Arriva l’esoscheletro compatto e leggero

Si chiama MATE l’innovativo esoscheletro indossabile presentato da Comau ad Automatica la scorsa settimana. Si tratta di un dispositivo progettato per migliorare la qualità del lavoro in modo efficiente e altamente ergonomico, fornendo un’assistenza costante e avanzata al movimento dell’operatore durante l’esecuzione di operazioni ripetitive o quotidiane.
L’esoscheletro MATE Fit for Workers utilizza un’avanzata struttura passiva a molle che assicura un supporto posturale leggero, traspirante ed estremamente efficace, senza bisogno di impiegare batterie, motori elettrici o altri dispositivi soggetti a guasti. Inoltre, è compatto ed è stato progettato secondo criteri di ergonomia nell’ambito di una partnership stretta con ÖSSUR, leader nel settore dei dispositivi ortopedici non invasivi, e IUVO, azienda spin-off dell’Istituto di BioRobotica (Scuola Superiore Sant’Anna) specializzata in tecnologie indossabili. MATE è in grado di replicare accuratamente qualsiasi movimento della spalla, mentre aderisce al corpo come una “seconda pelle”.

Un altro tassello della smart factory
“Siamo particolarmente orgogliosi di aver sviluppato questa innovativa tecnologia indossabile. MATE è stato progettato in stretta collaborazione con gli operatori all’interno dello stabilimento per rispondere direttamente alle loro specifiche esigenze di lavoro. Grazie al nostro esoscheletro possono compiere medesime operazioni, con minor fatica. Per Comau, questa rappresenta inoltre un’opportunità straordinaria per raggiungere un mercato globale che, secondo l’IFR, è cresciuto di oltre il 60% dal 2015 al 2017 e si stima che continuerà a crescere, a un tasso annuo del 25% sino al 2020. Riteniamo che il settore industriale costituirà circa un terzo delle applicazioni adatte all’impiego dell’esoscheletro”, ha detto Tobias Daniel, Vice President Robotics and Automation Products Global Sales & Marketing.
MATE è un componente importante della strategia di HUMANufacturing Technology dell’azienda, un’espressione attraverso la quale tutte le persone sono protagoniste nella smart factory, insieme a strumenti digitali avanzati, tecnologie abilitanti e prodotti robotici industriali ‘intelligenti’ all’interno di un sistema di produzione collegato in rete.