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Sunday, 20 Agosto 2017
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L’Additive per viaggiare in Premium

AUDI ed EOS annunciano una partnership per le soluzioni di additive manufacturing con materiali metallici. In particolare, Additive Minds di EOS supporta Audi con sistemi, processi e sviluppo delle conoscenze.

di Pietro Milani

Maggio-Giugno 2017

AUDI AG, una delle più importanti case automobilistiche nel settore Premium, ha avviato una partnership per le attività di sviluppo con EOS, riferimento mondiale per le tecnologie e la qualità delle soluzioni Additive Manufacturing (AM) di fascia alta. “Additive Minds”, la divisione di consulenza di EOS, supporterà Audi nell’implementazione di questa tecnologia di stampa 3D industriale e nello sviluppo di un centro per la stampa 3D nello stabilimento di Ingolstadt.
“Lo scopo non è solo fornire ad AUDI i corretti sistemi e processi di Additive Manufacturing, ma anche supportare l’azienda durante lo sviluppo di applicazioni, la condivisione di conoscenze e la formazione di specialisti AM in-house”, ha dichiarato Güngör Kara, Director of Global Application and Consulting di EOS.

Produrre strumenti e il centro tecnico
come elementi di innovazione
AUDI ha riconosciuto fin dell’inizio il potenziale dell’Additive Manufacturing nel settore automotive e ora promuove l’applicazione di questa tecnologia, in stretta collaborazione con EOS. La produzione di strumenti e il centro tecnico di fusione sono settori estremamente importanti per Audi. In AUDI la stampa 3D industriale viene prima applicata alla realizzazione interna di attrezzature e prototipi, oltre che nel settore sportivo, dove la tecnologia è già in uso. Grazie alla stampa 3D industriale, AUDI può rivoluzionare il processo di fabbricazione degli strumenti che utilizza. Quando la geometria dei componenti o gli assemblaggi risultano troppo complessi, la tecnologia AM renderà possibile la produzione di geometrie che avrebbero richiesto giunzioni con i metodi di produzione tradizionali. In questo caso, la stampa 3D risulta più vantaggiosa. Il design determina la produzione, non viceversa.
“AUDI era alla ricerca di un partner affidabile per le attività di sviluppo e ha scelto di collaborare con EOS”, ha commentato Stefan Bindl, Team Manager Innovation Center di Additive Minds. “Siamo molto lieti di questa decisione in quanto la stretta collaborazione per lo sviluppo di applicazioni e processi, nonché l’accrescimento del know how interno rappresentano un importante contributo perché AUDI possa ottenere rapidamente effetti sostanziali per le proprie attività grazie all’applicazione della nostra tecnologia. Naturalmente, la vicinanza geografica delle strutture facilita in modo notevole la nostra collaborazione”.
“Abbiamo realizzato un competence center per la stampa 3D, allo scopo di acquisire esperienza con i materiali e il processo, oltre che per svilupparli ulteriormente per la produzione in serie”, ha dichiarato Jörg Spindler, responsabile della divisione Toolmaking di Audi. “Una stretta collaborazione con un provider di soluzioni AM come EOS, in grado di supportare l’innovazione nello sviluppo delle tecnologie, è essenziale per questi obiettivi. Con questa tecnologia possiamo integrare strutture e funzioni interne in strumenti che finora non eravamo in grado di creare con i metodi di produzione tradizionali. In particolare, ora possiamo usare questa tecnologia per la produzione di piccoli lotti, per creare componenti con una struttura leggera, velocemente e in modo conveniente”.

Parti e componenti di veicoli
in AM a costi contenuti
Nell’applicazione delle tecnologie di Additive Manufacturing AUDI si sta inoltre concentrando sulla produzione di inserti per matrici di elementi pressofusi e segmenti a caldo. L’azienda può agire positivamente sul processo di produzione in serie attraverso il raffreddamento conforme, riducendo i costi per la fabbricazione di parti e componenti di veicoli. Questo è reso possibile dall’utilizzo di canali di raffreddamento altamente complessi realizzati tramite Additive Manufacturing, adattati per lo specifico componente e che non sarebbe stato possibile implementare con i metodi tradizionali. In particolare, l’ottimizzazione delle prestazioni del raffreddamento determina una riduzione del 20% dei tempi dei cicli di produzione, con un effetto positivo sia sul consumo energetico che sull’efficienza dei componenti in termini di costo.

