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Sunday, 28 Maggio 2017
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Porte aperte a Firenze, dove si crea tecnologia laser

Lo scorso 19 giugno El.En Spa ha aperto le porte dei propri stabilimenti di Calenzano in provincia di Firenze per far conoscere lo stato dell’arte di quella che è una delle maggiori realtà del mondo laser e “toccare con mano” il potenziale di molte soluzioni e apparecchiature laser da lei sviluppate.

di Fabrizio Garnero

Settembre-Ottobre 2014

Acronimo di Electronic Engineering, El.En è la capofila di un Gruppo Industriale high-tech, operante nel settore opto-elettronico, che produce con tecnologia propria e know-how multidisciplinare sorgenti laser e sistemi laser innovativi destinati a un impiego sia in ambito medicale che industriale. Nome di spicco in Italia e tra i primi operatori in Europa, il Gruppo El.En progetta, produce e commercializza a livello mondiale sia apparecchiature laser medicali utilizzate in dermatologia, chirurgia, estetica, odontoiatria, ginecologia e medicina dello sport, sia sistemi laser industriali che destina ad applicazioni di taglio, marcatura e saldatura di metalli, legno, plastica e vetro e alla decorazione di pelli e tessuti, fino ad arrivare al restauro conservativo di opere d’arte. Il radicamento di El.En nella città simbolo del Rinascimento rappresenta, infatti, uno stimolo costante a creare nuovi strumenti laser in grado di restituire alle opere d’arte l’originaria bellezza che il tempo e l’ambiente hanno alterato. Attraverso la sua Divisione R&D, il Gruppo contribuisce quindi a preservare il patrimonio storico, artistico e culturale del nostro paese con numerose soluzioni e metodi innovativi di diagnostica interventistica laser mininvasiva.

Il momento di mercato molto positivo
Ad accoglierci nello stabilimento di Calenzano è il dottor ingegner Andrea Cangioli, Amministratore Delegato di El.En. Spa che ha innanzitutto presentato l’azienda e inquadrato il momento di mercato positivo che sta attraversando come testimonia un fatturato consolidato, al 31 marzo 2014, pari a 37,6 milioni di euro, con un incremento del 12,1% rispetto ai 33,5 milioni di euro dell’analogo periodo 2013. Lo scorso 15 maggio il Consiglio di Amministrazione di El.En. Spa ha, infatti, approvato i risultati da cui emerge un ottimo incremento di fatturato a livello consolidato, con una crescita del 13% circa nel settore industriale grazie in particolare alle vendite sul territorio cinese, e un incremento del 14% nel settore principale del Gruppo, ovvero quello medicale. Nel settore dei servizi post vendita l’incremento è pari al 5% circa. Presentando i dati, Cangioli ha “evidenziato il recupero sul territorio italiano, dovuto soprattutto ai sistemi da taglio piano e di marcatura nel settore industriale, e ai sistemi medicali ed estetici. È diminuito il fatturato in Europa, per effetto della flessione del mercato in alcuni paesi, mentre, specchio della vocazione globale del gruppo, è cresciuto in maniera rilevante il fatturato nel resto del mondo, che costituisce più della metà delle vendite consolidate”. Vista la nutrita presenza di rappresentanti di diverse realtà investitrici sul titolo di El.En Spa, quotata al Segmento STAR di Borsa Italiana, il dottor Cangioli ha fornito un quadro esauriente di tutti i dati economici del Gruppo. “Per i primi tre mesi del 2014 - ha spiegato Cangioli - il margine di contribuzione lordo si è attesta a 18,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 16,8 milioni euro del 31 marzo 2013, con una variazione positiva del 9,2%. Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a 3,4 milioni di euro, in aumento rispetto ai 2,1 milioni di euro del 31 marzo 2013 con un incremento del 64,4%. In aumento anche l’incidenza sul fatturato che passa dal 6,3% al 9,2%. Il risultato operativo (EBIT) evidenzia un saldo positivo di 3,6 milioni di euro in deciso miglioramento rispetto a 1,0 milione di euro del 31 marzo 2013. L’incidenza sul fatturato è pari al 9,7%. Nel primo trimestre 2014 il gruppo fa quindi registrare un utile ante imposte di circa 7,9 milioni di euro in forte aumento rispetto agli 1,7 milioni di euro del marzo 2013”. Andrea Cangioli ha sottolineato come “l’utile del periodo sia influenzato, oltre che dal buon andamento operativo, anche da due eventi straordinari: la cessione di un pacchetto di azioni della Cynosure Inc., che ha prodotto l’incasso di 23 milioni di euro con una plusvalenza consolidata di circa 4,5 milioni di euro che rafforzano ulteriormente la posizione finanziaria del Gruppo; il rilascio, pari a 1,5 milioni di euro, di parte delle riserve costituite per la disputa Asclepion-Palomar per la quale sono stati pattuiti 0,6 milioni di euro a chiusura della transazione, che hanno prodotto un impatto positivo sul risultato del periodo. Anche per effetto delle suddetta cessione, la posizione finanziaria netta del gruppo si consolida ed è pari a 43,1 milioni di euro alla chiusura del primo trimestre 2014 rispetto ai 21,8 milioni di euro al 31 dicembre 2013”.

