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Thursday, 19 Ottobre 2017

Un’open house ricca di nuove tecnologie

Il noto costruttore italiano FPT Industrie ha organizzato lo scorso aprile un’open house per presentare in anteprima le numerose novità che l’azienda veneta ha lanciato sul mercato. Si tratta soprattutto di innovazioni tecnologiche che assicurano una maggiore produttività in officina in ottica Industria 4.0.

di Alberto Marelli

Giugno-Luglio 2017

Numerose novità hanno caratterizzato la tradizionale open house di primavera di FPT Industrie. Durante i tre giorni di evento, tenutosi presso la sede di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, circa 800 partecipanti hanno potuto toccare con mano le innovazioni che l’azienda veneta ha sviluppato per le lavorazioni ad asportazione di truciolo. “Le novità presentate in open house riguardano i sistemi Extracal e Mares 4.0+, nonché i nuovi modelli di macchine Dinowide, Dinostar e Kenta”, afferma Sebastiano Piccolo, Vicepresidente di FPT Industrie. “Abbiamo in mostra oltre 50 macchine, 16 delle quali eseguono prove di lavorazione allo scopo di illustrare le capacità operative dei diversi modelli messi in mostra”. Grande interesse è stato dimostrato dai visitatori verso la nuova area dedicata alle lavorazioni di estrema precisione. “Questo reparto - spiega Gianprimo Squizzato, Operational Marketing Manager di FPT Industrie - è completamente climatizzato con delta termico inferiore ad un grado ed è equipaggiato con macchine di nuova generazione, anche pallettizzate, in grado di realizzare tutti i componenti che necessitano di estrema precisione, come ad esempio parti delle nostre macchine come le teste e i sistemi di posizionamento e staffaggio FPT FastMill”.

Una piattaforma in linea con Industria 4.0
Durante i tre giorni di open house, FPT Industrie ha organizzato convegni, con specialisti ed esperti, dedicati a Industria 4.0 e alle opportunità ad essa connesse, in cui sono stati presentati tutti i dispositivi FPT dedicati alla totale integrazione e all’automazione globale.
La prima novità riguarda Mares 4.0+ (Multiple Automatic Research Efficiency System), la piattaforma di FPT per la gestione di due o più macchine e per il controllo e l’integrazione con il sistema logistico della fabbrica, disponibile anche in cloud.
“Industria 4.0 - sottolinea Vito Perrone, Technical Director di FPT Industrie - è un tema estremamente vasto, perché va dall’applicazione della tecnologia informatica alla macchina intelligente, dal big data analisys alla realtà aumentata. L’aspetto fondamentale però è che la macchina sia interconnessa per beneficiare non solo dell’iperammortamento, ma soprattutto di tutti i vantaggi che una azienda con sistemi di fabbrica interconnessi può garantire”.
FPT Industrie ha pensato quindi di affrontare questo tema in una maniera efficace e assolutamente orientata al cliente. “Con la piattaforma Mares 4.0+ abbiamo standardizzato una soluzione che sia semplice da interconnettere e adattabile da tutti i clienti, portando semplicemente la tecnologia dei pc sulle macchine”, spiega Perrone. “Sostanzialmente, andando a creare un’interfaccia di comunicazione tra un pc esterno e un pc installato sulla macchina.
Il nostro pacchetto Mares 4.0+ include una piattaforma hardware e un software innovativo, sviluppato direttamente da FPT Industrie”. Mares 4.0+ è una soluzione completa e flessibile che va incontro alle diverse esigenze degli utilizzatori. “Non tutti i clienti hanno la necessità di collegare l’intera fabbrica ai sistemi gestionali esperti”, afferma Perrone. “Per chi deve eseguire semplicemente un monitoraggio di alcune macchine, di eseguire una manutenzione programmata o magari di creare un archivio degli ordini ai quali associare i disegni, la vista degli utensili e poter scegliere su quale macchina eseguire la lavorazione, FPT ha sviluppato una soluzione utilizzando un server specifico. È un sistema già integrato, che risponde completamente ai requisiti di legge per ottenere l’iperammortamento”. Con il sistema Mares 4.0+, FPT Industrie ha cercato di coprire i diversi aspetti legati a Industria 4.0: dalla gestione della produttività (coordinare le varie fasi delle lavorazioni e i relativi programmi, utensili ed eventuali pallet) all’interconnessione (gestione del parco macchine e della relativa produttività), dal controllo e monitoraggio (monitorare lo stato dello macchina e utilizzare tutti i software sviluppati da FPT) al service (gestione diretta e/o in remoto della manutenzione, della documentazione tecnica, degli allarmi ed eventualmente dei relativi ricambi).

Misurare e garantire le prestazioni prima e dopo il ciclo di lavoro
Come sopra citato, FPT Industrie ha presentato in anteprima anche Extracal, un innovativo ed esclusivo sistema di misurazione in tempo reale della posizione degli assi di lavoro con indipendenza dalle deformazioni strutturali e/o flessionali della macchina. “Extracal è un’innovazione assoluta, sviluppata dopo cinque anni di lavoro in collaborazione con il CNR e l’Università di Padova”, spiega Perrone. “Si tratta di un sistema coperto da quattro brevetti internazionali, che permette a una fresatrice o alesatrice di certificare le misurazioni dei pezzi lavorati con la stessa precisione di una macchina di misura tridimensionale, risparmiando enormi tempi e costi di spostamento dei pezzi lavorati, soprattutto se di grandi dimensioni”. Extracal consente di applicare opportune correzioni alla macchina utensile in modo da rinnovare la calibrazione degli assi macchina in modalità autonoma, senza bisogno di apparecchiature esterne, garantendone la precisione.
“Il sistema Extracal - aggiunge Perrone - è composto di una stazione a terra costituita da un emettitore laser fissato alla fondazione, molto vicino al bancale, e da altre stazioni ottiche laser posizionate sulle parti mobili della macchina (alla base delle colonne, sul carro verticale e sulla slitta trasversale)”.