 

The Additive to Travel in Premium

 

AUDI and EOS: Development partnership focuses on holistic approach for metal-based additive manufacturing. Additive Minds by EOS supports AUDI with systems, processes and knowledge building.

 

AUDI AG based in Ingolstadt, Germany, one of the leading manufacturers of premium automobiles, has started a development partnership with EOS, the global technology and quality leader for high-end Additive Manufacturing (AM) solutions. The EOS consulting division “Additive Minds” is supporting Audi in the holistic implementation of this industrial 3D printing technology and the development of a corresponding 3D printing center in Ingolstadt.
Güngör Kara, Director of Global Application and Consulting comments: “The aim is to not only supply Audi with the right additive systems and processes but to also support them during applications development, when building up internal AM knowledge and training their engineers to become in-house AM experts”.

Toolmaking and casting technicel center
to drive development forward
Very early, Audi recognized the potential of additive manufacturing for the automotive industry, and now promotes the application of the technology, working closely with EOS. On the part of Audi, the sectors of tool making and the casting technical center for planning have a leading position. Industrial 3D printing is first being applied to equipment and prototype building at Audi, as well as motor sports, where the technology is already in use today. Based on industrial 3D printing, Audi can revolutionize the process of tool manufacturing. When the component geometry or assemblies are very complicated, the technology will make possible the production of geometries that would have to be joined in conventional manufacturing. Here, 3D printing has an advantage. The design determines the production; not the other way round.
Dr. Stefan Bindl, Team Manager Innovation Center, Additive Minds, commented: “Audi was looking for a reliable development partner and has found that in EOS. We are very happy about that. The close cooperation concerning application and process development as well as internal knowledge building makes a significant contribution, which is why Audi can quickly achieve substantial effects for their own business by applying our technology.” And he adds: “Obviously, the geographical proximity to one another facilitates our close cooperation significantly”.
Jörg Spindler, Head of Toolmaking, Audi, said: “We have set up our own competence center for 3D printing in order to gain experience with the materials and the process, and to further develop them for series production. A close cooperation with AM solution providers such as EOS, who can support innovation in technology development, is essential for these aims. With this technology we are able to integrate internal structures and functions in tools that we have not been able to create so far with conventional manufacturing methods. Especially with components in small batches, we can now produce components using lightweight construction, quickly and economically based on this technology”.

Parts and vehicle compontents
additively and more cost-effectively
In application of additive manufacturing, Audi is also focusing on the production of inserts for die casting molds and hot working segments. The company can positively influence the process of series production by conformal cooling, producing parts and vehicle components more cost-effectively. This is made possible by using highly complex, additively manufactured cooling channels, which are tailored to the component and could not be implemented conventionally before. Specifically, the optimized cooling performance leads to a reduction of the cycle time by 20% which has a positive effect on the energy consumption and cost efficiency of the components at the same time.

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Un connubio perfetto

 

Con l’inizio della stagione di Formula 1 previsto per il 24 marzo 2017 a Melbourne, riparte anche l’avventura di EOS, azienda leader a livello mondiale nel mercato delle soluzioni avanzate di Additive Manufacturing (AM), e del team Williams Martini Racing. Dopo aver siglato nel 2016 un accordo di collaborazione tecnica triennale, infatti, i due brand sono pronti a proseguire un percorso che, grazie all’acquisto da parte della scuderia automobilistica del sistema EOSINT P 760, permette al team di ricevere informazioni dirette e conoscenze di alto livello sulle ultime tecnologie offerte da EOS, andando a integrare i propri processi attuali di produzione e a sostenere i propri progetti di sviluppo nel campo dell'AM. Allo stesso tempo, le due società potranno dimostrare ancora una volta, dopo i successi raggiunti negli ultimi dodici mesi, le potenzialità di queste tecnologie innovative per il mondo della Formula 1. Il team Williams Martini Racing, che da anni ha deciso di puntare sull'innovazione e sui vantaggi offerti da questo nuovo modello produttivo, ha trovato nelle soluzioni EOS di ultima generazione un sistema altamente produttivo per la realizzazione di prodotti in plastica di grandi dimensioni (700 mm x 380 mm x 580 mm), rendendo più semplice realizzare prodotti personalizzabili e di alta qualità. Grazie alle tecnologie di Additive Manufacturing, infatti, si riducono i tempi per la realizzazione di prodotti da modificare a seguito di un test in pista o in galleria del vento, prodotti che possono essere realizzati in maniera più veloce in funzione delle diverse fasi di sviluppo tecnico della monoposto e dei risultati da raggiungere nelle successive sessioni in pista.