Un viaggio nel cuore pulsante del Gruppo
Al termine della presentazione dei risultati finanziari del Gruppo, si è poi entrati nel vivo della visita dei reparti produttivi di El.En, un percorso che ha messo in luce l’eccellente livello tecnologico della società. El.En. è il cuore del Gruppo, dove vengono sviluppate tutte le sorgenti laser per i sistemi applicativi prodotti dalle diverse società del gruppo. Al suo interno svolge un ruolo centrale il settore Ricerca e Sviluppo dedicato alla progettazione e la realizzazione di sistemi laser innovativi. È infatti nella capogruppo El.En. che vengono pianificati e portati avanti i progetti di ricerca in collaborazione con aziende ed enti di ricerca italiani ed europei. “L’intensa attività di Ricerca e Sviluppo - ha affermato l’ingegner Cangioli - è volta a dare risposte tempestive alle attuali esigenze dei settori, ma anche ad anticipare quelle future del mercato globale tenendo conto della crescente richiesta di prodotti, tecnologie e componenti innovativi nelle applicazioni o nelle prestazioni. Su molti progetti è in corso la stesura di brevetti nazionali e di concessione sul piano internazionale, o è stata ottenuta la protezione, nei più importanti paesi, dei marchi di prodotto e di applicazione. La progettazione interna e la realizzazione dei principali componenti delle fonti laser, ci permettono di controllare e migliorare costantemente le caratteristiche dei nostri sistemi a seconda dell’applicazione. La vasta gamma di modelli e l’affermata esperienza nella progettazione di risonatori ottici ci consente di dare ai nostri clienti sempre la migliore qualità di raggio ed energia per la specifica applicazione. Inoltre, l’elettronica di controllo dei laser è basata su hardware proprietario e può essere progettata e personalizzata in relazione alle necessità del cliente. Tutto ciò, unito a caratteristiche come l’elevate efficienza elettronica e la grande affidabilità delle nostre soluzioni laser ci rendono spesso la scelta giusta sul mercato”.

Nel medicale dominano la scena
In ambito medicale, DEKA, spin-off del gruppo El.En., è una realtà world wide in quanto commercializza le proprie apparecchiature in più di 80 paesi e può contare su oltre 40 distributori internazionali, filiali direte in Francia, Germania, Giappone e USA e su una rete capillare di agenti diretti sul territorio nazionale. Qualità e innovazione tecnologica rendono unico nel mondo il posizionamento dei marchi medicali, differenziandone l’offerta sui mercati internazionali. Dal 1983, ASALASER lavora per esempio per essere il punto di riferimento internazionale nella laserterapia e nella magnetoterapia per utilizzi multidisciplinari: dalla fisioterapia alla riabilitazione, dalla gestione del dolore, muscolare e articolare (pain management), alla medicina sportiva e anche alla veterinaria. Asclepion Laser Technologies promuove invece la ricerca medica al fine di rendere accessibile a un numero crescente di persone i benefici della tecnologia laser “Made in Germany”.
Elesta srl è una joint venture di Esaote Spa ed El.En. Spa nata per sviluppare, produrre e commercializzare dispositivi e sistemi per il trattamento termoablativo ecoguidato. Esthelogue è l’insegna italiana che combina tecnologie esclusive per trattamenti viso, corpo, epilazione, e cosmetici innovativi. L’offerta ai centri estetici di apparecchiature ad alto contenuto tecnologico, prodotte in Italia e Germania, si completa con un’ampia gamma di servizi marketing e strumenti di comunicazione, formazione continua alle operatrici e consulenza post-vendita. In fine, Quanta System è presente nel mercato mondiale delle tecnologie laser, specializzata in tre aree scientifiche: la chirurgia, l’estetica e l’arte. Settori distinti, uniti da un approccio metodologico comune che pone al centro la qualità della vita e l’attenzione per l’uomo. L’orientamento all’innovazione si concretizza così in un impegno costante per introdurre nuove tecnologie e apparecchiature in grado di soddisfare richieste sempre più esigenti e garantire i migliori risultati a medici e pazienti.

