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Friday, 28 Luglio 2017

Qualità e velocità in officina

Micro centro di lavoro YMC 430 ver. II di Yasda. Micro centro di lavoro YMC 430 ver. II di Yasda.

Yasda YMC 430 ver. II, Bridgeport XT 630 5AX, Sodick ALC 600 e Sodick OPM 250L sono solo alcune delle macchine distribuite da R.F. Celada in mostra durante la BI-MU di Milano.

di A.M.

Ottobre 2016

Durante la 30° BI-MU, R.F. Celada presenta numerose macchine dei propri marchi rappresentati, tra le quali spiccano i centri di lavoro Yasda YMC 430 ver. II e Bridgeport XT 630 5AX, oltre alle macchine per elettroerosione a filo Sodick ALC 600 e alla soluzione ibrida di stampa 3D/fresatura Sodick OPM 250L. Entriamo ora più nel dettaglio di queste soluzioni, di particolare interesse per il costruttore di stampi.

Per componenti ultra precisi di dimensioni ridotte
Il micro centro di lavoro YMC 430 ver. II, prodotto interamente nello stabilimento di Fukuyama, è concepito e costruito come sintesi di tutto il know-how di Yasda. Particolarmente indicato per la lavorazione di componenti ultra precisi di dimensioni ridotte, è disponibile sia nella versione a 3 che a 5 assi ed è in grado di unire al contempo la rigidità di una alesatrice con la stabilità e la precisione di una rettificatrice a coordinate. Importanti scelte tecniche hanno portato all’adozione di motori lineari in abbinamento a una struttura a portale estremamente rigida, allo sviluppo di guide di scorrimento a 8 corsie e all’implementazione di mandrini estremamente precisi dalle elevate prestazioni: ciò consente di raggiungere livelli di rugosità superficiale estremi, mantenendo un’elevata velocità di lavorazione. Come logica conseguenza, se ne ricava una macchina unica nel suo genere, estremamente performante anche su acciai di durezza superiore a 60 Hrc e perfino proficua nella lavorazione del metallo duro, mantenendo un costo di produzione orario contenuto grazie alla capacità di limitare l’usura utensile.

Modello di fascia alta
Il noto costruttore inglese Bridgeport presenta in anteprima mondiale il nuovo modello a 5 assi XT 630 5AX. Estremamente robusto, si dimostra anche molto stabile e preciso in virtù della costruzione tipo gantry. Con l’ambizione di accedere a un mercato di fascia alta per quanto riguarda la fresatura a 5 assi, sono state adottate soluzioni che non accettano compromessi, a partire dal controllo numerico Heidenhain TNC 640 e dalla scelta di sovradimensionare viti a ricircolo di sfere e le guide di scorrimento. Accessori quali il condizionamento delle viti e dei supporti, l’utilizzo di righe ottiche sugli assi lineari e una doppia motorizzazione per la movimentazione della tavola basculante rendono questo nuovo modello particolarmente adatto alle lavorazioni a 5 assi in continuo. Le guide sono a scorrimento tramite rulli e hanno la particolarità di essere montate a 3 sugli assi X e Y. La tavola rotobasculante è tipo “trunnion” e viene guidata da 2 motori in tandem; un encoder legge direttamente la posizione per diminuire gli errori relativi ai giochi. La configurazione della macchina facilita inoltre l’evacuazione dei trucioli che vengono raccolti direttamente sotto la zona lavoro ed espulsi nella parte posteriore tramite un convogliatore.

Novità nell’erosione a filo
La nuova serie di macchine per elettroerosione a filo Sodick ALC è la naturale evoluzione della conosciuta serie SLC. Rinnovata nel design, vede le principali migliorie in un nuovo sistema guidafilo e nel nuovo generatore che consente di ottenere rugosità inferiori a 0,1 Ra. Mantiene comunque fede alle principali caratteristiche costruttive che caratterizzano i prodotti Sodick: anche su questo modello, dotato di motori lineari, vengono utilizzate ceramiche per la realizzazione dei particolari chiave. Sodick è l’unico costruttore mondiale ad aver optato per questo tipo di tecnologia costruttiva e da circa 30 anni raccoglie i frutti di questa scelta. La ceramica infatti è un materiale estremamente rigido: limita di molto le distorsioni termiche ed è un ottimo isolante. I motori lineari, dal canto loro, sono un’interessante soluzione per una macchina ad elettroerosione in quanto evitano di dover ricorrere a continue e costose manutenzioni dovute all’inevitabile usura dei sistemi cinematici classici dotati di vite a ricircolo e cuscinetti.

Stampa 3D ibrida per metalli con capacità di fresatura integrata
Sodick introduce sul mercato europeo una macchina di stampa 3D ibrida per metalli con capacità di fresatura integrata. Basata sulla tecnologia DMLS su letto di polveri, il modello OPM250L dispone di un laser da 500 W che lavora in un volume di 250x250x250 mm. L’unità di fresatura utilizza un mandrino ad alta velocità, 45.000 giri/min, governato da una struttura macchina dotata di motori lineari su 3 assi (XYZ). L’unità di controllo CN Sodick appartiene alla serie LN2RP e viene completata dal sistema CAM proprietario Sodick “OS-FLASH”, che permette di gestire la programmazione del processo ibrido in modo completo. I materiali lavorabili sono acciai e loro leghe. Per le caratteristiche macchina e per l’esperienza di Sodick nel settore attrezzeria l’unità si propone al mercato come elemento importante nell’ambito della costruzione stampi, mediante la quale è possibile realizzare componenti finiti includendo i vantaggi già noti del raffreddamento conformale.

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