 

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Sempre più parte integrante del mondo produttivo

Con l’affermarsi della stampa 3D quale strumento in grado di migliorare la produttività delle aziende, EOS prosegue nel suo percorso di crescita e presenta le più recenti innovazioni tecnologiche.

di Giovanni Sensini

Febbraio-Marzo 2017

Durante la scorsa edizione di Formnext, tenutasi lo scorso novembre a Francoforte, la società tedesca EOS ha presentato le sue più recenti soluzioni software e hardware per l’Additive Manufacturing. Le innovazioni presentate includono un concept di EOS Shared Modules, il software di produzione integrato EOSPRINT 2.0, nonché EOSTATE Exposure, per il monitoraggio in tempo reale del processo di produzione.

Partner affidabile
L’Additive Manufacturing (AM) è un elemento chiave delle strategie aziendali attuali e del futuro, e sta trovando sempre più applicazioni nel campo della produzione in serie.
Oggi le aziende si trovano ad affrontare sfide importanti, tra cui la necessità di unire una produzione di scala e automatizzata alla completa integrazione delle soluzioni AM con le infrastrutture già esistenti. Con le sue nuove soluzioni integrate e modulari, EOS offre una risposta chiara a questa esigenza e diventa per le aziende un partner ancora più affidabile per raggiungere livelli superiori di stampa 3D industriale.
“L’obiettivo è di integrare la tecnologia AM in modo attento ed efficiente nelle linee di produzione esistenti e future”, ha dichiarato Tobias Abeln, Chief Technical Officer di EOS. “I nostri clienti operano in un contesto in cui qualità dei componenti e dei prodotti, scalabilità, automazione e TCO (Total Cost of Ownership) sono fondamentali. Con le nostre soluzioni li aiutiamo a rispondere a queste sfide e ci assicuriamo che siano in grado di sfruttare al meglio la stampa 3D industriale”.
Soluzione automatizzata e
flessibile per la produzione integrata
Insieme al nuovo sistema a quattro laser ad alta produttività EOS M 400-4 per la produzione di componenti metallici su scala industriale, EOS ha presentato per la prima volta al Formnext un concept di Shared Modules, una soluzione modulare flessibile e scalabile che consente di integrare la produzione DMLS (Direct Metal Laser Sintering, sinterizzazione laser diretta di metalli) nelle infrastrutture tradizionali. I moduli automatizzati e le componenti legate alla logistica garantiscono una fornitura efficiente per diversi sistemi della famiglia EOS M 400. Questo vuol dire che tutte le attività di installazione, disimballaggio, trasporto e analisi possono procedere in modo indipendente e parallelamente al processo di creazione. Gli utenti possono trarre vantaggio dalla flessibilità e scalabilità della soluzione, pensata per soddisfare le necessità attuali e futuri delle aziende. Alcuni clienti, selezionati tra i più esigenti in termini di requisiti, stanno già utilizzando alcuni componenti di EOS Shared Modules.

