Menu
Sunday, 17 Dicembre 2017

A ciascuno la sua Industria 4.0

Fanuc, tra i principali player globali impegnati nella promozione della fabbrica digitale, ha organizzato un Aperitivo 4.0 a margine della fiera MecSpe, lo scorso marzo, per discutere di come anche le aziende meno strutturate possono rendere più efficiente il loro processo produttivo.

di Cesare Pizzorno

Maggio-Giugno 2017

Moderata da Filippo Astone, direttore della testata Industriaitaliana.it e conduttore su Radio 24 del programma Fabbrica 2.4, il General Manager di Fanuc Italia Marco Ghirardello e il Sales Leader Marco Pecchenini hanno partecipato alla discussione che ha animato l’Aperitivo 4.0, dando qualche preziosa informazione in più sulla proposta Fanuc in tema di Industria 4.0. Una proposta che, seguendo il modus operandi della multinazionale giapponese, è pensata per venire incontro ai bisogni concreti degli utilizzatori.
“Noi crediamo che l’Industria 4.0 non riguardi solo realtà di grandi dimensioni”, afferma Pecchenini. “Per questo Fanuc ha voluto mettere a disposizione pacchetti software, sensori e diagnostica interna accessibili anche alle aziende meno strutturate, che possono così implementare anche gradualmente le funzionalità della fabbrica digitalizzata”.

Investimenti nelle infrastrutture
Tra gli aspetti più caldi dell’Industria 4.0 c’è la possibilità di usufruire di sistemi per la manutenzione predittiva, con l’obiettivo di azzerare i fermi macchina.
È questo uno dei principali elementi della gamma di soluzioni Fanuc dedicate ai diversi aspetti della Smart Factory: dalla raccolta dei dati statistici di produzione a quelli funzionali, appunto, alla manutenzione predittiva.
“Anche in un tessuto industriale come quello italiano, caratterizzato soprattutto da aziende piccole e medie, ci sono realtà che già si sono mosse o si stanno muovendo verso la digitalizzazione”, aggiunge Marco Ghirardello. “Alla base occorre, comunque, avere una produzione organizzata, con logiche di tipo lean, perché l’Industria 4.0 è soltanto l’ultima parte di un processo più complesso. Per introdurre sistemi 4.0 servono quindi investimenti nelle infrastrutture. Il Piano Nazionale varato dal Governo è sicuramente un contributo importante, ma che, da solo, non può essere sufficiente”.

Tre pacchetti per qualsiasi esigenza
Più nello specifico, Fanuc propone tre pacchetti Industry 4.0 con l’obiettivo di soddisfare le esigenze di tutti i clienti, dalle piccole officine fino ai grandi gruppi industriali. Si tratta di pacchetti costituiti da prodotti e soluzioni Fanuc già disponibili, però assemblati specificamente per venire incontro a diverse esigenze.
Il Livello 1 è un pacchetto “pronto all’uso”, che il cliente acquista e installa senza apportare personalizzazioni rilevanti, e che permette di interconnettere i diversi elementi del sistema con l’obiettivo di raccogliere i dati relativi allo stato delle macchine, l’efficienza, le prestazioni attraverso l’impiego di interfacce HMI intelligenti. Una solida base di partenza, insomma, per tutte quelle aziende, anche piccole, che intendono aggiornare il proprio modo di lavorare. Il Livello 2 realizza una vera Industrial Internet of Things. Pensato per tutte quelle aziende che intendono collegarsi a un ERP o sviluppare un sistema di supervisione dedicato, il pacchetto amplia la possibilità di accesso al sistema e la totale personalizzazione mettendo a disposizione tutte le modalità di accesso ai dati attraverso protocolli standardizzati, e richiede una competenza medio-alta da parte degli operatori in termini di connessione dei vari elementi. Il Livello 3 costituisce l’evoluzione intelligente per un controllo totale, e si rivolge ad aziende già strutturate dal punto di vista della digitalizzazione degli impianti, con personale già esperto. Comprende diversi pacchetti software Fanuc che consentono di collegare in rete dispositivi - anche di terze parti - per rilevare i dati (di produzione, diagnostici, statistici ecc.) utili a finalità di monitoraggio, tracciabilità e gestione dell’energia. Il sistema installato è aperto, e consente al cliente la massima personalizzazione.

 

EVENTS

To Each His Own Industry 4.0

Fanuc, a leading global player involved in promoting digital factory, organized an “Aperitivo 4.0” at the end of the first day of MecSpe, last March, to talk about how even the less structured companies can increase the efficiency of their production process.

 

Moderated by Filippo Astone, director of the website Industriaitaliana.it and presenter of the programme “Factory 2.4” on Radio 24, the general manager of Fanuc Italia Marco Ghirardello and the Sales Leader Marco Pecchenini took part in the discussion that animated the “Aperitivo 4.0”, giving some valuable clue on the Fanuc offer dealing with Industry 4.0. In accordance with the philosophy of the Japanese multinational, the offer aims to meet the users’ practical needs.
“We believe that Industry 4.0 does not concern only large-sized companies”, said Pecchenini. “For this reason, Fanuc has released software packages, sensors and internal diagnostics devices accessible even to the less structured companies. These can therefore gradually implement the features of the digitalized factory”.

Investing in infrastructure
Among the hottest issues of Industry 4.0 is the ability to take advantage of predictive maintenance systems, aiming at zero downtime. This is one of the main elements of the Fanuc software package which helps managing different aspects of the Smart Factory: from the collection of statistical production data to those dealing with predictive maintenance.
“Even in an industrial fabric as the Italian one, featured mainly by SMEs, some of them have already moved, or are moving, toward digitalization”, added Marco Ghirardello. “The necessary prerequisite, however, implies having an organized and lean production, as Industry 4.0 is only the last part of a more complex process. Investing in infrastructure is then necessary to introduce 4.0-systems. The National Plan launched by the government is certainly an important contribution, but that alone may not be enough”.

Three levels for any requirement
More into detail, Fanuc offers three “Industry 4.0” packages in order to meet the needs of all customers, from small workshops to large industrial groups. These packages rely on Fanuc products and solutions already available, however specifically assembled to meet several needs.
Level 1 is a “ready to use” package, which the customer purchases and installs without making significant customizations. It allows users to interconnect the various elements of the system with the aim to collect data related to machines conditions, efficiency and performance by using intelligent HMIs.
A solid starting point, in short, for all those companies, even small ones, who intend to upgrade their processes.
Level 2 makes a true Industrial Internet of Things possible. Designed for all those companies wishing to connect to an ERP or rather develop a dedicated managing system, the package expands the possibilities to access the system, in addition to total customization, by providing all means of access to data through standard protocols. This level requires medium to high operators’ expertise for connecting the various elements.
Level 3 is the intelligent evolution for total control. It is aimed at companies already structured in terms of factory digitalization, with experienced staff. It includes several Fanuc software solutions enabling users to connect devices - including the ones supplied by third parties - useful to collect data (about production, diagnostics, statistics, etc.). These data can be used for monitoring, traceability or energy management purposes. The installed system is open and allows for high customization. 

 

 

Lascia un commento

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Torna in alto

Comunicazione tecnica per l'industria