Le nuove sorgenti CO2 semisigillato e sigillate
Il tour interno al mondo El.En è entrato nel vivo degli argomenti generalmente trattati della nostra rivista con la visita dei laboratori dediti alla produzione dei laser industriali e dei sistemi di Cutlite Penta e Ot-las, le società del Gruppo impegnate rispettivamente nella realizzazione e commercializzazione dei sistemi di taglio laser di materiali plastici, metallici e delle fustelle per cartotecnica e nello sviluppo di sistemi galvanometrici a laser CO2 per l’incisione e la decorazione di molteplici materiali. Ci accompagna l’ingegner Giovani Masotti, Vice Presidente dell’Industrial Division di El.En che spiega: “così come avviene per l’ambito medicale, grazie all’intenso lavoro svolto dalla sezione ricerca e sviluppo della divisione industriale, El.En. ha introdotto sul mercato negli anni molte sorgenti laser caratterizzate da nuove architetture costruttive e in grado di generare fasci a lunghezze d’onda differenti. Queste sorgenti hanno prestazioni all’avanguardia in termini di velocità e qualità dei processi, affidabilità, sicurezza ed efficienza elettrica per il massimo rispetto dell’ambiente. Sviluppiamo infatti prodotti che generino un reale valore aggiunto, fornendo soluzioni tecnologicamente avanzate nei diversi settori di applicazione, con attenzione per l’ambiente. Vantiamo 20 anni di esperienza nelle sorgenti laser a CO2 con più di 2.000 installazioni industriali. In particolare, però, la nuova tecnologia del laser BLADE_RF semisigillato (SEMISEALED) fornisce al cliente una stabilità insuperabile della potenza del laser permettendo uniformità assoluta dei parametri del processo nell’operatività a lungo termine. Il laser BLADE_RF semisigillato è il primo laser con potenza da 350 a 750 W che unisce i vantaggi della tecnologia di eccitazione RF (alta potenza di picco, elevata modulazione di frequenza, compattezza) con i vantaggi che comporta la non necessità di assistenza da parte del produttore nel riempimento di gas. La cartuccia interna del gas è estremamente facile da sostituire (tipicamente due volte all’anno) a un costo basso. Per potenza da 30 a 180 W, le caratteristiche della nuova tecnologia sigillata BLADE-RF (SEALED-OFF) permettono invece di ottenere performances eccellenti per le applicazioni laser in questo range di energia. L’estrema compattezza delle sorgenti sigillate BLADE_RF le rende fra le sorgenti laser CO2 più facili da integrare. In questo ambito, occorre dire anche che, grazie alle competenze multidisciplinari di cui disponiamo, realizziamo anche componenti ottici e sotto-assiemi per il beam delivery proponendo soluzioni chiavi in mano, da integrare in sistemi costruiti da terzi o in linee produttive già esistenti. È per esempio il caso della testa di scansione SCANFIBER, la soluzione compatta ed economica che abbiamo messo a punto per applicazioni di saldatura e trattamenti termici remoti su metallo impiegando laser fibra di lunghezza d’onda 1070 nm. Questa testa è disponibile in differenti configurazioni ottiche, con area di lavoro da 150 x 150 mm a 400 x 400 mm. Speciali tecniche di wobbling ad alta frequenza consentono alla SCANFIBER di ottenere efficaci cordoni di saldatura senza necessariamente dover impiegare laser di potenza più elevata ed è inoltre compatibile con i principali laser fibra presenti sul mercato con potenze fino a 3.000 W”.

Il taglio con laser in fibra
Il taglio laser riveste una posizione centrale nei processi produttivi e Cutlite Penta, con i suoi sistemi 2D e 3D, copre a 360° le esigenze di un mercato che continuerà ad ampliarsi. Con una chiara visione d’insieme delle nuove tendenze e tecnologie, Cutlite Penta ha sviluppato negli anni una gamma di macchine con prestazioni interessanti sia con sorgenti a CO2 che con laser in fibra, come testimoniano, appunto, i sistemi Fiber Plus che fondono alte prestazioni, grande rigidità strutturale ed elevata efficienza nel campo del taglio della lamiera metallica. La movimentazione a motori lineari permette a questi sistemi che costituiscono il Top della gamma Cutlite dinamiche elevatissime (≤2.5G), consentendo grande produttività anche su geometrie complesse. “Le elevate prestazioni di questi sistemi derivano dalla completa progettazione intorno al laser fibra e non da un adattamento al fibra di macchine progettate per i laser CO2” specifica Masotti che poi prosegue: “Il laser fibra, infatti, liberando la macchina dalla presenza dei percorsi ottici, rende inutili tanti elementi di contorno che i sistemi CO2 richiedevano. I sistemi Fiber Plus interpretano correttamente i concetti essenziali che la tecnologia del laser fibra propone, abbinando all’efficienza e all’efficacia dei sistemi stessi altri tangibili vantaggi: facilità di installazione e manutenzione, risparmio di spazio, grande affidabilità ed elevate prestazioni derivanti dalla perfetta integrazione di ogni componente”. Parlando dei sistemi di taglio Fiber Plus concludiamo il resoconto di una giornata intensa che ha fornito innumerevoli spunti di interesse, ognuno dei quali avrebbe meritato un approfondimento che ci riserviamo di fare nel prossimo futuro. Questa esperienza ci ha permesso di conoscere meglio e dall’interno una delle più interessanti realtà industriali del nostro Paese di cui abbiamo potuto apprezzarne non solo il livello tecnologico e la competenza, ma anche la lo spirito innovatore tipico di una città, come Firenze, culla di uomini laboriosi capaci di comprendere la natura e modellare la materia.

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