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Monday, 25 Settembre 2017

Attualità (130)

Prove di nuovo manifatturiero

Bergamo - “terra di manifattura resiliente e capace di rigenerarsi”, per citare il sindaco della città orobica, Giorgio Gori - ha ospitato lo scorso 21 giugno la IV assemblea nazionale del Cluster Fabbrica Intelligente (CFI). I lavori si sono tenuti nel magnifico scenario dell’ex chiesa di Sant’Agostino, edificata, pare, poco prima del 1300 e dal 2015 aula magna dell’Università degli Studi di Bergamo. La IV assemblea nazionale del Cluster Fabbrica Intelligente è stata l’occasione per fare il punto sull’attività del Cluster e sul progetto dei Lighthouse Plant, gli impianti che faranno da guida, a livello nazionale, per il settore manifatturiero, e sulla sinergia con i ministeri di riferimento, MIUR e MISE. I Lighthouse Plant sono impianti faro creati per avere dei sistemi produttivi che diventeranno il riferimento per il settore manifatturiero italiano nel mondo. “È importante riuscire a mostrare anche alle PMI i benefici di Industria 4.0”, ha ribadito Gianluigi Viscardi, bergamasco e presidente del CFI. “Il MIUR ha stanziato 250 milioni per il potenziamento del Cluster”, ha detto Viscardi. “Non possiamo che accogliere con piacere iniziative come questa”.

Settembre-Ottobre 2017

Attempts for a New Manufacturing

On June 21, Bergamo - “a resilient manufacturing land capable to recreate itself”, to quote the city mayor, Giorgio Gori - hosted the 4th National Assembly of the Smart Factory Cluster (CFI). The works were held in the magnificent setting of the former Sant’Agostino church, which was built, seemingly, just before the 1300s. Since 2015, the church has been the main hall of the University of Bergamo. The 4th Smart Factory Cluster National Assembly was the occasion to focus on the Cluster activity and the Lighthouse Plant project, the plants that will lead the manufacturing industry nationwide, in addition to take stock of the synergy with the ministries of reference, MIUR and MISE. The Lighthouse Plants were created to have production systems that will lead the Italian manufacturing sector in the world. “It is also important to show the benefits of Industry 4.0 to SMEs”, said Gianluigi Viscardi, Bergamo-born and president of CFI. “MIUR has allocated 250 million euro to develop the Cluster”, Mr Viscardi said. “Initiatives like these are only welcome”.

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Etichetta di garanzia

Il Consiglio Direttivo dell’AIdAM ha deliberato un’importante novità: l’adozione di una etichetta di garanzia da applicare sulle macchine prodotte. L’appartenenza all’AIdAM, e le doti imprenditoriali che contraddistinguono gli associati, sono sicuramente un forte binomio di moralità nei confronti di un mercato sempre più esigente. L’applicazione della targhetta sulle macchine prodotte sarà un’ulteriore garanzia di responsabilità nei confronti del cliente.

Settembre-Ottobre 2017

Guarantee Tag

AIdAM Executive Board took quite an important decision: the adoption of a “guarantee tag” to be applied on the machines. The membership to AIdAM, and the entrepreneurial skills of member companies, are certainly a strong sign of morality in a more and more challenging market. By applying the tag on the machines, manufacturers will be able to provide a further proof of responsibility towards the customers.

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Benvenuto ai nuovi associati

