattare un secondo modulo facoltativo. I moduli sono realizzati con design a mensola e offrono la più alta personalizzazione possibile nella disposizione dei pallet/pezzi. Sono disponibili fino a quattro ripiani con un massimo di 20 posti per magazzino pallet per ciascun modulo. In tal modo, con l’utilizzo di due moduli del magazzino sono disponibili fino a 40 posti per pallet. Mediante un generatore del magazzino pallet sviluppato dall’azienda, che verifica sia le dimensioni che i pesi consentiti (poiché sono possibili i modelli di macchina più diversi tra loro), la mappa del magazzino può essere impostata in modo facile e veloce.
HS flex viene controllato e gestito come il cambiatore di pallet e il sistema robotizzato RS 05 mediante il comodo Hermle Automation Control System, in breve HACS. Esso consente una gestione ordini intelligente, che aiuta l’operatore nei suoi compiti quotidiani in modo intuitivo con un software azionato mediante touch panel. Grazie alla rappresentazione intuitiva degli ordini e delle azioni necessarie da parte dell’operatore, i tempi di inattività legati a questioni organizzative vengono ridotti e la produttività dell’impianto viene massimizzata. Insieme al Hermle Information Monitoring System, in breve HIMS, che mostra lo stato della macchina in tempo reale e che può essere visualizzato su qualsiasi tablet, computer fisso o smartphone, i due strumenti software costituiscono un elemento importante per l’impiego idoneo nell’ambito di Industria 4.0 dei centri di lavorazione Hermle.

Una vasta gamma di centri di lavoro a 5 assi
La produzione Hermle comprende due linee di macchine: Performance-Line e High Performance-Line.
La prima, costituita dai modelli C 250 e C 400 (disponibili sia nella versione a 5 assi, che in quella a 3 assi), Hermle ha sviluppato una serie di macchine specifica per gli utenti che non intendono rinunciare all’elevata precisione, anche a lungo termine, e a un servizio di assistenza competente e rapido, ma che d’altro canto non richiedono processi di lavorazione altamente dinamici. Entrambi i modelli presentano una struttura gantry modificata in granito composito e su di essi vengono montati esclusivamente componenti di alta qualità. Come tutti i modelli macchina di Hermle, sia il cambio utensile pick-up che la tavola sono integrati nel bancale della macchina e, per quanto riguarda l’azionamento della tavola, la priorità di Hermle è garantire un’elevata precisione. Numerose opzioni vanno ad arricchire le possibilità di impiego quotidiano in condizioni di produzione. A livello di controllo numerico, le due macchine sono equipaggiate con l’ultima generazione di CNC Heidenhain, il TNC 60, e sono inoltre disponibili i numerosi software di Hermle.
Con l’High Performance-Line, Hermle offre sei centri di lavoro (C 12, C 22, C 32, C 42, C 52, C 62) estremamente precisi ed efficienti per tutti i settori industriali high tech.
Tutti i modelli possono essere attrezzati in modo personalizzato e si basano su un enorme sistema modulare, in grado di offrire una soluzione per soddisfare praticamente ogni esigenza. Anche per quanto riguarda il numero di utensili, Hermle offre diversi magazzini addizionali e un comodo software per la gestione e l’approntamento degli utensili.
Riguardo il controllo numerico, sono disponibili il TNC 640 di Heidenhain o il modello Sinumerik 840D sl di Siemens. Questi vengono integrati con numerosi setup di lavorazione o software di Hermle.
Con i tre modelli MT, oltre alla fresatura Hermle offre anche la tecnologia di tornitura pienamente integrata, e ciò per componenti di peso fino a 1.500 kg nel processo di tornitura e fino a 2.500 kg nel processo di fresatura.
Un altro punto fondamentale per Hermle è l’automazione dei compiti di lavorazione ad alta produttività e sicurezza di processo, a partire da lotti di una unità. Dal semplice sistema handling, passando per il cambiatore di pallet con caricatore pallet per pezzi pesanti e di grandi dimensioni fino ai complessi sistemi robotizzati o agli impianti concatenati composti da più macchine: Hermle offre un’intera gamma di soluzioni d’automazione.
I centri di lavoro Hermle si basano sul consolidato principio costruttivo con basamento in granito composito che garantisce un elevato smorzamento delle vibrazioni e una bassa conduttività termica. Si ottiene quindi un beneficio immediato in termini di finitura superficiale e minor usura utensile. La struttura a portale gantry modificata garantisce inoltre un supporto ottimale degli assi principali grazie alle caratteristiche di guida della traversa mediante l’appoggio su tre guide con azionamento sulla guida centrale, soluzione brevettata che permette al mandrino di lavorare nelle stesse condizioni di sforzo sia a centro tavola che in qualsiasi altro punto del campo di lavoro. I sistemi di misurazione della posizione sono diretti e assoluti e, insieme alle peculiarità del concetto costruttivo, sono sinonimo di elevata precisione di corsa, posizionamento e ripetibilità.

Lascia un commento

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Torna in alto

Utensili

Comunicazione tecnica per l'industria