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Friday, 26 Maggio 2017

Nuove tecnologie legate alla rettifica

La filiale italiana di Amada Machine Tools Europe GmbH ha organizzato un’open house per presentare la propria gamma di rettificatrici ad alta precisione, e in particolare il nuovo modello Techster 52.

di Alberto Marelli

Febbraio 2017

Com’è tradizione, la filiale italiana di Amada Machine Tools Europe GmbH ha organizzato a novembre un’open house per presentare alla clientela la propria gamma di soluzioni per la rettifica e il taglio dei metalli.
Tenutosi presso il proprio “Solution Center” di Pontenure, in provincia di Piacenza, l’evento ha visto la partecipazione di aziende operanti nel settore stampi trancia e di utensili speciali che hanno avuto la possibilità di “toccare con mano” le potenzialità delle macchine dell’azienda giapponese.
Tra le soluzioni proposte, meritano una segnalazione le rettificatrici piane ad alta precisione e quelle ottiche per profili, di particolare interesse per il mondo dello stampo.

Indicata per lavori di attrezzeria
L’open house è stata l’occasione per vedere all’opera la nuova rettificatrice per piani e profili Techster 52, la versione più piccola della famiglia, che comprende anche i modelli Techster 64, 84, 105, 106, 125 e 126.
“La serie Techster rappresenta l’evoluzione dimensionale della serie Meister G3”, spiega Marco Rapelli, Responsabile della filiale italiana di Amada Machine Tools Europe. “Techster 52 è un modello che possiamo definire entry level, quindi focalizzato sulla semplicità e flessibilità d’uso e veloce set-up, ma che garantisce comunque elevata precisione”.
La struttura della macchina è costituita da un robusto basamento in ghisa con relativa colonna. Un motore speciale servoidraulico permette una velocità della tavola (dimensione 400x200 mm) fino a 300 corse/min (con una lunghezza della corsa di 15 mm). La struttura è termostabile e questo significa che tramite il principio della tavola composita si hanno effetti termici nei 4 quadranti simmetrici che si comportano in modo lineare. Un raffreddamento attivo garantisce una temperatura costante della macchina. Da sottolineare che il principio della tavola composita offre le condizioni migliori per la perfetta lavorazione dei pezzi di piccole dimensioni.
Grazie all’impiego di doppie guide a “V” raschiettate a mano, la rettificatrice Techster 52 assicura un elevato ammortizzamento, aumentando la durata di vita della macchina.  

Macchina di semplice utilizzo
Le rettificatrici Techster sono fornite con il CNC Fanuc 32i-FB, un sistema di controllo moderno e user friendly. La struttura del menu e la programmazione sono estremamente semplici, in modo da poter essere utilizzato anche da parte di utenti non particolarmente esperti. All’interno del controllo sono presenti cicli Amada per operazioni quali spianatura, spallamenti nonché creazione tasche.
La macchina è dotata di una grande varietà di attrezzature e quindi può essere equipaggiata in modo ottimale secondo le esigenze specifiche dell’utilizzatore. Sono infatti disponibili le opzioni spalle-scanalature, rettifica di profili, rettifica integrata.
La funzione spalle-scanalature permette la lavorazione automatica di pezzi e modelli in combinazione con cicli di rettifica piana e a tuffo.
Un ravvivatore per profili con 3 diamanti e la scelta dei profili campione soddisfa già molti requisiti nella costruzione di utensili. Il punto di partenza per creare la geometria di un profilo è semplicemente l’inserimento dei dati quali la dimensione dell’angolo - la parte diritta - il raggio. La rappresentazione grafica sullo schermo e la simulazione della ravvivatura è subito disponibile, senza nessuna conoscenza di programmazione.
Anche i profili su pezzi in metallo duro non sono un problema. Con la tecnologia di rettifica integrata (asse Y e X) si possono facilmente eseguire anche profili molto complessi. I profili in metallo duro possono essere rettificati passo dopo passo in combinazione con una mola diamantata. Le rapide oscillazioni della Techster 52 dimostrano in questo caso di essere un notevole vantaggio.

Precisione e affidabilità
Per chi ha la necessità di raggiungere precisioni estremamente elevate, Amada propone il modello Meister G3, rettificatrice indicata per le più disparate industrie: utensili e stampi, aerospaziale, ingegneria delle materie plastiche, elettronica, automobilistica nonché medicale. “Si tratta di una rettificatrice per profili e superfici che, grazie alla struttura particolarmente rigida e termicamente stabile, permette la lavorazione estremamente precisa di materiali quali acciaio e metallo duro. Meister G3 è fornita di piano magnetico elettropermanente con dimensione 400x200 mm con regolazione della forza di fissaggio del piano”, spiega Rapelli.
La macchina è dotata di un basamento in ghisa e ciò assicura una stabilità particolarmente elevata. Le guide a V raschiettate a mano e rivestite in turcite B da un lato garantiscono una lunga durata e una guida precisa. Un sistema idraulico brevettato permette inoltre un’alta velocità, fino a 400 corse/min, per permettere di lavorare su pezzi di piccole dimensioni e ottenere elevate finiture superficiali con mole in CBN o diamantate. Nonostante sia un modello con movimentazione idraulica, grazie a un software brevettato Amada, è possibile la lavorazione di spallamenti.
Una caratteristica importante della macchina è la presenza di 3 volantini elettronici, separati per ogni asse, che permettono all’operatore di lavorare il pezzo singolo oltre ad effettuare aggiustaggi. Grazie ai volantini è possibile utilizzare la rettificatrice anche in autoapprendimento.
Gli assi sono dotati di un sistema di misurazione ad alta risoluzione con 50 nanometri (0,05 μm). L’unità programmabile più piccola è 0,1 μm. La combinazione delle guide a basso attrito e le dimensioni delle viti a sfera permettono un posizionamento accurato degli assi.
Le guide di scorrimento ad alta precisione garantiscono i migliori risultati di lavorazione delle superfici. Guide a rulli lineari lungo l’asse trasversale e guide a sfere lineari lungo la colonna permettono un posizionamento dinamico durante la rettifica.
Meister G3 è equipaggiata con un sistema di raffreddamento dell’olio che mantiene la stabilità termica con un range di ±0,1 °C. Ulteriore liquido refrigerante del mandrino mantiene estremamente basse le fluttuazioni della temperatura e il riscaldamento del corpo della testa nonché del basamento della macchina. Il cuscinetto del mandrino in ceramica permette elevate velocità continue.