Abbiamo contattato i rappresentanti delle quattro nuove aziende associate ad AIdAM e chiesto loro le ragioni per cui hanno deciso di aderire all’Associazione.
NET Italia, nata a Brescia nel maggio 2011, è un’azienda che opera nel mercato della visione artificiale grazie alla sua gamma di soluzioni di alto livello. “La necessità di aumentare la penetrazione nel mercato e di creare sinergie a lungo termine ci ha spinto all’affiliazione ad AIdAM, con la confidenza di poter dare il nostro contributo nelle scelte e nelle strategie del futuro”, afferma il CEO Vincenzo Bava.
Nato come studio tecnico nel 1996 a Livorno, oggi Stecam opera prevalentemente nella progettazione e costruzione di macchine automatiche speciali, banchi prova, macchine di assemblaggio, linee di montaggio. “Le ragioni della nostra scelta di associarci ad AIdAM sono da ricercarsi nella necessità di trovare tutela e supporto in un’associazione che raggruppa aziende del nostro specifico settore di attività - ci dice Stefano Segri, Amministratore di Stecam -, ma soprattutto nella volonta dell’azienda di rendersi più visibile sul panorama nazionale e internazionale, accrescendo la propria organizzazione anche grazie alla sinergia con gli altri associati”.
Ha sede a Codroipo (UD) Video Systems, fondata nel 1993 e specializzata nella progettazione e costruzione di sensori, sistemi di visione e di controllo qualità. “Per diverso tempo ho sentito parlare delle attività dell’associazione dal buon amico Fabio Greco”, racconta il CEO Alessandro Liani. “Finalmente quest’anno abbiamo deciso di entrare a farne parte e devo dire che già dal primo momento mi sono accorto di essere entrato in un’associazione vivace e spumeggiante, in cui vogliamo essere elemento attivo. Penso che sia una grossa opportunità per consolidare e creare nuove sinergie tra le aziende associate ad AIdAM e per ampliare il nostro mercato interno ed estero”.
Stesso anno di fondazione, il 1993, per S.I.C.A., con sede a Ruvo di Puglia (BA), costruttore di macchine speciali per diversi settori industriali. “Le ragioni che ci hanno spinto ad associarci ad AIdAM sono principalmente due”, ci ha detto Michelangelo Cappelluti. “Una è certamente la vetrina offerta, in ambito nazionale e soprattutto internazionale, direttamente ai più importanti fruitori di sistemi di automazione. La seconda, e probabilmente la più importante in un’ottica di crescita complessiva e di lavoro sinergico, è la volontà di far parte di una rete interconnessa fatta di costruttori e fornitori di apparecchiature e componenti e integratori come noi, accomunati dalla volontà di far emergere con forza la bontà e la qualità del prodotto meccatronico finale made in Italy”.

 Settembre-Ottobre 2017

Welcome to the New Associates

We contacted the representatives of the four new AIdAM associates and asked why they decided to join the association.
NET Italia, founded in Brescia in May 2011, is a company working in the field of artificial vision, thanks to its broad range of solutions. “The need to increase market penetration and create long-term synergies has pushed us to join AIdAM, willing to give our contribution to the association’s future choices and strategies”, says CEO Vincenzo Bava.
Born as an engineering office in Livorno in 1996, today Stecam mainly designs and builds automatic special machines, test benches, assembly machines and lines. “We decided to join AIdAM above all to find protection and support in an association that gathers companies in our specific business - says Stefano Segri, Stecam’s Administrator -, and especially aiming to increase the company’s visibility on the national and international scene, thus enhancing our organization also thanks to the synergy with the other associates”.
Based in Codroipo (UD), Video Systems was founded in 1993. The company designs and manufactures sensors as well as vision or quality control systems. “I had heard about the association’s activities from a good friend of mine, Fabio Greco”, says CEO Alessandro Liani. “We eventually decided to join in and I must say that since the very first moment I realized how lively is the association, in which we want to be truly active. I see this as a great opportunity to create and strengthen new synergies between member companies as well as to expand our domestic and foreign markets”.
Same year of foundation, 1993, for S.I.C.A., based in Ruvo di Puglia (BA), manufacturer of special machines for several industrial sectors. “The reasons that led us to join AIdAM are mainly two”, explains Michelangelo Cappelluti.
“One is certainly the national and international exposure to the most important users of automation systems. The second, probably the most important in terms of overall growth and synergy, is the desire to be part of an interconnected network made by manufacturers and suppliers of equipment and components as well as integrators like us, bonded by the will to clearly show the high quality of the made-in-Italy mechatronic products”.

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Premio di eccellenza

Il gruppo Hiwin ha ottenuto l’oro e l’argento al Taiwan Excellence con il sistema DIAMOND prodotto dalla divisione Hiwin Mikrosystem e con il Wafer Robot della divisione Hiwin Technologies. Taiwan Excellence è un concorso organizzato dal ministero degli Affari Economici di Taiwan che premia, secondo i quattro criteri di ricerca e sviluppo, design, qualità e marketing, le eccellenze produttive.
DIAMOND è una nuova generazione di sistemi di posizionamento con precisione al nanometro che si inserisce perfettamente nell’industria di semiconduttori e FPD. È realizzata grazie a tecnologie come cuscinetti precaricati ad aria e attrito ridotto, che rendono possibile l’elevata precisione e incrementano l’affidabilità dei componenti.
Il Wafer Robot è invece il primo e unico robot che si serve di tutti le componenti chiave ideati e messi
a punto dalla stessa Hiwin.
È adatto per operare in ambienti puliti e per soluzioni di “pick and place”. Inoltre, garantisce un alto servizio qualitativo per semiconduttori e industrie fotoelettriche, LED, LCD e dei pannelli solari.

