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Sunday, 20 Agosto 2017

Soluzioni per una maggiore produttività

I nuovi centri di lavoro verticali FANUC Robodrill a-DiB. I nuovi centri di lavoro verticali FANUC Robodrill a-DiB.

Ancora più performanti e produttivi: i nuovi centri di lavoro verticali FANUC Robodrill a-DiB introducono una serie di migliorie tecniche. Novità anche in ambito Industria 4.0.

di G.S.

Giugno-Luglio 2017

La gamma di centri di lavoro verticali FANUC si rinnova: la nuova serie Robodrill a-DiB introduce utili funzionalità avanzate e amplia l’offerta a sei modelli a tavola corta, standard e lunga nelle versioni standard e avanzata, offrendo così grande versatilità in una vasta gamma di applicazioni di lavorazione. L’intera gamma FANUC Robodrill monta ora un pannello operatore equipaggiato con la nuova interfaccia iHMI, che assicura semplicità di utilizzo e massima ergonomia.
Inoltre, il software Robodrill-Linki monitora costantemente lo stato della macchina e la sua produttività, visualizzando in tempo reale l’efficienza della macchina; si tratta quindi di uno strumento molto utile per contrastare il downtime.
La funzionalità “Preventive Maintenance Guidance” è ancora più ottimizzata, riduce al minimo i tempi di inattività e consente di realizzare un ROI elevato.
Da sottolineare che l’integrazione con i robot FANUC è ancora più facile grazie al pacchetto QSSP (Quick & Simple Start-up Package). Questo tool comprende tutti i componenti necessari a realizzare una soluzione completamente automatizzata. Condividendo lo stesso ambiente e linguaggio, il robot e la selezione del programma possono essere gestiti direttamente dall’interfaccia iHMI della Robodrill. Grazie a queste utilities, i nuovi centri di lavoro FANUC realizzano compiutamente i principi di Industry 4.0 e Smart Manufacturing.
Il cambio utensili rapido consente di ridurre drasticamente i tempi di ciclo. Può essere utilizzato con 21 utensili, ed è dotato di mandrino BIG-PLUS BBT30. Tutti i modelli sono ora equipaggiati con la nuova tavola rotante FANUC Robodrill DDRiB. Grazie al motore a trasmissione diretta e a una maggiore rigidità per consentire una lavorazione più precisa, DDRiB diventa l’asse aggiuntivo perfetto per Robodrill.
Per i pezzi più pesanti, il sistema di perni FANUC Robodrill DDR-TiB estremamente rigido è caratterizzato da tutti i vantaggi della tavola rotante DDR ed è dotato di un mandrino di supporto e staffe a L. Il tempo di indicizzazione è stato portato a 0,55 s (0,3 s in meno rispetto alla serie precedente) e la coppia di serraggio è stata portata a 700 Nm. I modelli avanzati della serie FANUC Robodrill a-DiB offrono prestazioni ancora più competitive. La corsa dell’asse Z di 400 mm permette la lavorazione di pezzi più grandi, e riduce le interferenze tra utensili e pezzo. L’installazione di un servomotore aggiuntivo rende più veloce il cambio utensili portandolo a 0,7 s, 0,2 s
in meno rispetto alla versione standard, consentendo di spingere la produttività grazie a tempi di taglio di 1,3 s.
Infine, il sistema a torretta è ora in grado di manipolare utensili del peso di 4 kg.

Verso la digitalizzazione della fabbrica
Le novità FANUC continuano con soluzioni legate a Industria 4.0. FANUC si propone infatti di offrire il massimo supporto a tutti i clienti nel passaggio verso la Fabbrica Intelligente.
L’evoluzione delle tecnologie digitali ha permesso al costruttore giapponese di sviluppare diverse soluzioni che permettono di gestire in modo semplice ed efficace l’enorme quantità di dati generata dai sensori installati sulle macchine.
Per questo motivo FANUC propone tre pacchetti Industry 4.0 con l’obiettivo di soddisfare tutte le esigenze, dalle piccole officine fino ai grandi gruppi industriali.
I pacchetti Industry 4.0 sono costituiti da prodotti e soluzioni FANUC già da tempo disponibili, però assemblati specificamente per venire incontro alle diverse esigenze delle aziende, e rappresentano tre livelli di complessità crescente verso la digitalizzazione della fabbrica.

