Lo spazio come nuova frontiera

Si chiama Mongoose l’innovativa macchina di posizionamento delle fibre più grande al mondo realizzata da Ingersoll Machine Tools Inc, società americana della divisione Camozzi Machine Tools di , realtà internazionale operante in diversi settori industriali, dall’automazione industriale alle macchine utensili, dalle macchine tessili alla lavorazione delle materie prime.
Una meraviglia dell’ingegneria sviluppata per Blue Origin – azienda americana creata da Jeff Bezos, fondatore di Amazon, specializzata nel settore dei velivoli aerospaziali – per produrre i razzi dei veicoli spaziali che porteranno gli uomini sulla luna e, forse, anche su Marte. Una progettazione durata tre anni per realizzare il “gigante” a cinque piani, che misura 41x15x13 m, che sarà disassemblato nelle prossime settimane e trasportato presso la Blue Origin di Bezos, in Florida. La macchina sarà riassemblata sul posto e verrà utilizzata per la realizzazione di grandi componenti, quali serbatoi criogenici e carenature, ovvero grandi strutture aerodinamiche che conterranno il carico utile del lanciatore.
Un’ulteriore applicazione, dunque, che si aggiunge alla lunga lista di successo del Gruppo Camozzi: i macchinari Ingersoll producono materiali compositi in fibra, spesso di carbonio e giuntati con resina o resina epossidica per molteplici ambiti. I nuovi modelli di aeromobili, come ad esempio il Boeing 787, utilizzano compositi in sostituzione dell’alluminio, realizzati con macchinari progettati e prodotti dall’azienda.