 

Excellence Award
Hiwin Group won Taiwan Excellence Golden & Silver Award with DIAMOND under Hiwinmikro and Wafer Robot under HIWIN Technologies. Taiwan Excellence is organized by the Ministry of Economic Affairs and the four main criteria to select the winner are research & development, design, quality and marketing.
DIAMOND is the new generation positioning stage with nano accuracy, applicable in semiconductor and FPD industries. It is realized by technologies like vacuum preloaded air bearing and friction elimination, which enable nano accuracy and increases equipment reliability. Hiwin Wafer Robot is the first and only robot in the world using all the key components and motor driven elements which are made and designed by Hiwin itself. It is suitable for clean room environment and accurate pick and place operation. It also offers high quality service for semiconductor, photoelectric, LED, LCD and solar panel industries.

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L’incontro tra automazione e intelligenza artificiale

Alla prossima SPS Italia, Omron mostrerà come cambieranno i giochi per i produttori di beni. Ovvero come le tecnologie di rilevamento e controllo, tipiche dell’automazione, possono, grazie al contributo dell’intelligenza artificiale, abilitare l’innovazione della produzione secondo i paradigmi di Industry 4.0.
Nello spazio dedicato alle tecnologie 4.0, sarà possibile vedere come la collezione e la visualizzazione dei dati di produzione possa concretamente portare benefici in termini gestionali.
Le soluzioni integrate, intelligenti e interattive consentono ai produttori tramite l’innovazione delle loro macchine di migliorare l’efficienza, la flessibilità, la qualità e il rendimento. I principali produttori del mondo fanno affidamento sulle avanzate soluzioni Omron nel campo della robotica, dei veicoli intelligenti autonomi (AIV) e dei sistemi di visione, controllo, sicurezza e ispezione. L’integrazione verticale e orizzontale, la gestione intelligente dei dati di produzione e la collaborazione uomo-macchina rendono più facile l’ottimizzazione della produzione.

Maggio-Giugno 2017


Automation meets artificial intelligence
At the next edition of SPS Italia, Omron will show all the new achievements regarding the manufacturing world. In other words, how detection and control technologies, typical of the newest automation, may enable production innovation, according to the Industry 4.0 specifications and thanks to the contribution of artificial intelligence.
In the area dedicated to 4.0 technologies, Omron will show how collecting and visualising production data may bring actual benefits in production management.
Integrated, intelligent and interactive solutions allow manufacturers to improve the efficiency, flexibility, quality and throughput of their machines through innovation. The major global manufacturers rely on Omron advanced solutions in the field of robotics, autonomous intelligent vehicles (AIV) as well as in vision, control safety and inspection systems. Vertical and horizontal integration, intelligent data management and human-machine collaboration make production optimization quite easier.

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Gamma completa di soluzioni in mostra

wenglor sensoric, azienda di riferimento nel settore della sensoristica evoluta, sarà presente con un’ampia gamma di novità dal 23 al 25 maggio prossimi a Parma alla fiera annuale che riunisce fornitori e produttori del mondo dell’automazione industriale.
Nel quartiere fieristico di Parma, l’importante area espositiva di wenglor costituirà uno dei principali punti di riferimento non solo per tutti i costruttori di macchine, impianti e linee di automazione, ma anche per i numerosi end-user che, come al solito, affollano la fiera in cerca di soluzioni innovative ed efficaci.
“Quest’anno la presenza a SPS IPC Drives Italia di wenglor sensoric è ancor più significativa, poiché coincide con il ventennale della filiale italiana”, afferma Elio Bolsi, general manager di wenglor sensoric italiana.

Maggio-Giugno 2017

A full range of solutions on display

wenglor sensoric, a major company in the field of advanced sensors, will showcase a broad range of products at the annual exhibition, scheduled from 23rd to 25th May in Parma, which gathers together suppliers and manufacturers in the industrial automation field. In Parma, wenglor booth is expected to be a benchmark not only for manufacturers of machines, plants and automation lines, but also for several end users who, as usual, are supposed to visit the exhibition in search of innovative and effective solutions.
“This year, wenglor sensoric presence at SPS IPC Drives Italia is even more significant, as we celebrate the twentieth year since the foundation of the Italian branch”, says Elio Bolsi, general manager of wenglor sensoric italiana.

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L’innovazione per l’Industria 4.0

Industria 4.0, smart factory e quarta rivoluzione industriale: tre diversi termini per esprimere un solo concetto, ovvero la completa integrazione dei processi di produzione industriale attraverso l’utilizzo di strumenti e dispositivi in grado di rendere le fabbriche intelligenti, trasformando gli ecosistemi da chiusi in piattaforme più aperte, complesse e distribuite, per garantire nuovi servizi come la diagnostica degli impianti, la manutenzione predittiva e l’ottimizzazione dei consumi, anche da remoto.
Questi gli importanti argomenti trattati, lo scorso marzo, nel corso dell’evento organizzato dall’associazione che riunisce le piccole e medie industrie, dal titolo: “A.P.I.: innovazione per l’Industria 4.0” presso il Samsung District a Milano.
Il dibattito ha visto la partecipazione di Luca Del Gobbo, assessore all’Università, Ricerca e Open Innovation di Regione Lombardia, Antonio Bosio, product & solutions director Samsung Electronics Italia, Giovanni Anselmi, delegato A.P.I. al tema Industria 4.0 e Paolo Galassi, presidente A.P.I.

