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Monday, 18 Dicembre 2017
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Il laser rivoluziona la proposta d’arredo

Grazie alla partnership con Albricci, realtà specializzata nelle macchine per la lavorazione del legno, e con l’Ordine degli Architetti di Como, SEI Laser ha organizzato un evento di formazione per architetti con riconoscimento di 4 crediti formativi, dal titolo “La tecnologia del laser nel mondo dell’arredo”. La conferenza si è svolta lo scorso giovedì 26 ottobre presso showroom di Selva Interior a Carlazzo, sul Lago di Como.

di Fabrizio Garnero

Novembre-Dicembre 2017

“Si tratta di un’occasione unica per scoprire come può essere utilizzato il taglio e l’incisione laser nel mondo dell’arredo e del design d’interni non solo a livello teorico, ma anche a livello pratico con una dimostrazione direttamente in falegnameria” afferma Francesco Auletta, esperto sales manager della SEI Laser e promotore dell’evento assieme ai fratelli Selva. “Collaborando con numerosi professionisti del settore, per noi è sempre un piacere ospitare eventi formativi di questo genere per gli architetti” afferma Stefano Selva che assieme al fratello Michele guida il Gruppo Selva.
Selva, infatti, non è solo un negozio di serramenti e arredamenti a Lugano e a Carlazzo, è il risultato della storia di due falegnami che hanno trasformato il loro sogno in realtà. Quando Stefano e Michele, nel 1985, aprirono la loro falegnameria non immaginavano che trent’anni dopo si sarebbero ritrovati a capo di una realtà composta da tre showroom di mobili di design e arredamenti a Lugano, in Ticino e sul Lago di Como. Oggi, i fratelli Selva guidano con estrema lungimiranza imprenditoriale una squadra di oltre venticinque dipendenti tra designer d’interni, impiegati e operai. Quella lungimiranza che li ha portati  a scegliere di installare nella falegnameria, da prima, un centro di lavoro a controllo numerico e, successivamente, un sistema di taglio e incisione laser - della SEI Laser - per la realizzazione di mobili su misura e arredamenti su disegno. Dando così, di fatto, inizio a una vera e propria rivoluzione dell’attività e del proprio modo di operare e concepire l’arredo.

La rivoluzione della tecnologia laser: la decorazione nell’Interior Design
Il programma del seminario prevedeva l’intervento di cinque professionisti che si sono alternati nell’esposizione per dare una panoramica completa sull’utilizzo della tecnologia laser nel mondo dell’arredo. Partendo dalla spiegazione del funzionamento di questa tecnologia, sapientemente esposta da Francesco Auletta, si è poi passati a illustrare il comportamento dei diversi materiali quando lavorati al laser. In seguito, è stata analizzata nel dettaglio la tecnologia Backlight, un software proprietario di SEI Laser, che permette di creare pannelli e insegne luminose.
Infine, si è parlato degli arredi realizzati e di come questi possono essere inseriti in progetti residenziali o commerciali grazie a Giada Gusmeroli, dello staff di Selva Interior che, prima della dimostrazione pratica svoltasi nella falegnameria, ha tenuto la relazione dal titolo: “La lavorazione laser come elemento di valorizzazione, personalizzazione e differenziazione nella proposta d’arredo”.
“Quando parliamo di Interior Design, ci riferiamo a infinite possibilità di espressione ed espansione” ha esordito la relatrice. “Le aziende produttrici del settore hanno l’esigenza di rinnovare periodicamente la propria linea prodotti perché, come avviene in altri ambiti, anche l’arredamento è soggetto all’evoluzione delle mode e al divenire dei gusti. Diventa quindi fondamentale avere a disposizione l’assortimento di prodotti giusto, al momento giusto. L’evoluzione nel mercato dell’arredamento è perciò continua e le richieste d’innovazione necessitano di adeguate soluzioni. La tecnologia laser consente di rispondere prontamente a queste esigenze, grazie a lavorazioni innovative che si concretizzano in un nuovo modo di percepire e vivere l’arredo, aprendo le porte al mondo della decorazione. Si tratta di una rivoluzione dell’Interior Design, alla cui base c’è il desiderio di valorizzare ogni ambiente attraverso la customizzazione e la scoperta di nuove soluzioni estetiche”.
Gli elementi oggetto di questo mutamento sono molteplici e differenti: dai complementi di piccole dimensioni per decorare e arricchire gli ambienti, fino agli arredi di grandi dimensioni, lavorati e decorati per arredare interi spazi abitativi. Le lavorazioni possono riguardare sia elementi di nuova creazione, sia mobili e complementi d’arredo già esistenti cui, per esempio, si voglia ridare nuova vita. Le ragioni che stanno alla base di un avvicinamento alla tecnologia laser possono quindi essere molteplici e la varietà di soluzioni adottabili è in grado di rispondere a ciascuna di esse.