Dall’idea al prodotto finito, con maggiore rapidità e affidabilità
Con EOSPRINT 2.0, EOS offre un ambiente CAM AM completo per i designer che desiderano trarre il massimo dall’Additive Manufacturing, velocizzando il percorso tra progettazione e produzione. EOS ha integrato nel recente aggiornamento del software numerosi miglioramenti per rendere più semplici le fasi iniziali del processo di Additive Manufacturing e la produttività degli utenti. Gli sviluppatori più esperti possono anche sfruttare i vantaggi del nuovo modulo EOS ParameterEditor incluso in EOSPRINT: intuitivo nella modalità di gestione e con un ampio set di strumenti, consente di sviluppare nuove strategie di esposizione, offrendo una maggiore libertà di ottimizzazione dei parametri per specifiche applicazioni e contribuendo a migliorare la qualità dei componenti.
EOS collabora inoltre con Siemens e Autodesk per una migliore user experience con EOSPRINT:
- Con EOSPRINT per Siemens NXTM, è possibile integrare l’avanzato software CAM di EOS in Siemens NXTM, lo strumento CAD di Siemens, per lavorare costantemente in un ambiente software familiare. Grazie a questa integrazione, gli utenti hanno a disposizione un ambiente efficiente in cui sperimentare e affinare le proprie idee prima di dare inizio al processo di creazione AM.
- Gli utenti di Autodesk Netfabb 2017 possono ora selezionare i sistemi EOS per la preparazione dei dati in Workspace Manager e inviare i progetti ai sistemi EOS tramite l’interfaccia EOS OpenJob di EOSPRINT. Inoltre, per la simulazione del processo di creazione AM con polveri di metallo, gli utenti di Netfabb possono selezionare e utilizzare direttamente i valori corrispondenti per i materiali EOS.
Queste novità di EOSPRINT consentono alle aziende di lavorare con le tecnologie di Additive Manufacturing in modo più rapido e affidabile.

Qualità con soluzioni di monitoraggio olistico
EOS aggiorna la EOSTATE Monitoring Suite, la soluzione software per il controllo di qualità e lo sviluppo di processi di stampa 3D, con il nuovo strumento EOSTATE Exposure. Costituito da una speciale videocamera e dal software EOSTATE Exposure, questa soluzione può essere utilizzata per il monitoraggio intelligente e in tempo reale dei processi di creazione AM, consentendo l’analisi del comportamento del melting pool. Gli indicatori forniscono feedback sulle origini degli errori, che possono essere monitorati automaticamente e valutati dall’utente. In questo modo, le aziende sono in grado di valutare attentamente la qualità dei prodotti e assicurare che sia costantemente elevata.
EOSTATE Exposure va a integrare la soluzione di monitoraggio EOS EOSTATE MeltPool attualmente già disponibile. Queste soluzioni costituiscono la EOSTATE Monitoring Suite, con la quale EOS offre alle aziende la possibilità di rispondere alla richiesta di prodotti di qualità da parte del mercato, in particolare in settori come quelli aerospaziale o medicale.

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Un’integrazione ottimale tra AM e produzione convenzionale

Dalla prototipazione rapida alla produzione su grande scala, EOS offre soluzioni di Additive Manufacturing per tutti gli ambiti e le diverse applicazioni. Lo ha confermato alla fiera K 2016 di Düsseldorf dello scorso ottobre dove ha presentato il nuovo sistema polimerico ad alta produttività EOS P 770 che, rispetto al modello precedente EOS P 760, consente di ridurre i costi per componente anche del 10% e aumentare la produttività fino al 20%. Ma non solo; con il sistema AM S 290 Tooling, EOS e GF Machining Solutions consentono un’integrazione ottimale tra additive manufacturing e produzione convenzionale.

di Lorenzo Benarrivato

Novembre-Dicembre 2016

Nel settore dell’Additive Manufacturing per materiali polimerici, EOS ha dunque presentato per la prima volta il sistema ad alta produttività EOS P 770. Grazie alle nuove funzionalità hardware e software, l’EOS P 770, rispetto al suo predecessore, riesce a essere fino al 20% più produttivo e può ridurre anche del 10% i costi per parte. Per le aziende che utilizzano sistemi innovativi per la produzione di inserti e stampi per grandi volumi, tramite stampaggio ad iniezione, EOS e GF Machining Solutions (GFMS) hanno poi presentato il modello AM S 290 Tooling. Basato sul celebre EOS M 290, questo sistema rappresenta la base per un’integrazione ottimale tra additive manufacturing e produzione convenzionale. La partnership strategica tra le due aziende è un elemento chiave per un’ulteriore industrializzazione nel settore del tooling. “L’ampia gamma di soluzioni per la stampa 3D industriale che abbiamo presentato a K 2016 consente alle aziende che lavorano con i polimeri di rispondere, non solo alle esigenze produttive di oggi, ma anche alle sfide del futuro”, ha sottolineato il dottor Tobias Abeln, Chief Technical Officer (CTO) in EOS. “Sistemi per l’Additive Manufacturing di materie plastiche di alto livello, come l’EOS P 770, consentono di realizzare facilmente e velocemente prototipi funzionali oppure produzione in serie. Allo stesso modo, per quanto riguarda la produzione su grande scala con stampi a iniezione, le soluzioni in DMLS di EOS, offrono chiari benefici per la produttività e la qualità”.

