Nuova versione del software di visione

iMAGE S presenta HALCON 18.05 di MVTec Software, l’ultima release di HALCON con nuove funzionalità avanzate. Con la nuova versione è possibile utilizzare direttamente le CPU per la parte di inferenze delle reti neurali convoluzionali (CNN). In particolare, l’inferenza è stata ottimizzata per CPU x86 Intel®-compatibili. Questo significa che un normale processore Intel è in grado di raggiungere le prestazioni di un processore grafico (GPU) di fascia media. In questo modo la flessibilità operativa dei sistemi può essere notevolmente aumentata. Ad esempio, i PC industriali, che solitamente non dispongono di GPU potenti, potranno essere utilizzati senza problemi per attività di classificazione basate su deep learning. Gli sviluppatori in particolare traggono beneficio da altre due nuove funzionalità. In primo luogo, possono accedere alle procedure HDevelop non solo in C++ ma anche in .NET attraverso un wrapper esportato, con la stessa facilità e intuitività di una funzione nativa, semplificando notevolmente il processo di sviluppo. In secondo luogo, HALCON 18.05 semplifica notevolmente la gestione dei parametri e la rende più facile per il programmatore.

Lettura di codici a barre
HALCON 18.05 offre funzionalità ottimizzate per il rilevamento dei bordi, migliorando la lettura di codici a barre con linee molto sottili o leggermente sfuocate. Inoltre, la qualità dei codici a barre viene verificata in conformità con la versione più aggiornata della norma ISO/IEC 15416. La nuova release offre anche funzioni ottimizzate per il matching 3D basato sulle superfici: queste funzioni consentono di determinare con un maggiore grado di affidabilità la posizione degli oggetti nello spazio tridimensionale. “Il software HALCON di MVTec è da diversi anni uno dei prodotti di punta della gamma di soluzioni offerta da Image S al mercato italiano. La versione 18.05, che implementa algoritmi di deep learning, apre nuovi scenari nel campo della visione industriale”, commenta Marco Diani, co-fondatore e presidente di Image S. “I sistemi di machine vision basati su deep learning e intelligenza artificiale, che esistono già dagli anni Ottanta, finalmente sono ora applicabili anche alle realtà industriali, grazie all’evoluzione della capacità di calcolo e del software che è stata davvero notevole negli ultimi anni.”