Il designer e la nuova cultura progettuale
Così come le lavorazioni, anche i materiali utilizzabili sono svariati. Il laser consente, infatti, di lavorare la plastica, il ferro, l’acciaio, marcare il vetro e molto altro. “A oggi, il nostro lavoro si orienta verso l’inserimento di elementi d’arredo che solo le lavorazioni laser sono in grado di realizzare - ha raccontato Giada Gusmeroli -, accostando materiali classici per il nostro settore a materiali più innovativi e di recente utilizzo. La tecnologia laser ci consente di partire da materiali poveri, per loro natura meno pregiati e talvolta di scarto, per arrivare a un prodotto di qualità e valore. Questo permette di essere innovativi, proponendo soluzioni nuove che incuriosiscono e soddisfano l’utente, di qualificarsi sul mercato con un’immagine non convenzionale e di realizzare prodotti a basso impatto ambientale”.
Anche il lavoro del designer d’interni si sta quindi evolvendo, pian piano, in questa direzione, approdando a un territorio di nuova definizione, dove tecnologia, arte e cultura progettuale si fondono nella progettazione degli spazi. L’arredatore deve essere in grado di esprimere con successo gusti e relazioni tra persone che vivono in un ambiente realizzando, passo dopo passo, uno spazio in linea con le esigenze abitative di ciascuno.
Le tecnologie laser possono supportare il designer in questo compito, perché permettono di lavorare sulle singole necessità e sul differente concentrato di emozioni che ognuno voglia racchiudere nel proprio ambiente abitativo.
“Per concretizzare le opportunità offerte dalla tecnologia, diventa fondamentale creare una cultura tra progettista e cliente, al fine di cogliere a pieno le potenzialità delle nuove lavorazioni e dei differenti materiali. Il dialogo tra produttore e architetto è quindi essenziale, perché permette di orientare il lavoro dei professionisti in maniera consapevole verso una proposta innovativa e in linea con le richieste del cliente” ha sottolineato Giada.

Personalizzazione e differenziazione: il ruolo del venditore e del cliente
Il venditore assume dunque un ruolo di guida per il cliente, attraverso un percorso appositamente studiato per rispondere ai suoi gusti e alle sue necessità. I progetti su misura danno al cliente la possibilità di valorizzare il proprio spazio, sia abitativo sia commerciale, ottenendo standard elevati. Inserire in un ambiente nuovo o ristrutturato una boiserie, un pannello divisorio, un’anta o una porta personalizzata, consente infatti di ottenere un arredo unico, originale ed esclusivo, attraverso cui il cliente potrà riconoscersi e distinguersi.
Questo permette di avere prodotti non solo alla moda, ma soprattutto di stile, conferendogli una distinzione che permane nel tempo.
“La vera chiave di successo è, infatti, la differenziazione” sottolinea nel suo intervento la relatrice. “Grazie alle innovazioni laser, la proposta di arredo può essere al contempo customizzata e in linea con le tendenze del momento, assumendo un alto livello di personalizzazione e unicità. La vera sfida per il progettista, diventa quella di conciliare le richieste del cliente con le soluzioni più ottimali da un punto di vista tecnico.
Le competenze specifiche del professionista assumono quindi un ruolo centrale per una corretta consulenza, soprattutto considerando che oggi il consumatore entra in negozio già informato sul prodotto che vuole acquistare, anche grazie all’utilizzo di Internet.
Come evidenzia un recente studio del Censis: “Il consumatore italiano è caratterizzato da iperinformazione, cambia volentieri punti di vendita in base alla convenienza, è attento non solo al prezzo e si orienta sempre più su prodotti etici, di pregio”. Diventa quindi importante per il professionista riuscire a orientare correttamente le informazioni in possesso del cliente, soprattutto in un settore di nuova definizione come quello della tecnologia laser, così da giungere a un prodotto di qualità che sia al tempo stesso funzionale”.
“Osservando la tecnologia laser dal punto di vista del cliente, si riscontra una risposta incredibile: le persone sono realmente entusiaste di assistere alle innovazioni nel mondo dell’arredamento. Le lavorazioni laser permettono di instaurare una vera e propria collaborazione tra venditore e cliente, in cui il consumatore viene coinvolto in prima persona nella realizzazione del suo prodotto. Assumendo un ruolo attivo nella creazione, si sentirà così parte della creazione, ottenendo un’esperienza unica e appagante. Partecipare alla decorazione di un complemento per la tavola da pranzo, di un elemento della stanza o di un accessorio per la scrivania, fa sì che il cliente possa esprimere completamente i propri gusti e bisogni. Questo permette di ottenere: un alto livello di soddisfazione e un importante grado di fidelizzazione”.
“Per il produttore, riprodurre un’insegna, un logo, un marchio su un prodotto - in maniera diretta o per il tramite di un architetto - consente di essere individuato come punto di riferimento per la realizzazione di molteplici elementi d’arredo” spiega ancora Giada Gusmeroli. “La collaborazione tra venditore e consumatore potrà quindi durare nel tempo, così come il senso di soddisfazione sarà maggiore e più duraturo verso un prodotto che il cliente ha contribuito a creare. Personalizzando il proprio prodotto o il proprio arredo, il cliente finisce con il rispecchiarsi in esso”.
La tecnologia laser consente di rispondere alla necessità di ciascuno di essere riconosciuti e percepiti attraverso gli elementi e gli oggetti di cui ci circondiamo. È qualcosa che va al di là di un’esigenza utilitaristica, ma risponde al desiderio di acquistare anche un prodotto di maggior valore, proprio per la sua natura unica e differente. Ecco dunque che una lavorazione personalizzata si trasforma e si concretizza in un prodotto dal valore unico e ineguagliabile, attraverso il quale il consumatore può distinguersi ed elevarsi.

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