Grandi parti plastiche ed economicamente vantaggiose
L’EOS P 770 è un sistema per la lavorazione dei polimeri con due laser da 70 W utilizzato per la realizzazione di prodotti di grandi dimensioni e per l’industrial manufacturing per volumi importanti. Il sistema si fonda sulle celebri tecnologie EOS alla base del successo dell’EOS P 760 e offre una maggiore qualità dei manufatti con una capacità di oltre 150 litri. Grazie a ciò, il sistema EOS consente di realizzare parti con una lunghezza fino a 1 m. Con la presenza nel mercato di 10 materiali polimerici e 18 tipi di materiali/spessore, EOS è un punto di riferimento in termini di offerta di materia prima. Inoltre, il suo ParameterEditor consente di impostare parametri personalizzati, che possono essere definiti a partire da valori standard. Il Sistema EOS P 770 è ideale per la realizzazione di parti di grandi dimensioni e alta qualità per differenti settori, tipo canali di raffreddamento in PA2200. Questo componente, per esempio, è installato nel sistema EOS M 290. Con EOS P 770 è possibile produrre fino a quattro di questi canali di raffreddamento in un unico ciclo produttivo. Rispetto al sistema precedente, i tempi di produzione si riducono del 20%.

Una combinazione ottimale per benefici tangibili
Il sistema AM S 290 Tooling per le aziende del settore degli stampi offre la celebre qualità della tecnologia EOS Direct Metal Laser Sintering (DMLS) e consente di realizzare componenti dedicati allo stampaggio per iniezione ad alta efficienza secondo gli standard della produzione in serie. L’Additive Manufacturing consente alle aziende di superare il sistema convenzionale per il raffreddamento e sperimentare i vantaggi di gestione termica dei canali di riscaldamento e raffreddamento per iniezione plastica e pressofusione. La soluzione assicura una libertà di progettazione senza precedenti e riduce i tempi di lavoro, massimizza la produttività e la qualità del prodotto riducendo al contempo i consumi energetici. “GF Machining Solutions ed EOS lavorano per realizzare una migliore integrazione tra AM e processi produttivi tradizionali, con una visione chiara e un approccio orientato alle soluzioni per il futuro del settore”, ha dichiarato Stefan Dahl, Head of Technology Unit New Technologies, GF Machining Solutions. “La conoscenza di GFMachinig Solutios nel settore del tooling e l’esperienza di EOS nell’AM sono una combinazione ottimale per offrire ai nostri clienti benefici tangibili. Con un partner strategico come EOS, la tecnologia AM diventa parte del nostro portfolio per rispondere alle sfide produttive dei nostri clienti”.

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Spreading the MLS Technology

EOS and 3D-Micromac are bringing Micro Laser Sintering technology into a newly-established business enterprise: 3D MicroPrint. Initial fields of application have been identified in the automotive, medical and jewellery industries. The object is to advance the development of the MLS technology.

by Ginevra Leonardi

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e-Manufacturing e sinterizzazione laser

Le produzioni via e-Manufacturing tramite sinterizzazione laser sono ormai una realtà. In quest’ambito, EOS propone alcune novità importanti legate alla sinterizzazione laser: i sistemi P395/P760 e la metodologia PPP (Part Property Profile), i sistemi EOSINT M270D e l’ultimo EOSINT M 280 e P800HT oltre alle applicazioni del materiale PeekHP3.

di Alberto Marelli

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