Per asportazioni e precisioni elevate anche in condizioni gravose
Passiamo ora ai nuovi modelli di macchine che FPT Industrie ha presentato in open house e che vanno ad ampliare il già vasto portfolio prodotti. Partiamo da Kenta, la nuova alesatrice-fresatrice contraddistinta dalla più grande colonna monoblocco (6.800 mm) con carro integrato a struttura monolitica in ghisa speciale mai costruita dall’azienda veneta. La macchina utilizza la tecnologia LTM - Lower Trim Morphology (brevettata da FPT Industrie), già utilizzata sul modello Ronin EVO, che permette di sviluppare qualsiasi genere di montante attorno al basamento. La massima rigidità e precisione dell’asse verticale e trasversale è garantita da 4 guide e da ben 8 pattini. Il movimento verticale è eseguito con doppia trasmissione e con sistema di bilanciamento dotato di doppio dispositivo, il tutto completamente simmetrico. Da sottolineare inoltre che il montante e la slitta sono dotati di sistemi di compensazione meccanici attivi per garantire la migliore precisione geometrica in tutte le posizioni. Kenta è fornita di uno speciale motore mandrino, progettato e sviluppato dagli ingegneri di FPT, che sostituisce la tradizionale trasmissione con cambio. Le prestazioni sono notevoli: il motore mandrino fornisce una potenza utilizzabile in funzionamento continuo di 74 kW con una coppia di 1.910 Nm, velocità di rotazione fino a 5.000 giri/min. Inoltre, le prestazioni sono state considerevolmente migliorate in termini di precisione di posizionamento; assenza di surriscaldamento, rumorosità e manutenzione ridotte al minimo. Kenta trova impiego in tutte quelle situazioni in cui sono richieste grandi doti di rigidità per ottenere asportazioni e precisioni elevate anche in condizioni gravose, in settori come la lavorazione di stampi o la meccanica pesante e di precisione. Le performance della macchina vengono esaltate dalla disponibilità di accessori come le varie teste FPT Industrie, i vari tipi di prolunghe nonché le tavole girevoli per operazioni di tornitura/fresatura. Cambiando la testa è possibile realizzare sgrossature pesanti e, successivamente, svolgere operazioni di semifinitura e finitura montando una testa con elettromandrino, questo grazie alla sua particolare struttura e ai quattro sistemi di guide per asse. Kenta è in grado di gestire lavorazioni di particolari di grandi dimensioni come è possibile desumere dalle corse raggiungibili che sono: verticale 4.600-3.700 mm, trasversale pari a 1.800 mm e longitudinale a partire da 6.000 mm.

Macchine con architettura a portale mobile con traversa mobile
Ulteriore novità in open house è Dinostar, macchina con architettura a portale mobile con traversa mobile, sviluppata espressamente per lavorazioni pesanti nei settori della costruzione stampo, meccanica generale e aeronautica.
Disponibile in tre versioni (DS 430, DS 530 e DS 630), Dinostar ha la corsa longitudinale di oltre 6.000 mm, trasversale 4.300-5.300-6.300 mm, verticale 1.500-1.750-2.000 mm. La potenza del motore del mandrino è 74 kW, con una coppia massima che raggiunge i 1.910 Nm. Grazie alla sua morfologia innovativa e alle grandi dimensioni, Dinostar è caratterizzata da elevati valori di rigidità statica e dinamica che sono la chiave per ottenere un’elevata velocità e accelerazione, avanzamenti rapidi e un’alta precisione nelle operazioni di finitura e contornatura. Anche il modello Dinowide è una macchina con struttura a portale mobile, in questo caso con anche la traversa mobile, fornita quindi dell’asse W per dimensioni e corse verticali ancora più importanti (velocità di avanzamento 25.000 mm/min). Le altre caratteristiche tecniche sono simili al modello Dinostar.

Sistema di fissaggio e posizionamento rapido
In open house si poteva visitare anche la show room e lo stabilimento con le macchine per la produzione dei sistemi di fissaggio e posizionamento rapido FPT FastMill, sviluppati da FPT Industrie per aumentare la propria produttività e delle aziende meccaniche interessate. Tra i vantaggi di FPT FastMill è importante evidenziare la riduzione dei tempi di staffaggio, l’elevata forza di serraggio, la precisione di azzeramento, l’accurata ripetibilità di posizionamento nonché il riposizionamento senza tensionare il pezzo.
Durante l’open house le macchine esposte che eseguivano delle lavorazioni erano attrezzate con sistemi FPT FastMill con dimostrazioni di sgrossatura pesante e di superfinitura fino a 5 assi staffando i pezzi sia in verticale che in orizzontale. Oltre alle librerie per i principali sistemi CAM, FPT FastMill fornisce un servizio di supporto tecnico ai clienti per la configurazione e l’utilizzo del sistema.
Concludiamo l’articolo segnalando che all’open house hanno partecipato anche numerosi partner di FPT come completamento della fornitura e del processo di lavorazione. In diverse zone allestite con stand tipo fieristico e dedicate ai prodotti complementari erano presenti diverse aziende che hanno presentato le più recenti novità in materia di utensili, software, controlli numerici, componentistica e accessori per la lavorazione.
Non resta quindi che attendere l’edizione 2018 dell’open house FPT per scoprire quali altre innovazioni l’azienda lancerà sul mercato.

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