Le attività di profilatura
Caratteristica comune di tutte le rettificatrici per profili e superfici a marchio Amada è la possibilità di lavorare fino a 5 pezzi diversi contemporaneamente; basta impostare i cicli fissi e la macchina esegue tutte le lavorazioni e misurazioni relative automaticamente. Meister G3 può essere equipaggiata con profilatori per mole resinoidi anche complessi, secondo le esigenze dell’utilizzatore.
Con il sistema di profilatura TPA, la mola può essere profilata per ogni profilo interno concepibile con un raggio di 0,1 mm e una profondità fino a 12 mm.
Meister G3 è in grado di profilare in modo assolutamente preciso anche pezzi in metallo duro utilizzando mole diamantate o in CBN interpolando gli assi della macchina.
Per le attività legate alla profilatura di mole e pezzo, Amada ha sviluppato un’ampia gamma di software di semplice utilizzo.

Eliminare i tempi improduttivi
La rettificatrice Meister G3 è dotata di serie di un mandrino con regime di rotazione di 5.000 giri/min (in opzione 10.000 giri/min).
Un tastatore di misura integrato sulla testa di rettifica misura il pezzo (precisione 1 µm). Le dimensioni residue vengono calcolate automaticamente e la macchina esegue la rettifica senza la presenza di un operatore fino al raggiungimento della misura finita, in modo rapido e sicuro. Da segnalare che tramite il tastatore di misura è possibile definire anche la posizione di avvio della mola di rettifica sul pezzo. Ciò permette di eliminare i tempi improduttivi legati agli attrezzaggi intermedi per la misurazione in sala metrologica, aumentando quindi la produttività.
La macchina è disponibile con un particolare sistema (brevettato) costituito da 2 ugelli che convogliano rispettivamente aria e refrigerante per garantire un miglior raffreddamento della mola e quindi la possibilità l’operatore di incrementare notevolmente i parametri di taglio.
Anche la rettificatrice Meister G3 è equipaggiata con il controllo Fanuc 32i-FB.

Per la produzione di punzoni per stampi lamiera
Passiamo ora alla rettificatrice ottica per profili GLS 150GL. Questa macchina, che ha sostituito il modello GLS-5T, risulta particolarmente indicata per la produzione di punzoni per gli stampi lamiera.
Tramite un proiettore e una lente di ingrandimento, l’area di rettifica della GLS 150GL viene ingrandita fino a cento volte e quindi anche 1 µm risulta visibile a occhio nudo. Sul pezzo si possono subito riconoscere anche i più piccoli dettagli. La macchina ha una programmazione completamente in autoapprendimento, quindi all’operatore basta semplicemente apprendere i vari punti e la macchina automaticamente crea il programma ISO.
Una caratteristica che contraddistingue il nuovo modello da quello precedente riguarda l’angolazione della mola, in passato manuale, ora automatizzata attraverso il CNC.
La macchina è dotata di un mandrino in grado di raggiungere gli 8.000 giri/min, con la possibilità di montare mole da 80 a 200 mm di diametro. La corsa della mola è 150 mm con una velocità di inversione sul tratto minimo fino a 400 corse/min. È possibile inoltre attivare una funzione che varia il numero di corse durante la lavorazione per eliminare l’effetto “lisca di pesce” che si potrebbe venire a creare su pezzi particolarmente lunghi. Ulteriore caratteristica è l’impiego di lampade LED, che non sviluppano calore e che quindi eliminano la necessità dei sistemi di raffreddamento indispensabili invece per le lampade alogene. Inoltre la durata delle lampade LED è praticamente illimitata.
Per aumentare la vita dei componenti della macchina e ridurre conseguentemente le attività di manutenzione, la rettificatrice è stata progettata con una serie di sensori in grado di ottimizzare la velocità in base alla lunghezza della corsa.
Tra le principali caratteristiche della rettificatrice è importante sottolineare la struttura stabile, la semplicità di funzionamento del CNC Fanuc-Amada e le diverse possibilità di poter lavorare anche i contorni più complessi garantendo un’elevata precisione. Da segnalare che con la procedura Teach-in-Playback è possibile compensare l’usura della mola di rettifica.

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