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Saturday, 27 Maggio 2017

Nominato il nuovo presidente

 

È Jürgen von Hollen (nella foto) il nuovo presidente di Universal Robots, , società danese del gruppo Teradyne da poco presente anche in Italia con una filiale diretta. Succede a Enrico Krog Iversen, che ha ceduto il posto a giugno 2016 per perseguire altri interessi. Il Dott. von Hollen è stato recentemente Executive President della divisione Engineering Solutions, che comprende il business Automation & Controls di Bilfinger SE, una società di Ingegneria e Servizi con sede a Mannheim, in Germania. Jürgen von Hollen ha iniziato la sua carriera con Daimler-Benz Aerospace e ha ricoperto ruoli dirigenziali presso Daimler-Chrysler Services, Deutsche Telecom e Pentair. “Sono entusiasta di entrare nel team Universal Robots perché lavora per rimodellare radicalmente l'automazione in tutta l'economia globale”, ha dichiarato von Hollen. “L'opportunità di guidare ed espandere un’organizzazione come UR, ad alto potenziale e con forti prospettive di crescita a lungo termine, è molto rara. Non vedo l'ora di lavorare con i nostri distributori, partner e clienti in tutto il mondo, per realizzare il pieno potenziale di robot collaborativi nei giorni a venire". “Siamo lieti di avere Jürgen alla guida di Universal Robots in questo periodo di crescita esplosiva”, ha detto Mark Jagiela, CEO di Teradyne.

 

New President appointed

 

Jürgen von Hollen (photo) is the newly appointed President of Universal Robots, a Danish company belonging to the Teradyne Group that has recently opened its Italian branch. He succeeds to Enrico Krog, who left last June to pursue other interests. Mr. von Hollen was most recently the Executive President of the Engineering Solutions Division, which includes the Automation and Controls business of Bilfinger SE, in Mannheim, Germany, a leading international Engineering and Services company. Mr. von Hollen began his career with Daimler-Benz aerospace and held senior management roles at Daimler-Chrysler Services, Deutsche Telecom and Pentair. I am excited to join Universal Robots as they work to fundamentally reshape automation across the global economy,” said Mr. von Hollen. “The opportunity to lead and expand a high powered organization like UR with such a long term, high growth outlook is very rare and I look forward to working with our worldwide distributors, partners, and customers in the days ahead to realize the full potential of collaborative robots.” We’re delighted to have Jürgen leading Universal Robots through this period of explosive growth”, said Teradyne CEO Mark Jagiela.

 

 

 

 

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Un’esperta in sicurezza nell’organico aziendale

Roberta Nelson Shea, presidente per 23 anni dello U.S. National Robot Safety Commitee e da 35 anni nel settore dell’automazione, è la nuova Global Technical Compliance Officer di Universal Robots, il costruttore danese pioniere della robotica collaborativa. Roberta Nelson Shea (nella foto) ha una laurea in Ingegneria Meccanica e un master in Advanced Safety Engineering and Management. Inoltre, è stata selezionata come una delle “100 Top Women in Safety” da ASSE. Il suo curriculum comprende posizioni dirigenziali presso Rockwell Automation, Symbotic LLC, Applied Manufacturing Technologies, Pilz Automation Safety L.P., Honeywell, e Procter & Gamble Manufacturing Company. “La robotica è stata la mia passione per più di 30 anni. Grazie ad essa si sollevano i lavoratori da compiti noiosi, attività faticose e pericolose, e si creano posti di lavoro più piacevoli e sicuri, oltre a migliorare la produttività", ha detto Nelson Shea. "La mia missione generale è quella di demistificare i robot e fare in modo che le barriere di implementazione vengano abbattute. Sono una sostenitrice dell’armonizzazione globale dei requisiti di sicurezza, per ridurre i costi di progettazione e produzione nel rispetto delle normative. Siamo all'inizio di una nuova generazione di robotica con Universal Robots, giovane e vibrante first mover del settore. I loro robot collaborativi hanno reso possibile la cooperazione uomo-robot, offrendo una vasta gamma di nuove applicazioni robotiche. La società sta guardando la robotica in un’ottica differente, portando una ventata di aria fresca per l'industria”.

 

 

 

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Fatturato in forte crescita

Con un fatturato che ha raggiunto 56 milioni di euro nel 2015, l’azienda danese Universal Robots ha ottenuto una crescita del 91% rispetto al 2014, raggiungendo un eccellente risultato di bilancio: un profitto di 8,7 milioni di euro al lordo delle imposte. Ha destato particolare scalpore il fatto che l’azienda americana Teradyne abbia pagato più di 285 milioni di dollari per tutte le quote dell’azienda Universal Robots nella primavera del 2015. Il prezzo dell’azienda, con 150 impiegati in Danimarca, rispecchiava le aspettative di alti tassi di crescita nel settore della robotica, in particolare nel nuovo mercato per un genere innovativo di robot chiamati robot collaborativi o cobot: robot a basso costo, semplici da utilizzare e da programmare che lavorano fianco a fianco con gli operai della linea produttiva per migliorare la qualità e aumentare l’efficienza produttiva. Dal 2012, le vendite annuali di Universal Robots sono cresciute in media del 75% circa.

Strongly growing revenue
With revenue reaching 418 million DKK in 2015, the Danish company Universal Robots achieved 91% growth compared to 2014, while delivering a brilliant bottom line performance: a profit of 65.4 million DKK before tax. It created quite a stir when American Teradyne paid more than USD 285 million for all the shares in the Odense-based company Universal Robots in the spring of 2015. The price of the company with 150 employees in Denmark reflected the expectations of significant growth rates in the robot industry; particularly, in the new market for an innovative type of robots called collaborative robots or cobots; low-cost, easy-to-deploy and simple-to-program robots that work side by side with production workers to improve quality and increase manufacturing efficiency. Since 2012, Universal Robots annual sales have increased an average of approximately 75%. 

Maggio-Giugno 2016

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Aperta la filiale italiana

“Quando diciamo che il robot UR è in grado di automatizzare praticamente ogni operazione, si intende davvero praticamente tutto - dall’assemblaggio alla verniciatura, dall’avvitatura all'etichettatura, dallo stampaggio ad iniezione alla saldatura, dal confezionamento alla lucidatura”. Così Universal Robots, azienda del gruppo americano Teradyne, con HQ a Odense (Danimarca), si presenta al mercato italiano. L’azienda, a inizio giugno 2016, ha infatti aperto la propria sede operativa a Torino e ha chiamato alla guida Alessio Cocchi (nella foto), proveniente dalla Business Unit Robotics di Comau SpA. “La sfida di Universal Robots è entusiasmante”, osserva Alessio Cocchi, Sales Development Manager Italy, “perché si tratta di costruire la nostra presenza, potenziarla e così far emergere l’azienda tra i principali player della robotica nell’area South Europe & MEA. I robot collaborativi UR hanno payload da 3-5-10 Kg, sono adatti per molteplici applicazioni e vantano un’incredibile facilità di utilizzo e semplicità di installazione, garantendo il più rapido ritorno dell’investimento sul mercato per l’automazione dei processi industriali. Si tratta di far conoscere al mercato il futuro della robotica industriale, un passo importante in questo settore”. Cocchi vanta un’esperienza decennale in Robotica e Automazione Industriale. In particolare, durante la propria esperienza nella divisione Robotics di Comau SpA, ha rivestito il ruolo di Sales Specialist Italy e, successivamente, di Global Marketing Manager, gestendo e coordinando numerosi progetti strategici ed operativi insieme ad un team internazionale.

 

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Comunicazione tecnica per l'industria