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Monday, 18 Dicembre 2017
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ADV News (7)

Macchina per l’additive manufacturing

Jobs Laser Speeder è stata scelta da un importante OEM tedesco per equipaggiare il suo stabilimento con una macchina per l’additive manufacturing. Laser Speeder è stata integrata in un FMS dove è già installato un centro di fresatura Jobs eVer 7. Si tratta della prima macchina specificatamente sviluppata da Jobs per svolgere operazioni di cladding, hardening e measuring su stampi di grandi dimensioni per impianti ad elevata automazione nel settore automobilistico.
Il sistema è concepito per eseguire le operazioni di cladding, hardening e measuring. Il cambio si ottiene facilmente: è sufficiente cambiare lo specchio da hardening a focusing e inserire l’ugello per la polvere o il tastatore.
La scelta del sistema laser è dovuta al fatto che è più conveniente riparare uno stampo con laser rispetto ai metodi di saldatura TIG tradizionali utilizzati in passato. I vantaggi principali sono, infatti, la riduzione dei tempi e una qualità della riparazione decisamente superiore, grazie alla precisione con cui il riporto di materiale viene realizzato. Inoltre, la totale eliminazione delle operazioni di ripresa manuale, consente una significativa riduzione dei costi.
In particolare, Laser Speeder è equipaggiata con un laser diodo ad alta potenza con fibra accoppiata, completo di impianto di raffreddamento interno acqua/aria. Infine vi è un’unità di controllo termica della potenza laser.
Questa tecnologia è utilizzata su componenti meccanici per creare strati resistenti all’usura. In questa applicazione specifica Laser Speeder è utilizzata per riparare e/o aggiungere nuove geometrie complesse mediante il 3D additive manufacturing su stampi per l’industria automobilistica. La tecnologia in questione è un diodo laser che utilizza lega a base di ferro come materiale di riempimento. L’ugello è raffreddato ad acqua.

Novembre-Dicembre 2017

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Triplicata la capacità produttiva

A soli 3 mesi dall’installazione della prima HP Jet Fusion 4200 e dal successivo debutto nel mercato del 3D Printing, Weerg.com triplica la con l’acquisto di altri 2 sistemi di stampa dello stesso modello. L’e-commerce, che offre lavorazioni CNC e 3D online con preventivazione gratuita in tempo reale, vanta così ad oggi uno dei più grandi parchi macchine del Sud Europa di questa innovativa tecnologia firmata HP.
“La richiesta di lavorazioni 3D è andata ben oltre le nostre aspettative” commenta Matteo Rigamonti, fondatore di Weerg. “Abbiamo registrato un numero crescente di ordini molto variegati da parte di un’utenza particolarmente attenta alla rapidità dei tempi di consegna, che ha reso necessario un immediato potenziamento della capacità produttiva”.
L’investimento nelle nuove stampanti, che sono in funzione da fine ottobre presso lo stabilimento di Marghera (VE), anticipa inoltre la possibilità di introdurre nuovi materiali per le lavorazioni 3D, finora limitate al Nylon PA 12.
“L’obiettivo è di avere per ciascuno di essi una macchina dedicata, così da ottimizzare ulteriormente le lavorazioni e i tempi di produzione”.
Confermata in toto la fiducia in HP, che con Weerg mette a segno una delle più importanti installazioni di questo sistema in Europa meridionale. “Le performance della prima Jet Fusion 4200 hanno soddisfatto pienamente le nostre aspettative” sottolinea Rigamonti. “La macchina si è dimostrata incredibilmente veloce e produttiva con costi decisamente competitivi anche per la produzione di tirature fino a 5.000 pezzi. Il tutto garantito dal valore aggiunto di un servizio di assistenza e consulenza puntuale ed efficiente”.

Novembre-Dicembre 2017

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Una stampante 3D per le scuole

Olivetti 3D Desk è la nuova stampante pensata in particolare per le scuole e per gli studi professionali che necessitano di una stampante 3D dalle ottime prestazioni e di grande affidabilità e sicurezza. La struttura chiusa per garantire massima sicurezza d’uso, dimensioni compatte, ed elevata velocità (fino a 200 mm/sec) fanno della Olivetti 3D Desk la soluzione ideale per trasformare in modo rapido ed economico un disegno tridimensionale nella sua realizzazione concreta.
La qualità meccanica a standard industriali e la flessibilità nel creare oggetti con varie tipologie di materiale termoplastico, sono ulteriori elementi che rendono la Olivetti 3D Desk la scelta ideale per un contesto scolastico e professionale. L’utilizzo di componenti firmware e software open source garantisce facile implementazione di nuove funzionalità.
La macchina ha una struttura chiusa per la massima sicurezza d’uso (pienamente conforme alle normative CE ed alla direttiva macchine 2006/42/CE) e ha dimensioni compatte e area di stampa di 200 x 200 x 200 mm.

