Studio sul settore dell’assemblaggio

Lo scorso 8 maggio con un evento dedicato al Kilometro Rosso di Bergamo è stato presentato lo studio “Analisi dei fabbisogni tecnologici del comparto macchine per assemblaggio. Automazione. Digitale. Fluid Power.”, promosso da SPS IPC Drives Italia insieme a AIDAM, ANIE Automazione e ASSOFLUID con lo scopo di comprendere il settore dal punto di vista dei suoi numeri, ma anche di analizzare le principali esigenze e trend.
Il comparto dei costruttori di macchine e sistemi per l’assemblaggio è, infatti, tra i settori abilitanti della trasformazione del manifatturiero attraverso l’adozione di tecnologie del mondo della Meccatronica, del Digitale e della Visione, e allo stesso tempo sempre di più rappresenta il saper fare tipico del Made in Italy.

Lo studio è stato condotto dal Professor Giambattista Gruosso del Dipartimento di Elettronica Informazione e Bioingegneria (DEIB) del Politecnico di Milano su circa 40 aziende, principalmente del Nord ovest (60%), ma anche del Centro Italia (25%) e Nord est (15%). L’analisi mostra aziende con una buona capacità di investimento, fatturato in crescita e una redditività media superiore al 5%. In crescita costante anche l’occupazione del settore, che complessivamente occupa un migliaio di persone. Tra le tecnologie dell’automazione elettrica più utilizzate, i sistemi di visione e robot, oltre a sensori e plc. Il 65% de campione utilizza big data, il 50% software per la progettazione e un altro 50% robotica. Nel corso della giornata è stata anche annunciata la formazione di un Gruppo misto – AIdAM e ANIE Automazione – che riunirà produttori, distributori e integratori che operano sulla filiera dei sistemi di visione. Il Gruppo sarà presentato ufficialmente il 23 maggio a Parma, nell’ambito di SPS IPC Drives Italia.