I tre livelli disponibili
Il Livello 1 è un pacchetto “pronto all’uso”, che l’utente acquista e installa senza apportare personalizzazioni rilevanti, e che permette di interconnettere i diversi elementi del sistema con l’obiettivo di raccogliere i dati relativi allo stato delle macchine, l’efficienza, le prestazioni attraverso l’impiego di interfacce HMI intelligenti. In questo modo, si avranno gli strumenti per ottimizzare la produzione e abbattere il downtime, riducendo il costo del pezzo e contenendo i consumi energetici. Si tratta di una solida base di partenza per tutte quelle aziende, anche piccole, che intendono aggiornare il proprio modo di lavorare.
Il Livello 2 realizza invece una vera Industrial Internet of Things. Pensato per tutte quelle aziende che intendono collegarsi a un ERP o sviluppare un sistema di supervisione dedicato, questo pacchetto amplia la possibilità di accesso al sistema e la totale personalizzazione mettendo a disposizione tutte le modalità di accesso ai dati attraverso protocolli standardizzati, e richiede una competenza medio-alta da parte degli operatori in termini di connessione dei vari elementi.
Il Livello 3 costituisce infine l’evoluzione intelligente per un controllo totale, e si rivolge ad aziende già strutturate dal punto di vista della digitalizzazione degli impianti, con personale già esperto. Comprende diversi pacchetti software FANUC che consentono di collegare in rete diversi dispositivi - anche di terze parti - per rilevare i dati (di produzione, diagnostici, statistici, ecc.) utili a finalità di monitoraggio, tracciabilità e gestione dell’energia.
Il sistema installato è aperto, e consente all’utilizzatore la massima personalizzazione.
Con l’introduzione di questi pacchetti, FANUC dimostra come la sua interpretazione di Industry 4.0 sia riconducibile alla riduzione dei costi legati alla produzione e quindi del TCO; interventi di manutenzione preventiva/predittiva, prevenzione sul fermo macchina, stime sulla vita dei componenti, controllo dei consumi energetici sono tutti aspetti che, messi in relazione tra loro, possono concretamente aiutare le aziende a produrre meglio, di più e risparmiando. Ai clienti saranno poi forniti gli strumenti e le conoscenze necessarie a sfruttare al meglio i pacchetti attraverso l’erogazione del servizio di Training FANUC Industry 4.0; organizzati dalla FANUC Academy, questi corsi di approfondimento della durata di 4 o 8 ore saranno utili a scoprire le diverse funzioni delle macchine e quindi a identificare i parametri da controllare di proprio interesse.

Ulteriore strumento legato a Industria 4.0
Recentemente, FANUC aveva già introdotto un altro strumento utile alle aziende per sfruttare i vantaggi di Industry 4.0 senza dover necessariamente stravolgere il proprio parco macchine o modo di lavorare.
Si tratta di MT-Linki, una suite PC che si occupa di monitorare il funzionamento delle soluzioni FANUC, di raccogliere i dati e renderli disponibili in pagine web dall’aspetto completamente personalizzabile. Con la piattaforma software MT-Linki è possibile connettere in rete CNC, macchine e robot e registrare i dati per analizzarne comportamento e prestazioni, entrando così in possesso degli strumenti necessari per prendere decisioni strategiche ponderate, ridurre i fermo-macchina e ottimizzare le prestazioni delle apparecchiature, supportando la manutenzione preventiva delle risorse. Inoltre, grazie alla sua libreria di driver OPC, MT-Linki può raccogliere dati anche da PLC e dai diversi sensori montati sulle macchine e integrarli in un unico database, realizzando così una vera Industrial Internet of Things.

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