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Wednesday, 18 Ottobre 2017

Sotto i riflettori: la nuova release

TopSolid 2017 offre varie novità sulla tornitura. TopSolid 2017 offre varie novità sulla tornitura.

La nuova release TopSolid 7.11 sarà distribuita a partire dal prossimo mese di luglio. Nell’articolo presentiamo in anteprima le novità più rilevanti che caratterizzano la piattaforma sviluppata da Missler Software.

di Adriano Moroni

Giugno-Luglio 2017

La nota software house Missler Software è in procinto di lanciare sul mercato la nuova release TopSolid 7.11, prevista per il prossimo mese di luglio. L’azienda francese investe ogni anno circa il 30% del proprio fatturato in ricerca e sviluppo, senza contare i numerosi impegni/iniziative sui bandi di ricerca europei. Fatta questa premessa, è quindi ovvio che le novità presenti nella versione 2017 siano talmente numerose che è impossibile elencarle tutte in un articolo. Cercheremo quindi di sintetizzare le più rilevanti, ma è giusto sottolineare che TopSolid è una soluzione CAD/CAM/PDM integrata, parametrica e associativa che si distingue per l’ampia offerta e i vari moduli verticali dedicati ai principali settori industriali: Meccanica Generale, Machinery, Automotive, Aerospaziale, Stampi, Energia, Medicale e Lamiera.

Le novità sull’interfaccia utente
In linea di massima, l’interfaccia (già rivoluzionata con la versione 7) offre delle novità senza però stravolgere l’utilizzo. Queste sono soprattutto migliorie per facilitare lo stato e la visualizzazione delle parti nell’albero del progetto (PDM). Per esempio, i documenti non salvati (Design, CAM, Distinte, Parti, Assiemi e così via) sono rappresentati con un dischetto davanti, mentre la visualizzazione di elementi non visibili nell’assieme, perché interni ad altri pezzi, vengono visualizzati in wireframe quando il cursore passa sopra l’albero del progetto. Esso informa ora anche delle dipendenze tra i file e dei casi d’impiego senza interrogare il PDM.

Gli stampi in primo piano
Sviluppato espressamente per gli stampisti, il modulo TopSolid’TOOLING 2017 è fornito con nuove funzioni dedicate alla gestione dei ritiri plastici (controllo e messaggio di allarme in caso di ritiro pari a 1 o a 0, cioè senza ritiro). TopSolid’TOOLING 2017 è fornito di nuove opzioni per la gestione delle curve di apertura stampo (nuovi strumenti di ricerca di curve tangenti, verifica di chiusura delle curve di apertura). Tra le altre caratteristiche, meritano una segnalazione: riduzione dei tempi di calcolo della divisione delle impronte stampo; modalità di pre-studio dello stampo rinnovato; alleggerita la gestione del Wizard portastampo e relativi processi di assemblaggio (in particolare su multi-impronta); varie novità nei raffreddamenti; nuovi normalizzati aggiornati o aggiunti (Pedrotti, Futuba, Misumi, Polimold, Progressive). E ancora: nuova funzione di analisi interferenze fori su assieme stampo (rende immediata la verifica interferenze su assiemi stampo); novità sui comandi di progettazione/messa in tavola dell’elettrodo; per quanto riguarda gli stampi lamiera, la gestione della striscia è stata sviluppata sulla piattaforma V7.

Le novità legate al PDM
In passato, il PDM locale di TopSolid era basato su SQL Server Compact, ma poiché Microsoft ha stabilito la fine della manutenzione di questo gestore di database, TopSolid 2017 integra ora Server PDM Local. Ecco i principali vantaggi per l’utente:
- lanciare più sessioni contemporaneamente di TopSolid (ad esempio, se c’è un calcolo pesante su una sessione, è possibile avviarne un’altra per completare una modellazione);
- utilizzare il salvataggio del gestionale come in modalità Client/Server;
- offrire la stessa flessibilità di posizionamento nell’archivio del Vault (Archivio).
Un’altra miglioria riguarda il rilevamento delle connessioni lente (tempi di risposta superiori ai 20 ms) per facilitare anche l’installazione e le connessioni. Da sottolineare i miglioramenti dedicati all’aumento delle prestazioni: i dati sono meno voluminosi di circa il 30% e sono costruiti in maniera più efficace; ciò si traduce con un guadagno del 10% nell’apertura del gestionale dei progetti. Inoltre, la sicurezza è stata maggiormente garantita. Numerose sono le novità sviluppate per garantire una maggiore fluidità dei dati (nuova gestione delle cache e delle directory di lavoro, delle pulizie delle cache e dei progetti: salvataggi, revisioni minori, documenti famiglia non utilizzati, ecc.). Infine l’importazione/esportazione del pacchetto consente più revisioni con una gestione sicura.