Novembre-Dicembre 2017

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Servizio di stampa 3D professionale in tutta Europa

Conrad Business Supplies, in collaborazione con l’azienda specializzata trinckle 3D, offre un servizio per la stampa 3D professionale di alta qualità disponibile in tutta Europa. Con questo nuovo servizio, Conrad dà la possibilità ai suoi clienti professionali di accelerare lo sviluppo dei loro progetti a un costo molto conveniente e con minori tempi di attesa, aprendo nuovo opportunità di utilizzo della stampa 3D nel settore B2B.
I clienti del servizio di stampa potranno ordinare prodotti singoli o prodotti realizzati in serie con la miglior qualità industriale.
Il processo di utilizzo è molto intuitivo e amichevole.
I clienti caricano semplicemente i loro modelli 3D nella piattaforma del servizio 3D realizzata da Conrad.
Scelgono poi il materiale desiderato, le dimensioni, il colore e il processo di stampa da utilizzare nella lavorazione. Tutte le stampe ordinate vengono realizzate con apparecchiature professionali e spedite tempestivamente alla sede del cliente.
Oltre al processo di stampa FDM, Conrad Business Supplies offre anche la possibilità di utilizzare la stampa a colori con stampanti in tecnologia jet, così come la stampa di parti sinterizzate tramite laser in poliammidi o in metallo. Grazie al software di trinckle, gli ordini possono essere inviati in modo semplice e intuitivo.
I file dei modelli vengono preventivamente controllati dal software sviluppato da trinckle e successivamente passati a un consulente di stampa 3D che ne verifica la realizzabilità.

Novembre-Dicembre 2017

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Nessun danno a cose o persone

In relazione ai recenti tragici fatti accaduti in Giappone, Mazak (presente nel nostro Paese con la filiale Yamazaki Mazak Italia con sede a Cerro Maggiore, in provincia di Milano) desidera comunicare che nessuno stabilimento o centro ricerche ha subito danni a persone o cose grazie alla posizione geografica, distante circa 1.000 km dalle zone più colpite. La produzione di macchine e parti di ricambio proseguirà quindi come da programma. Tutto il team Mazak ringrazia sentitamente quanti hanno dimostrato il loro legame con l’azienda con richiesta di informazioni e messaggi di supporto. Questa solidarietà è un segnale forte, che ci rende oggi un po’ tutti più giapponesi.
yamazaki-mazak
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Sicurezza negli impianti di trasporto interno

Sempre più frequentemente accadono incidenti lungo il percorso di gru e carri ponte a causa di ostacoli imprevisti o di persone distratte durante l’adempimento del loro lavoro. Il problema di prevenire tali incidenti è stato in passato risolto con l’impiego di finecorsa di sicurezza e con fotocellule tradizionali. I finecorsa possono garantire il comando di arresto del motore a seguito dell’urto contro il bumper mentre le fotocellule possono intervenire a una distanza massima di pochi metri, tuttavia in entrambi i casi, l’inerzia della struttura del carro ponte, che può trasportare anche diverse decine di tonnellate, non garantisce l’arresto tempestivo della struttura portante per evitare sgradevoli incidenti, che a volte possono risultare mortali.
L’impiego di sensori a ultrasuoni può garantire l’intervento in presenza di ostacoli fino a un massimo di 15 m e offre il vantaggio di poter controllare la zona antistante il carro ponte con un fascio ultrasonoro di forma conica con un diametro massimo di circa 2 m.
L’installazione di diverse unità affiancate a circa 1 m di distanza una dall’altra consente di controllare una zona di “n” metri, (n = numero di sensori), fino a una distanza di 15 m.
L’impiego di sensori laser classe 1 (eye-safe) risulta infine il più sicuro sia dal punto di vista della massima distanza d’intervento (>300 m) sia per l’affidabilità operativa, avendo a disposizione oltre due soglie d’allarme parametrizzabili su tutto il campo d’intervento anche un’uscita analogica 4-20mA e un’interfaccia seriale RS232 (RS422) che consente di gestire tramite PC ulteriori segnali di allarme in relazione a eventuali fenomeni di disturbo ambientale e disfunzioni dell’elettronica interna. Inoltre il tempo di risposta dello strumento laser (fino a 0,1 ms) garantisce interventi tempestivi anche su carri che si muovono a elevata velocità. Lo spot Laser di minima potenza non rappresenta alcun pericolo per l’uomo, sia per la pelle sia per gli occhi, per cui non è necessario adottare alcuna precauzione per il personale operante nella zona circostante.

 

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Fibre ottiche multimodali

AMS Technologies presenta le nuove fibre ottiche multimodali step-index prodotte da Fiberguide Industries, che garantiscono un approccio più efficiente all’erogazione laser. Nelle applicazioni scientifiche, militari, industriali e commerciali, l’erogazione della luce laser ad elevata potenza richiede solitamente l’uso di ingombranti bracci articolati, scomodi e spesso pesanti: con la nuova soluzione proposta dai nuovi laser Fiberguide questo non sarà più necessario.
Queste fibre multimodali permettono di erogare con semplicità fasci laser ad elevata potenza con enorme precisione. Presentano un design “air-gap” in cui la fibra si estende nello spazio libero. Assicura una zona libera da epossidi, dove l’energia può dissiparsi con sicurezza senza il rischio di bruciare il materiale circostante. Questa, infatti, è una delle cause più frequenti dei guasti per i connettori di tipo standard. Con l’obiettivo di massimizzare la gestione dell’energia e l’uniformità del fascio emesso, le superfici terminali delle fibre sono prima spaccate e successivamente lucidate tramite laser, per eliminare sostanze contaminanti, graffi, schegge e ridurre il rischio di corrosione ad alveoli.
I laser sono disponibili con anime di diametro standard (100, 200, 300, 400, 600, 1000 e 1500 µ) ma anche con diametri speciali su richiesta.
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