Menu
Friday, 20 Aprile 2018

Gli esoscheletri nelle linee di produzione automotive

Marzo/Aprile 2018

Ford è la prima casa automobilistica a introdurre “exoskeleton suits” per i lavoratori impegnati sulle linee di produzione dello stabilimento di Valencia, in Spagna, al fine di agevolare il sollevamento di pesi. Le componenti robotiche indossabili offrono agli utenti la possibilità di sollevare e manovrare più facilmente oggetti pesanti. E ora, per la prima volta, sono stati integrati in una catena di montaggio di veicoli in movimento.
“Lavorare sulle linee di produzione richiede conoscenze, abilità e può essere fisicamente molto impegnativo. Gli exoskeleton suits potrebbero sembrare qualcosa di fantascientifico, invero aiutano a ridurre lo stress dei nostri dipendenti e a rendere più semplici le attività fisicamente più pesanti”, ha affermato Dale Wishnousky, Vice President Manufacturing di Ford Europa. Entro il 2020, il 25% dei cittadini europei avrà più di 60 anni e si prevede che i lavoratori più anziani e quelli con problemi di mobilità o disturbi muscoloscheletrici saranno tra quelli che potranno beneficiare dell’uso di tute esoscheletriche. In tutta Europa, infatti, i disturbi muscoloscheletrici rappresentano il 61% delle malattie professionali.
Gli exoskeleton suits sono stati sperimentati presso diversi impianti di Ford, ma, per ora, lo stabilimento di Valencia, in Spagna, sede produttiva di Kuga, Mondeo, S-MAX, Galaxy e Transit Connect, è il primo a integrare completamente questa tecnologia nel suo processo di produzione. Le 9 tute al momento in uso sono realizzate in titanio ultraleggero e in fibra di carbonio e aiutano i lavoratori delle linee di produzione a sollevare, spostare o trasportare gli oggetti di peso superiore a 3 kg, specialmente nel caso di posizioni scomode.

Exoskeleton suits in automotive production lines
Ford is first automaker to integrate workers wearing exoskeleton suits into assembly line. These futuristic outfits, used by the employees working at Ford facility in Valencia, Spain, enable workers to lift and manoeuvre components that might otherwise be too heavy. And now, for the first time, they have been integrated into a moving vehicle assembly line.
“Working on an assembly line requires knowledge, skill and can be physically challenging. Exoskeleton suits might look like something out of sci-fi but they really can help to reduce stress for our employees and make physically demanding tasks easier”, said Dale Wishnousky, vice president, Manufacturing, Ford of Europe.
By 2020, 25 per cent of Europeans will be aged 60-plus and it is envisioned that older workers and those with mobility or musculoskeletal disorder issues in mind will be among those that benefit from the use of exoskeleton suits. Across Europe, musculoskeletal disorders represent 61 per cent of all work-related illnesses.
While exoskeletons have been trialled at other car factories, the initiative at Ford’s facility in Valencia, Spain, where Galaxy, Kuga, Mondeo, S-MAX and Transit Connect are built, is the first to fully integrate the technology into its production process. Made from lightweight titanium and carbon fibre, the nine suits currently in use help assembly line workers lift, move or carry anything weighing more than three kilograms, when standing in an awkward position.

Lascia un commento

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Torna in alto

Comunicazione tecnica per l'industria