Le novità su TopSolid’Design
Sui raggi di raccordo è stata inserita una nuova opzione che permette di rispettare esattamente la forma dello spigolo anche dove il raggio non è fattibile, creando automaticamente un raggio variabile che va a “morire” su queste estremità. Nel comando di foratura, l’opzione dello smusso è direttamente presente senza fare un’altra operazione. Sempre nella foratura, è possibile già in fase di modellazione indicare la sua realizzazione CAM (tipi di operazioni). Nella selezione delle facce è disponibile un nuovo strumento per tangenza di facce che velocizza le multi selezioni (interessante nella gestione di file di superfici complesse importate). Un’altra novità riguarda lo sviluppo di tubi sia semplici (a gomito) che complessi (a gomito e con più orientamenti nello spazio). Per quanto concerne le superfici è stata aggiunta una nuova modalità in grado di creare una superficie a partire dai buchi presenti su una superficie, rispettando i vari andamenti delle curve. Inoltre, sempre nelle superfici, il comando Matrice permette di creare una forma estrusa da un profilo dandogli vari angoli di spoglie e raccordi sulle parti convesse. Numerose anche le novità negli ambienti Lamiera (verifica delle discontinuità) e Assemblaggio (sui vincoli automatici di posizionamento, sulla sostituzione delle parti e componenti di famiglia, sui processi negli ambienti parti e assieme, sui tagli complessi dei profilati). Segnaliamo inoltre numerose migliorie nell’ambiente Meccanismo che serve a vincolare meccanicamente i vari componenti dell’assieme. Per quanto riguarda il modulo Nesting, nella modalità manuale è stato semplificato lo spostamento di pezzi all’interno di uno stesso supporto oppure tra due supporti diversi. A livello di calcolo strutturale è da sottolineare la sostituzione dell’algoritmo di meshatura con l’utilizzo del motore di mesh MeshGems della società Distene; questo nuovo algoritmo permette di ottenere una meshatura più rapida. Inoltre, nel modulo di calcolo strutturale è stato creato un link diretto con Ansys Workbench V17. Infine, nella messa in tavola sono state aggiunte migliorie sull’allineamento delle viste, sul calcolo dell’ingombro pezzo o assieme rispetto alla vista, sull’ottimizzazione del piazzamento delle quote oltre a un nuovo comando per creare più documenti di messa in tavola in automatico rispetto a un documento.

Nuovo modulo per Internet
TopSolid’Web Explorer è una novità sviluppata da Missler Software espressamente per le aziende con più sedi operative che permette di consultare i progetti tramite Internet. Con questo strumento è possibile accedere alla lista dei progetti, delle librerie, di visualizzare e stampare vari documenti, nonché misurarli.

Lavorazioni fino a 5 assi
A luglio sarà disponibile anche TopSolid’Cam 2017, con numerose novità in tema di percorsi utensili. Nelle lavorazioni 2D, la nuova versione gestisce lo stato delle lavorazioni dei fori intersecanti nel riposizionamento del pezzo (aggiornamento grezzo da un piazzamento all’altro). La riduzione della velocità è stata ottimizzata negli angoli e si può differenziare nei parametri di entrata e uscita. La sgrossatura beneficia ora di funzionalità riguardanti la possibilità di lavorare sempre in modalità Tasca. Sempre in sgrossatura, è ora possibile eliminare le risalite, cioè rimanere alla stessa Z anche tra due passate differenti in Z. L’organizzazione dell’ordine della lavorazione delle tasche è stato ottimizzato utilizzando una propagazione nelle aree più vicine. Nelle lavorazioni 3D, l’algoritmo sulla ripresa dei raggi è stato riscritto totalmente: più rapido, più affidabile e soprattutto più efficace. È ora possibile limitare o editare la traiettoria dei percorsi 3D, a posteriori, e di gestire come collegare i percorsi tra loro; inoltre è possibile modificare gli avanzamenti. La testa della macchina utensile è ora gestita in tutte le lavorazioni 3D. Il ciclo automatico di smussatura e raggiatura è disponibile anche in 4 assi continui radiale. Per quanto riguarda la sgrossatura a 4 assi e i cicli di lavorazioni vite, se la macchina è in grado di eseguirle, è possibile aggiungere un angolo su un asse nel ciclo. Sui cicli specifici di vite, il grezzo può essere ora anche diverso da un cilindro. Nel ciclo di rullata a 5 assi è disponibile la modalità mono superficie.

Novità in tornitura, erosione e simulazione
TopSolid’Cam 2017 introduce novità anche nelle operazioni di tornitura, erosione a filo, simulazione. Innanzitutto sono ora disponibili dei “punti tecnologici” da utilizzare come riferimento nelle sincronizzazioni multi-assi. Nello scenario (il sequencer per i sincronismi), molte migliorie sono state realizzate per facilitare la sequenza dei cicli (info sui cicli, modifica del canale, modifica dei movimenti di impegno e disimpegno, ecc.). L’aggiunta dei morsetti in un documento CAM permette una limitazione automatica sulle traiettorie di tornitura. Interessante è la nuova modalità di gestione della tornitura eccentrica, l’aggiunta del percorso trocoidale sulle gole. Per le lavorazioni di erosione a filo è stata inserita una nuova tabella dei regimi che evita di creare un documento dei regimi per personalizzarsi dei tagli. Nelle tecnologie sulle macchine Robofil di GF Machining Solutions, il parametro sulla passata legata al materiale è ora considerato nel CAM. Infine tutto il contesto macchina è gestito nell’EDM (come per la fresatura e la tornitura). In ambito di simulazione, numerose novità permettono di simulare fedelmente le teste a marchio d’Andrea e le interpolazioni lineari. Mentre nell’attività di verifica l’ambiente è stato totalmente rinnovato e permette una simulazione reale con asportazione materiale e rotazioni utensili/pezzo. Nelle numerose novità in ambito CAM, molto interessante è la possibilità di copia e incolla dei cicli da un documento a un altro, velocizzando drasticamente la metodologia e l’utilizzo. È stata aggiunta la stessa opzione di ottimizzazione dei percorsi presenti in foratura su tutti i cicli di fresatura. Sono state aggiunte, infine, le interfacce con ROBOTDK, per il pilotaggio dei robot antropomorfi, e con EUREKA, per la simulazione post processor.

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