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Sunday, 28 Maggio 2017
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Due stazioni di lavorazione laser, un solo sistema compatto

 Il nuovo sistema laser 3D Laserdyne 606D è in grado di processare simultaneamente anche componenti e processi completamente diversi tra loro. Il nuovo sistema laser 3D Laserdyne 606D è in grado di processare simultaneamente anche componenti e processi completamente diversi tra loro.

Massimizzare la produttività riducendo, al tempo stesso, lo spazio occupato dalla macchina all’interno dell’officina. Senza peraltro rinunciare alla precisione nelle diverse lavorazioni consentite dalla macchina. Il nuovo sistema laser multiasse 606D di Prima Power Laserdyne, da poco lanciato sul mercato, ha raggiunto questi ambiziosi obiettivi. Un’ampia gamma di caratteristiche software e hardware, già disponibili sui modelli Laserdyne precedenti, assicura inoltre la massima precisione in operazioni quali taglio 3D, saldatura, foratura e testurizzazione su un’ampia gamma di materiali.

di Giorgia Stella

Settembre-Ottobre 2016

Prima Power Laserdyne ha introdotto sul mercato il nuovo sistema laser multiasse Laserdyne 606D, che presenta due stazioni di lavoro totalmente indipendenti in una sola struttura. Il design della macchina è finalizzato a raggiungere l’obiettivo di massimizzare la produttività per unità di spazio occupato. La nuova 606D è formata da quattro componenti principali: due sistemi motion a 6 assi; una struttura esterna integrale di classe 1 con un sistema duale di porte automatizzate; due controlli di processo laser S94P e due laser in fibra. Questi ultimi possono essere dello stesso tipo oppure di due tipi diversi; la loro potenza media dipende dall’applicazione del sistema.

Produttività superiore con la stessa potenza laser
Gli utilizzatori della 606D possono beneficiare di una produttività superiore rispetto ai sistemi Laserdyne precedenti con la stessa potenza laser. Le due stazioni di lavoro, infatti, sono veloci e precise, con velocità X-Y-Z di 50 m/min, accelerazione di 2 g e precisione bidirezionale di 20 µm. L’elevata produttività è resa possibile dall’utilizzo di motori lineari per gli assi X e Y. La struttura composita in fibra di grafite per gli assi lineari contribuisce all’elevata precisione dinamica del sistema. Essendo così vicine tra loro, un solo operatore può controllare entrambe le stazioni. Queste, inoltre, hanno una posizione di carico agevole e un’altezza con accesso conveniente al sistema di movimento.

Alla ricerca della massima precisione
La macchina Laserdyne 606D conta su un’ampia gamma di caratteristiche software e hardware già disponibili sui modelli Laserdyne. Queste sono pensate per garantire la massima precisione in operazioni quali taglio 3D, saldatura, foratura e testurizzazione su un’ampia gamma di materiali. I due controllori Laserdyne S94P assicurano il controllo di laser, movimento, gas di processo e sensori di processo per realizzare soluzioni intelligenti per operazioni di taglio, saldatura e foratura.  Sono anche comprese due delle ultime versioni del BeamDirector® di Laserdyne per il posizionamento del fascio laser negli assi rotativi e inclinati. Il BeamDirector fornisce il quarto e quinto asse di movimento del fascio per processare componenti tridimensionali. La corsa dell’asse rotativo (C) è di ±450° rispetto all’asse Z. La corsa dell’asse di inclinazione (D) è di ±150° rispetto all’asse C. Per un’ampia gamma di applicazioni di identificazione e mappatura del pezzo, sono disponibili come opzione i sensori brevettati Optical Focus Control (OFC®) o OFC2 ABSOLUTE®.

Una macchina destinata a diverse industrie
Un’importante novità, che consente di ridurre lo spazio occupato dalla macchina all’interno dell’officina, è la base compatta della macchina, che supporta entrambe le stazioni della 606D. Infatti, ogni stazione è caratterizzata dalla precisione volumetrica dell’intera struttura di lavoro (610 x 610 x 610 mm), unita a un’affidabilità di lungo termine in ambiente industriale. La solida base in granito sintetico assicura una piattaforma stabile con alta precisione dinamica durante la lavorazione laser. La base composita garantisce anche la riduzione delle vibrazioni esterne, che non vengono così trasmesse al fascio laser o agli assi di movimento. La struttura di sicurezza di classe 1 include due porte automatiche verticali con chiusure di sicurezza e finestre esterne. Ognuna delle due stazioni è, inoltre, dotata di una luce di scarico. “La Laserdyne 606D è una macchina realmente innovativa”, afferma Terry VanderWert, presidente di Prima Power Laserdyne. “L’industria aerospaziale sta già adottando questa tecnologia per via dei benefici in termini di precisione, aumento della produttività e riduzione dello spazio occupato. Altre industrie, quali quella medicale, meccanica di precisione ed elettronica seguiranno presto”.

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