Maggio-Giugno 2017

Innovation for Industry 4.0

Industry 4.0, smart factory and fourth industrial revolution: three different words to describe a single concept, that is to say the full integration of industrial production processes through the use of tools and devices capable to make the factories smart. This is made possible by turning production environments from closed systems into open, complex and shared platforms, in order to ensure new services such as plant diagnostics, predictive maintenance and consumption optimization.
These were some of the relevant issues discussed, last March, during the event organized by the association that gathers small and medium enterprises (A.P.I.), titled “A.P.I.: innovation for Industry 4.0” held at Samsung District in Milan.
The conference saw the participation of Luca Del Gobbo, councillor for University, Research and Open Innovation, Regione Lombardia, Antonio Bosio, product & solutions director Samsung Electronics Italia, Giovanni Anselmi, A.P.I. representative for Industry 4.0 and Paolo Galassi, president of A.P.I.

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Acquisizione nel settore dell’automazione

ABB ha annunciato l’acquisizione di B&R, tra i principali fornitori indipendenti di soluzioni open-architecture di prodotto e di software per l’automazione di macchina e di fabbrica. Fondata nel 1979 da Erwin Bernecker e Josef Rainer, con quartier generale nella città di Eggelsberg, in Austria, B&R impiega più di 3.000 persone, 1.000 delle quali sono ingegneri applicativi e di R&S.
L’acquisizione consente ad ABB di consolidare la sua posizione nel campo dell’automazione industriale e di cogliere ancora maggiori opportunità di crescita nell’ambito della Quarta Rivoluzione Industriale. Inoltre, ABB intende espandere la sua offerta digitale combinando il suo portfolio di soluzioni digitali, ABB Ability, con le consolidate piattaforme software, la base di clienti e le sue piattaforme di automazione personalizzate.

Maggio-Giugno 2017

 

Acquisition in the automation field

ABB has announced the acquisition of B&R, a very important independent provider focused on product- and software-based, open-architecture solutions for machine and factory automation worldwide. B&R, founded in 1979 by Erwin Bernecker and Josef Rainer, is headquartered in Eggelsberg, Austria, and employs more than 3,000 people, including about 1,000 R&D and application engineers.
Through this acquisition, ABB expands its leading position in industrial automation and will be uniquely positioned to seize growth opportunities resulting from the Fourth Industrial Revolution. In addition, ABB takes a major step in expanding its digital offering by combining its industry-leading portfolio of digital solutions, ABB Ability, with B&R’s strong application and software platforms, its large installed base, customer access and tailored automation solutions.

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USA: cresce l’automazione nell’automotive

L’industria automotive americana ha visto l’installazione di circa 17.500 robot industriali nel 2016. Negli ultimi sette anni, i robot in uso sono cresciuti a circa 52.000 unità (2010-2016). Questo si evince dai risultati preliminari pubblicati dallo Statisctical Department dell’International Federation of Robotics (IFR). Nello stesso periodo, il numero dei posti di lavoro nell’industria automotive statunitense è cresciuto di 260.600 unità, secondo l’US Bureau of Labor Statistics.
“Alla base di questa crescita c’è la tendenza attuale all’automatizzazione della produzione per rafforzare la competitività dell’industria americana a livello globale, mantenere i siti manifatturieri nel paese, e in alcuni casi riportare in casa siti produttivi che erano stati precedentemente delocalizzati altrove”, ha detto Joe Gemma, Presidente dell’IFR, al World Robotics IFR CEO Roundtable di Chicago.

Maggio-Giugno 2017

US: automation increases in the automotive industry

The US automotive industry has installed a new record of approximately 17,500 industrial robots in 2016.
In the last seven years, the operational stock increased by about 52,000 units (2010-2016). These are preliminary results published by the Statistical Department of the International Federation of Robotics (IFR). Duringa the same period, the number of jobs in the US automotive sector rose by 260,600, according to the US Bureau of Labor Statistics.
“The main driving force of this growth is the ongoing trend to automate production in order to strengthen the competitiveness of American industry globally, to keep manufacturing at home, and in some cases bring back manufacturing that had previously been outsourced to other countries,” said Joe Gemma, President of the International Federation of Robotics at the World Robotics IFR CEO Roundtable in Chicago.

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